Il mondo crypto apre a due nuove stablecoin: Open USD in America, mentre in Europa sbarca USDAU di AllUnity
Due nuove stablecoin ancorate al dollaro: una in Europa e una negli USA. Ecco come si chiamano e come funzionano.
Aggiornato 30/09/2026
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Il mondo delle stablecoin ha due nuovi contendenti. Arrivano infatti sul mercato Open USD, che era stato responsabile anche di un crollo di Circle (emittente di USDC) in borsa. E arriva in Europa USDAU, stablecoin ancorata al dollaro, che sarà però al 100% in linea con quanto previsto dal MiCA in Europa. Novità importanti, che indicano come quello delle stablecoin sia ancora il mondo più interessante per un certo tipo di impresa.
La portata dei due progetti sarà diversa: USDAU è l’ultimo sforzo di Allunity, società che opera in Europa, che ha dietro anche DWS di DB e che ha già lanciato in passato una stablecoin legata all’euro. Dietro Open USD invece ci sono diverse aziende del settore crypto e dei pagamenti, tra le quali Coinbase, Stripe e anche Visa e Mastercard.
Per OUSD ricavi distribuiti tra i partner
OUSD proverà a offrire sul mercato un nuovo modello di distribuzione degli utili. Secondo quanto è stato riportato dal CEO Zach Abrams a Coindesk, ci sarà una distribuzione degli utili ai partner, in misura della loro partecipazione alla distribuzione della stablecoin. OUSD era stato annunciato in giugno, causando non pochi problemi in borsa a Circle, che emette la stablecoin dominante negli Stati Uniti.
La lista di partecipanti è importante – ma nonostante il backing, il sostegno da parte di tante aziende top del settore pagamenti, dovrà recuperare un gap enorme rispetto a Tether USDT e alla stessa Circle USDC.
Allunity offrirà anche una stablecoin legata al dollaro USA
USDAU sarà invece una stablecoin legata al dollaro USA, con riserve al 100% e con la possibilità di conversione 1:1. Sarà emessa da una società che ha regolare licenza BaFin e che rispetta quanto previsto dal MiCA. Il token sarà lanciato inizialmente su rete Ethereum, ma anche su Solana, Base, Tempo, Arc e anche Polygon. Un token che nascerà dunque già multichain e che proverà a ritagliarsi un posto al sole in un mercato, quello europeo, dove si continua a preferire le stablecoin denominate in dollari.
Aggiungere USDAU è un importante passo in avanti per quello che AllUnity sta costruendo. Stiamo allargando la nostra piattaforma in qualcosa di significativo in termini di trading e settlement a livello globale e gettando le basi per un network monetario davvero multi-valutario. La nostra ambizione è chiara: dare alle aziende un’infrastruttura di denaro digitale regolamentata che sposta denaro tra diverse valute e attraverso i confini senza ostacoli.
Questo è quanto è stato affermato dal CEO del gruppo Alexander Höptner, in una nota condivisa con il nostro giornale. Il gruppo aggiungerà il token a una piattaforme che permette lo scambio simultaneo tra diverse stablecoin del gruppo e che è orientato ai clienti corporate che hanno necessità di scambio valutario evolute, rapide e a basso costo.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law