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Donald Trump citato in giudizio per la vendita delle API Truth: insider trading a pagamento diventa un caso

Donald Trump è stato citato in giudizio per la vendita di API che consentono l'accesso ai suoi post su Truth in anticipo. La citazione in giudizio è arrivata alla U.S.…

19:27 • Pubblicato 12/08/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Donald Trump è stato citato in giudizio per la vendita di API che consentono l’accesso ai suoi post su Truth in anticipo. La citazione in giudizio è arrivata alla U.S. District Court di Manhattan. A citare è The Intercept Media, società che si occupa di pubblicazione di news, insieme alla Freedom of the Press Association, gruppo no-profit che si occupa di libertà e qualità della stampa.

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Un’iniziativa che i due gruppi definiscono come incostituzionale, corrotta e straordinaria, alla quale il tribunale dovrebbe porre, in qualche modo, fine. Per il momento non ci sono commenti ufficiali dal principale inquilino della Casa Bianca.

Vendita di messaggi e Truth?

Il tema è quello che abbiamo già affrontato molte volte sul nostro sito: Truth Social, social network di proprietà della famiglia Trump, sta vendendo accesso privilegiato ai messaggi del presidente. Pagando, si può ottenere quanto viene pubblicato da Trump (e dagli altri, poco interessanti, utenti del network) con qualche secondo di anticipo.

Secondo il CEO di Trump Media – la società che controlla il social di cui sopra – ci sarebbero già una decina di clienti, con l’obiettivo di attirare più clienti in futuro.

Ed è proprio questa la pietra dello scandalo, che ha dato da commentare e protestare ai giornali per settimane, e che ha portato Freedom of Press Association e The Intercept Media a citare in giudizio il presidente degli Stati Uniti.

Il presidente Donald Trump sta chiedendo 100.000$ al mese per un accesso avanzato agli annunci del suo governo su Truth Social, la piattaforma social che controlla. Questo schema è fuori dall’ordinario, corrotto, incostituzionale, e i querelanti lo hanno citato in giudizio affinché questa storia finisca.

Questo è quanto si legge nella citazione in giudizio. Secondo la citazione in giudizio sarebbero infatti violati il Primo e il Quinto Emendamento della costituzione degli Stati Uniti: il primo è riferito alla libertà di parola, il quinto alle garanzie riconosciute ai cittadini nei processi.

Non appena ci saranno ulteriori informazioni sulla causa – ed eventuali commenti da parte di Donald Trump – non mancheremo di aggiornarvi all’interno di questo sito e anche sul nostro Canale Telegram Ufficiale, tramite il quale puoi rimanere sempre aggiornato sulle più importanti notizie che riguardano i mercati e il loro contorno.

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Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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