Mercato crypto in rosso, ma l'ecosistema Solana resiste: 3 progetti spiccano il volo - rialzi a +100% in un mese
Solana non molla: i token del network spingono al rialzo e vanno in controtendenza rispetto al resto del mondo crypto.
18:55 • Pubblicato 08/10/2026
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Solana è senza ombra di dubbio la blockchain che sta mostrando più resilienza di fronte alla lieve correzione di inizio ottobre. Lo vediamo non tanto dall’andamento di SOL, che perde qualche punto sui grafici insieme alla maggior parte dei token ad alta capitalizzazione, quanto più dalla forte tenuta dei principali progetti che compongono il suo ecosistema DeFi.
In particolare, mentre il mercato crypto si colora di rosso, ci sono 3 asset che viaggiano in controtrend, andando a registrare movimenti al rialzo davvero significativi. In 2 casi, i prezzi dei token hanno addirittura più che raddoppiato nell’ultimo mese di contrattazioni, sostenuti da un incremento dell’attività on-chain e da tanti flussi di capitale positivi.
Solana non rallenta, la rete continua a crescere
Prima di parlare dei 3 progetti che stanno esplodendo al rialzo, dobbiamo partire dal contesto in cui si sta muovendo l’intero ambiente Solana e da alcuni dati rilevanti.
In primis, secondo DeFiLlama, il TVL della chain è aumentato di 1,6 miliardi di dollari dai minimi di agosto, recuperando importante terreno nel conteggio dei capitali bloccati all’interno delle applicazioni decentralizzate. Ancora più significativo è il dato relativo ai volumi DEX, dove Solana ha conquistato quote di mercato considerevoli a discapito di Ethereum, che invece tocca i volumi più bassi dal 2018.
Inoltre, come riportato da Santiment Intelligence, nell’ultimo mese si è verificato un netto incremento dell’attività degli address sulla rete. Il numero di nuovi wallet è aumentato del +124%, raggiungendo un ritmo di circa 1,7 milioni di nuovi portafogli al giorno. A questo si aggiunge anche un salto del +58% nella metrica degli indirizzi attivi, con 4,27 milioni di unità che hanno interagito con il network recentemente.
Il background è quindi abbastanza chiaro: nonostante la price action di SOL109,71 $▼ -5,46% segua a grandi linee quella di $BTC, con gli ultimi giorni segnati da una traiettoria ribassista, l’attività all’interno della rete continua a mostrare segnali di vigore. Questo non può che favorire i token di alcune specifiche applicazioni, reduci da tante novità a livello infrastrutturale e da un ritorno dell’interesse speculativo da parte degli investitori.
I 3 progetti crypto che stanno volando sui grafici
Tra i progetti più in forma del momento sulla rete Solana troviamo Raydium, Meteora e Jupiter. Tutti e 3 stanno sfidando il ribasso del mondo crypto, con performance tutt’altro che ordinarie. Nel dettaglio, il token $RAY segna un +130% nell’ultimo mese, $MET riporta un +165% nello stesso periodo, che include un aumento del +67% concentrato nelle ultime 24 ore. Più contenuto, ma comunque significativo, il rialzo di $JUP, che guadagna il +55% da inizio settembre.
Cosa sta favorendo questi rally? In parte il momentum positivo registrato dal network Solana e le sue ultime settimane da record, ma ogni progetto ha anche uno o più catalizzatori specifici che stanno spingendo i rispettivi token. Per Raydium, ad esempio, il boom dei prezzi deriva dall‘impatto bullish dei buyback, finanziati da ricavi in crescita, e dalle molteplici integrazioni avvenute sul DEX, tra cui anche il listing di diverse azioni tokenizzate.
Ci sono indicatori on-chain che accompagnano l’espansione: il TVL ha guadagnato il +20% nell’ultimo mese, con il dato che si attesta a 1,34 miliardi di dollari, mentre i volumi settimanali sono praticamente raddoppiati.
Meteora annuncia un nuovo AMM, mentre Jupiter si fa spazio nel lending
Per quanto concerne Meteora, il rally di $MET sembra essere la conseguenza di questo annuncio. Il team del DEX ha infatti presentato poco fa il DLMM Pro, un nuovo AMM pensato per offrire maggiore controllo ai creatori di token sulla gestione della liquidità nelle fasi di lancio, tramite un meccanismo personalizzabile.
Gli utenti possono configurare diversi parametri prima dell’apertura della pool, dalla liquidità iniziale alle commissioni di trading, fino alla modalità con cui l’LP viene bootstrappato. Alcuni di questi aspetti possono inoltre essere adattati dinamicamente con la maturazione del mercato, rendendo l’intero processo molto più flessibile.
Jupiter, invece, si trova a fare i conti con molteplici metriche in ascesa. La sezione Lend del protocollo ha appena toccato un nuovo ATH nei depositi a 2,6 miliardi di dollari, superando il competitor Kamino. Nel frattempo la piattaforma ha anche ampliato la propria offerta nei perps, aggiungendo nuovi mercati tokenizzati su azioni come SpaceX, SanDisk, SK Hynix e tanti altri.
È da citare anche un aumento non indifferente del TVL, che dai minimi di aprile mostra una traiettoria al rialzo priva di ostacoli, con i capitali cresciuti di circa 1 miliardo di dollari in 5 mesi.
DeFi & On-Chain Specialist
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Per tutti quei km di post che ho fatto per te, SOLANA devi vincere🖤💙