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Questa azienda compra più Bitcoin di Michael Saylor. E batte il re di BTC al suo stesso gioco

Strive straccia Strategy con le preferred. Settimana da urlo, ma paga dividendi molto più alti.

22:27 • Pubblicato 29/05/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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In realtà esiste da tempo. E in realtà utilizza le stesse strategie di Strategy per l’accumulo di capitale. E questa settimana ha certamente battuto il maestro nella sua stessa arte. Si tratta di Strive, che soltanto per la giornata di oggi dovrebbe aver accumulato un migliaio di Bitcoin con l’emissione di $SATA, un’azione preferred che ricalca il funzionamento di $STRC. Più volte, mentre $SATA non valeva un’ unghia di $STRC, da Strategy abbiamo ascoltato messaggi accomodanti e di benvenuto. E se ora invece l’alleato/concorrente si è trasformato in un… problema? Puoi investire su Bitcoin senza passare da aziende che lo “replicano”.

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Perché ora il recupero di un titolo che non aveva mai performato, almeno rispetto a STRC, per la raccolta di capitale? Ci sono tante spiegazioni – e forse qualche colpa anche di Strategy.

Stretch your income? Ci pensa $SATA

Non sono consigli finanziari. E anzi, già in apertura ci tocca ripetere che non stiamo consigliando a nessuno di investire in questo o quel titolo.

La questione interessante è infatti un’altra: durante questa settimana STRC, le azioni preferred di Saylor con super dividendo, hanno raccolto poco o nulla. Sono state per tutti e cinque i giorni di trattativa sotto i 100$, il che – come abbiamo spiegato qui – significa che il titolo non può essere utilizzato per la raccolta di capitale.

Di contro c’è $SATA, di Strive. Stesso identico funzionamento, dividendo più alto (al 13%) e un fiume di denaro in entrata per questa settimana. Per la sola giornata di oggi sembra che sia stato superato, secondo le stime, il monte di 1.100 Bitcoin accumulati.

Sì, pagano il 13%, il che vuol dire che pagano ancora l’1,5% in più di Saylor. Mercati che, furbescamente, chiedono di più a un operatore che ritengono meno solido e affidabile.

Ora è una minaccia?

In breve: quel fiume di denaro in ingresso su $SATA sarebbe stato intercettato da $STRC di Saylor, se solo quest’ultimo non avesse inanellato una serie di mosse che hanno lasciato i mercati a bocca aperta.

Punto primo: il tesoretto che era stato riservato al pagamento dei dividendi di STRC è stato destinato al riacquisto di bond convertibili in scadenza nel 2029. Promessa sconfessata, cuscinetto assottigliato.

Punto secondo: il gruppo ha aggiornato le sue strategie, forse ha iniziato a vendere Bitcoin e in generale avrà una gestione più “attiva” della sua azienda. Non è piaciuto a tutti – ed evidentemente chi ci mette poi i soldi ha deciso che vuole farsi pagare di più.

Ad ogni modo, in città ora c’è un rivale del gruppo guidato da Michael Saylor – e per questa settimana sembrerebbe essere decisamente più in forma.

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Caporedattore e Content Strategy

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Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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2 Commenti
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Guido
4 mesi fa

Perché non commenta mai nessuno? Sarebbe interessante qualche opinione dei lettori più preparati.

Giannyx
4 mesi fa

Me lo stavo chiedendo anch’io

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