Bank of America: bolla azionaria partita, non si fermerà fino all'esplosione. L'indicatore dice però che ci siamo da 6 anni
Anche Bank of America si schiera a favore della... bolla. Ecco perché dovremmo prepararci.
18:47 • Pubblicato 07/10/2026
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Bank of America, uno degli istituti finanziari più importanti del mondo, ha pubblicato un report per i clienti dove indica con (quasi) certezza la presenza di una bolla nel settore tech. Oltre a quanto segnalato da un indicatore proprietario della banca, ci sarebbero altri importanti segnali di una possibile esplosione in arrivo. Nonostante ciò però, BofA non indica ai clienti che è il momento di vendere.
La soluzione sarebbe, secondo BofA, proteggersi tramite opzioni, tenendo conto appunto dell’analisi del gruppo che vede ormai l’approssimarsi della fine… di un ciclo che è stato dominato in lungo e largo dalle megacap, ovvero le società a elevata capitalizzazione che compongono i principali indici.
Dipende tutto dai titoli AI
Mentre si avvicina l’IPO di Anthropic, c’è chi fa capolino con idee piuttosto malsane per i mercati. C’è BofA infatti che svela quello che ai piani alti di Wall Street è ormai un segreto di Pulcinella.
È vero che si continua a correre con i principali indici; è vero che Nasdaq-100 fissa record su record; è altrettanto vero che a trainare gli indici sono pochi titoli, quasi tutti coinvolti nel ciclo AI.
- Il fattore X
Il fattore X al quale stanno guardando in tanti è in realtà la bassa ampiezza, che è una delle caratteristiche tipiche, dice BofA, delle bolle. Si tratta del calcolo di quanti titoli stanno partecipando a un movimento di mercato, in questo caso quello rialzista dei principali indici.

Rimane comunque dubbia la lettura di BofA, tenendo conto che la percentuale di azioni sopra la media a 200 giorni non è poi così bassa. O meglio, è in calo consistente, ma l’abbiamo vista su livelli più bassi nel 2025, nel 2024, nel 2023, nel 2022, nel 2020. Soltanto in quest’ultimo caso eravamo nel mezzo di una crisi, tra le altre cose indotta da questioni esterne ai mercati.
Tanto parlare di bolla
Si parla con sempre maggiore insistenza di bolla. Michael Burry ci ha costruito un’intera carriera e lo stesso stanno facendo altre cassandre. Il discorso di BofA è però più ampio – e parla di protezione per chi non vuole perdere il treno tramite puntate con opzioni piuttosto che con posizioni long effettive.
Nessuno ha la sfera di cristallo: non ce l’abbiamo noi, non ce l’ha Bank of America, non ce l’ha neanche Michael Burry. Probabilmente un segnale relativamente chiaro arriverà dall’IPO di Anthropic, per la quale manca ancora poco e che fotograferà il vero stato d’animo dei mercati, soprattutto a tema AI.
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