La corsa dell'AI continua, ma le Magnifiche Sette restano indietro rispetto al Nasdaq
Nel 2026 le magnifiche sette sottoperformano il Nasdaq; la leadership passa a memoria e semiconduttori. Attesa per i dati di Nvidia il 26 agosto.
13:49 • Aggiornato 04/09/2026
|Pubblicato 16/08/2026
Scritto da Alex Lavarello
Senior Technical Analyst & Trader
Senior Technical Analyst & Trader
Giornalista finanziario
Il team incaricato esclusivamente ad eseguire il fact checking dei contenuti pubblicati su Criptovaluta.it®. Il nostro fact check - ben spiegato nella pagina /fact-checking - è impiegato in tutti i contenuti di notizie su Bitcoin, blockchain e mercato delle crypto, su analisi, guide ed approfondimenti di questa testata. Il pool di professionisti è guidato dal direttore Alessio Ippolito, composto da professionisti operanti nella nostra sede principale in Via Pola 11, 20124 a Milano. Criptovaluta.it® è una testata giornalistica online iscritta al Tribunale di Milano (iscrizione N° 12776/2022 del 10/10/2022 – Num. Reg. Stampa 143 e iscrizione ROC n° 38686 del 27/10/2022) specializzata su Bitcoin, Crypto, NFT, Metaverse, Play to Earn e Blockchain.
Learn more about Fact checking
Revisionato da Gianluca Grossi
Caporedattore e Content Strategy
Caporedattore e Content Strategy
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Le Magnifiche Sette (Mag 7) delle tecnologiche americane rinunciano alla leadership che avevano tenuto per anni e nel 2026 restano indietro rispetto all’intero mercato azionario. Il paniere Bloomberg che le raccoglie segna appena +3,80% da inizio anno, mentre l’indice Nasdaq 100 corre a +19,20% e anche l’S&P 500 le lascia distanti. La stagione delle trimestrali di luglio ha certificato una spaccatura profonda dentro le Mag 7, e all’appello manca soltanto Nvidia.
Le Magnifiche Sette non trainano il Nasdaq
La distanza tra le Magnifiche Sette e il resto del listino è ormai molto ampia come si può osservare nel grafico allegato. Il loro indice ferma la crescita a +3,80% mentre il Nasdaq 100 vola a +19,20%, oltre quindici punti di scarto che si sono allargati nella seconda metà dell’anno.

Dentro il gruppo la forbice resta larghissima e racconta storie completamente opposte tra loro. Nvidia guida da inizio 2026 con +18,61%, seguita da Amazon a +13,53% e da Apple a +12,37%. Più indietro si collocano Alphabet a +8,17% e soprattutto Microsoft, ferma ad appena +2,27%. A pesare sulla media del paniere sono le due vere zavorre, ovvero Meta a -11,00% e Tesla a -25,24%. Un tempo motore del rialzo, oggi il gruppo resta a rimorchio del listino.
La leadership è passata a memoria e semiconduttori
Se il Nasdaq corre a +19,20% mentre le Mag 7 sono in affanno è perché la spinta arriva da un’altra parte del mercato, come si osserva nella tabella delle performance allegata.

La leadership si è spostata sui produttori di memoria e di semiconduttori, che quest’anno mettono a segno rialzi impressionanti. Micron avanza del +229,24% da inizio anno, mentre Marvell guadagna il +155,96% nello stesso periodo. È la filiera che fornisce i componenti per l’intelligenza artificiale a tirare davvero, non più i nomi storici del gruppo. Lo stesso comparto mostra però anche il suo rovescio, perché Oracle cede il -23,78% da gennaio. Il tema dell’anno non è quindi la forza delle Mag 7, ma il travaso di forza verso chi costruisce l’infrastruttura.
Le trimestrali premiano chi fa ricavi
Le trimestrali di luglio hanno mostrato che il mercato non accetta più la spesa per investimenti nell’intelligenza artificiale come un atto di fede. A quella spesa reale devono corrispondere ricavi in accelerazione. Microsoft e Amazon hanno superato la prova, spinte dal cloud in forte crescita.
Chi ha alzato la spesa senza mostrare ricavi altrettanto rapidi è stato invece punito, come Alphabet e Meta. Tesla ha pagato il crollo dei margini e un flusso di cassa finito in rosso, cioè liquidità bruciata invece che prodotta. Apple resta nel mezzo, promossa sui conti ma comunque venduta dagli investitori.
Il verdetto vero arriverà con Nvidia
A questo scenario delle trimestrali manca Nvidia, che pubblicherà i conti mercoledì 26 agosto, a mercato chiuso, con indicazioni ufficiali che parlano di ricavi attesi intorno ai 91 miliardi di dollari. Nvidia darà un’indicazione sulla domanda di chip, che misura la tenuta dell’intero ciclo di investimenti in AI. Da qui si aprono due scenari opposti e molto netti per tutto il comparto. Se la crescita dei data center regge, la debolezza delle Mag 7 è una correzione ciclica di breve in un uptrend. Se invece anche Nvidia traballerà sui dati, le valutazioni dell’intero settore verranno riviste al ribasso.
Expertise
- Analista tecnico e trader professionista
- Analisi sui mercati crypto e finanziari
- Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView