Tesoro USA: nessuna protezione per i modelli AI. Chi sbaglia paga. I chip volano in borsa, per AMD primo "trilione"
Arriva la conferma anche dal Tesoro USA: nessuno scudo per chi sviluppa modelli AI. Si accelera verso la frontiera.
Aggiornato 21/09/2026
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Oltre che con una corsa incredibile del mondo crypto, la settimana si apre con dichiarazioni fulmicotoniche del Segretario del Tesoro USA Scott Bessent. Nessuno scudo (penale) per le società che sviluppano modelli AI, piano di riacquisto dei bond e stop alle compagnie di volo iraniane. Dichiarazioni importanti – che segnalano quale sia l’intendimento della Casa Bianca sui temi più caldi del momento.
Chiusa qui la questione con Sam Altman e Dario Amodei, che hanno chiesto entrambi rallentamenti al ritmo di sviluppo dei modelli di frontiera LLM. Di più: la colpa per i recenti hack è da attribuirsi a chi ha sviluppato i modelli e di chi li gestisce, non degli agent in sé.
Dialogo con la Cina
Sul tema ci sarebbe già stato però un dialogo con la Cina, durante il quale Bessent avrebbe sollevato la questione che riguarda gli incidenti informatici causati da agent e modelli LLM.
Certo che hanno avuto anche loro degli incidenti. Data però la natura del loro sistema, non ce lo diranno.
Ad ogni modo, a interessare di più dell’ultimo dialogo con la Cina sono convergenze che sembrerebbero esserci su tutti i temi più importanti, prima degli incontri decisivi tra le massime cariche – rispettivamente Donald Trump e Xi Jinping, non solo a tema AI.
Bessent ha anche confermato l’arrivo dello zar del comparto AI, che sosterrà gli sforzi della Casa Bianca in termini di sviluppo e di assegnazione del giusto contesto agli eventuali incidenti che dovessero verificarsi.
Non è chiaro ancora chi sia stato individuato come zar e se sia possibile il ritorno di chi aveva occupato quella posizione all’inizio del mandato di Donald Trump alla Casa Bianca, ovvero David Sacks. La legge dovrebbe impedirglielo.
Intanto il comparto AI continua a macinare in borsa
Nonostante certe preoccupazioni di Rothschild Redburn il settore AI continua a macinare in borsa. AMD ha raggiunto per la prima volta la soglia dei 1.000 miliardi di capitalizzazione con un +9% all’interno della giornata. Stanno facendo molto bene anche Intel (+14,22%) e Qualcomm, con Nvidia che è parzialmente indietro, ma comunque con segno positivo.
Passa a pieni voti la giornata del riequilibrio (che ne raddoppierà il peso specifico in borsa) anche SpaceX, senza che si sia attivato, per ora, il meccanismo del buy the rumor, sell the news.
Il settore AI può continuare a tutto gas – e se c’è qualcosa o qualcuno da sacrificare, quelle saranno le società che hanno chiesto di rallentare, forse non senza qualche interesse economico diretto.
Ne avevamo parlato nel nostro ultimo video su YouTube – proprio in occasione dello storico intervento di Dario Amodei di Anthropic.
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