Salta al contenuto principale
News

Michael Saylor vende 3.588 Bitcoin. Mercati scaricano per ulteriore cambio di piani di Strategy

Sorpresa dalla prima azienda per Bitcoin in cassa: vendite oltre il piano già annunciato.

14:18 • Pubblicato 06/07/2026

63 lettureLetture reali dalla pubblicazione: una per lettore al giorno, bot esclusi. Aggiornato ogni 5 minuti.
Gianluca Grossi Avatar

Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Strategy ha venduto durante la scorsa settimana 3.588 Bitcoin. È la vendita più consistente di sempre – dopo che il gruppo soltanto poche settimane fa aveva venduto una tranche da 32 BTC a scopo dimostrativo. Con un pasticcio nella comunicazione: il sito internet di Strategy che segnala le detenzioni totali si è aggiornato prima della comunicazione obbligatoria a SEC.

Offerta

La vendita è stata effettuata allo scopo di pagare i dividendi delle azioni preferred $STRC, per la prima volta senza intaccare la riserva cash e senza vendere azioni ordinarie $MSTR. Curioso il fatto che l’azienda abbia comunicato che il Bitcoin Monetization Program, programma di vendite per un massimo di 1,25 miliardi di dollari, è intatto.

Ancora novità da Strategy, che puniscono Bitcoin

Bitcoin perde anche i 62.000$ successivamente alla notizia di vendita da parte di Strategy di 3.588 BTC80.941 $▼ -2,94%. A colpire però i mercati non è stata la vendita in quanto tale, ma il fatto che l’operazione non farà parte del massimo di 1,25 miliardi di dollari che il gruppo potrà raccogliere tramite queste operazioni.

Andiamo con ordine, per capire cos’è successo: Strategy la scorsa settimana ha annunciato un programma da 1,25 miliardi di dollari di vendite potenziali di Bitcoin. Un piano che sarebbe servito, alla bisogna, per rimpinguare le riserve di cash in dollari.

Oggi il gruppo ha annunciato due vendite di Bitcoin separate, per un totale di 3.588 Bitcoin, che però non hanno intaccato quella capacità massima.

In altre parole, il gruppo non solo si riserva di vendere fino a 1,25 miliardi di dollari in Bitcoin, ma non conteggerà nel computo quelli che vengono venduti immediatamente allo scopo di pagare i dividendi di $STRC e delle principali azioni preferred.

Ancora più in breve: Strategy potrebbe vendere più di 1,25 miliardi di dollari in Bitcoin, tra le altre cose senza passare da approvazioni formali ulteriori.

Cosa cambia nei fatti?

In realtà cambia molto poco, dato che il gruppo non ha difficoltà a far passare per il board qualunque tipo di decisione, anche se di carattere estemporaneo. Siamo ufficialmente all’interno di una nuova fase, con Strategy che implementerà una gestione attiva del proprio patrimonio e della propria riserva di Bitcoin.

Pur trattandosi però di una gestione attiva, saranno i mercati a dettare i tempi: dipenderà infatti dall’andamento dei titoli $MSTR, $STRC e anche di Bitcoin. Un altro tentativo, se vogliamo, di calmare mercati che da qualche tempo non credono più in Strategy e nella sua capacità di tenere la barra dritta.

Oggi, almeno per ora, a pagare è Bitcoin, che alla diffusione della notizia è stato oggetto di uno scarico che lo ha portato brevemente sotto i 62.000$, perdendo poco più dell’1%. Le perdite di Bitcoin si sono riflesse anche sul resto del mercato crypto.

author image

Caporedattore e Content Strategy

5 certificazioni verificateVedi le credenziali

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

Commenta

1 Commento
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
sfuzzone
3 mesi fa

l’ingegneria finanziaria di Saylor non è altro che l’ennesima variante della ludopatia finanziaria. negli USA il margin debt ha raggiunto il 6,2% di M2 (livelli simili alla dotcom e alla crisi 2008), in Corea del Sud abbiamo il Kospi che passa da +10% a -10%, con la leva finanziaria che sta causando deflussi valutari indebolendo lo won (e allarmando le autorità), Kalshi e Polymarket peggio che andar di notte. Abbiamo superato le dipendenze da alcol e droga.

telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X