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"In 24 ore pace tra Iran e USA": parla il primo ministro pakistano. Bitcoin ok, petrolio a picco

C'è però scettiscismo dalla stampa USA, e anche da quella iraniana.

19:37 • Pubblicato 13/06/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Bitcoin torna sopra i 64.000$ dopo che il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, ha affermato pubblicamente che l’accordo tra Iran e USA potrebbe essere siglato nelle prossime 24 ore. Il primo ministro ha affermato che sono in corso i preparativi per la firma. Ad ogni modo, secondo CNBC, fonti della Casa Bianca si sarebbero dette pronte alla firma, nonostante non siano convinte che l’accordo sia destinato a durare.

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Continua dunque l’asimmetria totale dei mercati: le brutte notizie ormai impattano poco e ogni accenno di apertura pesa invece molto. Dato che siamo nel weekend, con il grosso dei mercati chiusi, toccherà a Bitcoin e crypto prendere le redini della situazione.

“Più vicini che mai

A cosa? Ad un accordo, secondo quanto *Shehbaz Sharif**, primo ministro del Pakistan, ha pubblicato sul suo account X.

Siamo più vicini che mai a un accordo di pace. Con la finalizzazione che ci aspettiamo credibilmente nelle prossime 24 ore, il Pakistan sta preparando per la firma elettronica della pace immediatamente dopo, seguita poi da talk tecnici la prossima settimana. Vogliamo ringraziare gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran per il loro impegno durante le negoziazioni e estendiamo il nostro sincero apprezzamento ai fratelli nella regione per il loro supporto. Crediamo che questo storico accordo di pace sarà alla base di una pace duratura.

Un messaggio di grande speranza, che si chiude taggando tutti i diretti responsabili, da Donald Trump a Marco Rubio, passando per Steve Witkoff e Masoud Pezeshkian, presidente dell’Iran. Nessuno dei soggetti richiamati ha però commentato pubblicamente sullo stato effettivo dei dialoghi di pace.

I media di stato iraniani hanno mostrato incertezza sulla scadenza offerta da Sharif, in quelle che però almeno per ora sembrerebbero le schermaglie tipiche a mezzo stampa tra i due contendenti.

CNBC cita un ufficiale USA anonimo, che ha confermato che dal lato USA non è certo al 100% che si firmerà l’accordo. Ha parlato di 75% al mattino, poi evoluto verso un 85%. Ci sono comunque delle buone probabilità, almeno secondo le fonti USA.

CNBC fa notare inoltre che permangono delle difficoltà nell’individuare i soggetti legittimati a trattare per conto dell’Iran: il sistema sarebbe, citano sempre l’ufficiale di cui sopra, davvero complicato ed esisterebbero delle importanti fratture interne.

La reazione dei mercati

I mercati per ora hanno reagito in modo positivo. Bitcoin è in leggero rialzo in quota 64.000$. Su Hyperliquid il contratto sul WTI scambia a 81$, a -2,70% sulle 24 ore.

I mercati sembrano credere a questa pace. I diretti interessati, per ora, un po’ meno.

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Caporedattore e Content Strategy

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Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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