Iran: stop ad arricchimento uranio in cambio di allentamento sanzioni, secondo Al Hadath. Borse tentano recupero
Fonti saudite parlano di accordo per stop ad arricchimento uranio. Per ora per mancano conferme dai diretti interessati.
19:37 • Pubblicato 28/09/2026
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Il petrolio scende e le borse tentano il rimbalzo – comprese quelle crypto – sulla notizia (da confermare) dell’accettazione, da parte dell’Iran, dello stop al processo di arricchimento dell’uranio in cambio di un alleggerimento delle sanzioni alle quali è sottoposto dagli Stati Uniti. La notizia è stata battuta da Al Hadath e non è stata oggetto di conferme da parte dei diretti interessati. I mercati sembrerebbero tuttavia averla presa per potenzialmente vera.
Si tratterebbe, nel caso di conferma, di un enorme passo avanti nelle trattative tra Iran e Stati Uniti, che proprio ieri sembravano essere vacillate. Ripetiamo però che serviranno conferme di quanto sta circolando in queste ore. I futures sul petrolio WTI hanno toccato i 91$ prima di risalire verso i 92$, perdendo comunque tutto il gain della giornata odierna. Tentativo di recupero anche da parte delle borse, con Nasdaq-100 che si trova comunque in calo dopo una pessima apertura.
Bitcoin tenta il recupero degli 84.000$
La notizia ha avuto un impatto positivo sul breve anche su BTC83.935 $▼ -0,62% e sul resto delle criptovalute, per quanto con movimenti relativamente ridotti. La notizia ha preso a circolare pochi minuti prima della pubblicazione di questo approfondimento, con Al Hadath che cita persone informate dei fatti.
L’Iran, in breve, avrebbe accettato la sospensione dei processi di arricchimento dell’uranio in cambio di concessioni riguardanti le sanzioni economiche alle quali è sottoposto per mano degli Stati Uniti.
L’utilizzo del condizionale è d’obbligo, in quanto mancano conferme che – nel caso – cambierebbero completamente il quadro. Mancano inoltre conferme da canali stampa diversi da Al Hadath.
Soltanto ieri inoltre Mike Waltz aveva parlato di un’offerta di uranio per utilizzi civili da parte degli USA, offerta che sarebbe stata però rifiutata. Sempre nel weekend, l’Iran aveva categoricamente escluso la possibilità di fare concessioni sul nucleare.
I mercati sembrerebbero aver creduto almeno in parte alla notizia, con effetti dirompenti sul petrolio, sull’azionario e anche sulle crypto, per quanto non dell’ampiezza che ci si potrebbe aspettare in caso di conferma di una notizia di questo livello e impatto.
CNN aveva citato oggi fonti USA riferendo che Washington sarebbe stata aperta a un alleggerimento delle sanzioni in cambio di passi concreti in avanti sull’accordo sul nucleare.
Nel caso in cui dovessero arrivare conferme non mancheremo di offrirvele in calce a questo approfondimento.
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