OpenAI lancia Dots: assistenti personali stile Meta, che però non saranno disponibili in Europa (per ora?)
Arrivano gli assistenti personali, che saranno "gratis" per il primo mese. No a lancio in UE, UK e Svizzera.
22:47 • Pubblicato 29/09/2026
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Forse si fermeranno le IPO. Forse si fermerà lo sviluppo dei modelli di frontiera. Non si fermerà però lo sviluppo di servizi legati al mondo AI. OpenAI, la società guidata da Sam Altman, ha annunciato l’arrivo di Dots durante la conferenza annuale con gli sviluppatori tenuta dall’azienda che commercializza ChatGPT. Si tratta di un assistente personale, in grado di operare su più livelli, e che però almeno in fase iniziale non sarà disponibile in Europa.
Di più: OpenAI, per conquistare quote di mercato, ha affermato che l’utilizzo dei nuovi agent che fanno da assistenti personali sarà gratuito per il primo mese. Successivamente verrà comunicato il costo di utilizzo. Il modello di riferimento per questi nuovi agenti sarà GPT-6.
Agenti persistenti
La novità – se così vogliamo chiamarla – è la persistenza. Chi utilizzerà gli agent personali Dots potrà contare su software dotato di AI che sarà in grado di ricordare più in generale preferenze e tutto quello che si è fatto e detto nelle precedenti conversazioni.
Gli agent saranno ospitati nel cloud e avranno accesso a computer virtuali e anche a un browser, senza che questo debba girare sul nostro computer. Si potranno far lavorare mentre noi facciamo tutt’altro al computer. Sarebbero già disponibili i collegamenti con 4.000 plugin per le app più utilizzate.
Il caso Europa, Svizzera e UK
Il servizio è in via di distribuzione agli account Pro e potrebbero volerci giorni prima di vedere il proprio account attivato. Tuttavia nella documentazione fornita da OpenAI è esplicitamente scritto che non verrà attivato (per ora?) sugli account di residenti nell’Unione Europea, in Svizzera e nel Regno Unito. Per il momento non è chiaro se il problema sarà superato più avanti.
Non ci saranno comunque alternative. Muse di Meta non è disponibile in Europa così come si hanno enormi restrizioni nell’utilizzare prodotti simili di Apple.
La reazione dei mercati
La notizia non ha colpito granché le azioni di Meta, che al contrario corrono e si apprestano a chiudere la giornata con un +3,2% rispetto ai prezzi di apertura.

Per quanto riguarda invece OpenAI, l’azienda non è quotata e non c’è dunque modo di conoscere la reazione dei mercati più ampi. Il contratto su Hyperliquid si muove al rialzo rispetto a 24 ore fa, con gli ordini long che però si sono concentrati in apertura della sessione di New York.
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