Insider trading per Donald Trump? Questa volta il regalo è per l'amico Elon Musk (con 2 operazioni crypto)
Ancora sospetti di "insider trading" sul presidente USA, che compra certi bond con un tempismo... strano.
16:29 • Pubblicato 08/10/2026
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
È un Donald Trump ancora molto attivo in borsa. Il report obbligatorio che include le operazioni effettuate ad agosto – mese tradizionalmente lento per i mercati – include 517 operazioni. Alcune riguardano anche società crypto e Bitcoin. Non sono state però queste operazioni a far discutere analisti politici ed economici. Trump è infatti intervenuto, ancora una volta, in potenziale conflitto di interessi. E c’entra anche Elon Musk.
Donald Trump ha infatti investito in debito emesso da SpaceX poco prima della firma di una policy sul trasporto spaziale, che ha offerto supporto pubblico per 1.000 lanci e rientri da qui al 2030. Una firma che – secondo i più cinici – avrebbe favorito l’azienda di Elon Musk. Di più: SpaceX è uno dei contractor principali del Pentagono e della NASA e quindi non può che beneficiare di policy di questo tipo.
SpaceX dell’amico Elon Musk
Si amavano, poi bisticciarono, poi fecero la pace. Ora però a unirli può essere il caro vecchio denaro. Donald Trump ha acquistato infatti il 18 agosto – secondo il report pubblicato qui tra 1 e 5 milioni di dollari di debito non privilegiato emesso da SpaceX con un rendimento annuo del 5,25%.
Nessuno ci avrebbe fatto troppo caso, se non fosse che il 20 agosto lo stesso Trump avrebbe poi firmato il The National Space Transportation Policy, a supporto del raggiungimento di quota 1.000 lanci e rientri entro il 2030. La policy non favorisce direttamente SpaceX, ma trattandosi di un contractor importante per Pentagono e NASA, è ovvio o quasi che parte dei vantaggi ricadranno sull’azienda di Elon Musk.
Non è la prima volta che ci sono mosse di portafoglio da parte di Donald Trump con un tempismo sospetto. Il presidente degli Stati Uniti però si è sempre difeso affermando di non avere la gestione diretta dei suoi investimenti, che sarebbero affidati a terzi non meglio identificati.
Le senior unsecured notes sono bond emessi da un’azienda che non hanno però collaterale. Vengono comunque ripagati prima dei bond junior e sono dunque in alto nella gerarchia del credito emesso da un’azienda.
Nel caso delle senior unsecured notes di SpaceX in scadenza per il 2031, il rendimento è relativamente contenuto: 5,25% annuo. Alla data di acquisto di Trump costavano 98 centesimi sul dollaro. Oggi sono scambiate a 95. Non un grande affare, almeno per ora.
Movimenti anche su società crypto
Ci sono poi vendite, anche se invero assai modeste, su Coinbase, registrate per un valore tra 1.000$ e 15.000$. Si tratta di un intervento probabilmente di riequilibrio su alcune strategie, che non deve destare particolari sospetti.
Nello stesso spazio temporale – il mese di agosto – c’è un acquisto, sempre tra 1.000$ e 15.000$ di azioni MSTR, ovvero le azioni di Strategy – la società di Michael Saylor che investe in Bitcoin (qui puoi seguire tutti i movimenti e le statistiche degli acquisti) e che è di gran lunga il soggetto pubblicamente quotato con la maggior quantità di BTC in cassa.
Anche in questo caso però sembra che ci siano più esigenze di riequilibrio che posizionamenti long o short decisivi.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law