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Economia

Crisi energetica: Trump vuole il diesel europeo. È scontro ai massimi vertici. Oggi riunione europea contro il caro diesel

È scontro tra Washington e Europa per le riserve di diesel. Pagano solo gli USA, dicono.

10:47 • Pubblicato 02/10/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Gli Stati Uniti di Donald Trump hanno richiesto l’immediato rilascio delle riserve di diesel in possesso dell’Europa. Tutto questo mentre sembra sia diventata minoritaria e probabilmente esclusa la possibilità di un blocco alle esportazioni da parte degli Stati Uniti. Secondo Washington gli agricoltori, i trasportatori e le aziende USA non dovrebbero sopportare da sole il costo dei problemi di approvvigionamento di diesel, che si sta riflettendo in modo importante sui prezzi dello stesso.

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La crisi energetica morde e con le elezioni in vista Trump ha interesse immediato a vedere i prezzi abbassarsi in modo significativo. Ad ogni modo, i prezzi alla pompa sono in crescita anche in Europa, con le aziende, i trasportatori e gli agricoltori USA che certamente non sono gli unici a farsi carico della crisi.

Anche Scott Bessent esercita pressioni

Non è, chiaramente, soltanto una questione di Donald Trump contro l’Europa, come pure la stanno raccontando i media italiani. Anche Scott Bessent, Segretario del Tesoro USA, sta esercitando pressioni sull’Europa affinché rispettino gli accordi già presi e aumenti inoltre l’utilizzo di riserve per fronteggiare la crisi.

Criptovaluta.it - Scott Bessent
Scott Bessent
Segretario del Tesoro USA

L’America sta facendo la sua parte. Ci aspettiamo che gli alleati facciano lo stesso, mostrando impegno con le loro azioni.

Le pressioni politiche negli States sono alle stelle: a novembre si vota per le midterms, che potrebbero assegnare la maggioranza sia nella House sia al Senato ai democratici, lasciando così il governo in carica praticamente incapace di portare avanti diversi dei suoi programmi.

Il prezzo alla pompa è sempre stato uno dei temi più caldi politicamente negli USA e in grado di spostare una quantità importante di indecisi.

Trump ha detto inoltre che potrebbe chiedere agli alleati di rilasciare riserve di diesel, pur glissando sulla possibilità di imporre uno stop agli export, per quanto ci stia ancora pensando.

La Cina intanto si muove per conto proprio, come vi ha raccontato qui Alessandro Lavarello, riaccendendo timori per l’inflazione a livello globale, che dipende in larga parte in questa fase proprio dal caro carburanti.

Per l’Europa sarebbe un problema

Ad agosto – secondo i dati diffusi da IEA – metà degli import di diesel in Europa sono arrivati dagli Stati Uniti, cosa che rende particolarmente preoccupante la minaccia di stop agli export da parte di Washington.

I Paesi membri dell’UE si incontreranno oggi per coordinare una risposta al caos carburanti. Non è chiaro per il momento quali provvedimenti potrebbero essere adottati.

Un problema energetico globale

CNBC riporta il parere di Walt Chancellor di Macquarie, che parla di crisi energetica che va oltre il prodotto raffinato. Può essere risolta aumentando l’output di petrolio da Hormuz, senza che ci siano altre soluzioni effettive di breve periodo.

I report che arrivano da Hormuz sarebbero però incoraggianti: questa settimana l’output sarebbe tornato, su base giornaliera, ai livelli antecedenti alla guerra.

I prezzi in Italia

Intanto in Italia i prezzi alla pompa per il diesel si mantengono sopra i 2,2€ di media, nonostante l’impegno di ENI, Q8 e IP.

Nonostante gli Stati Uniti ritengano che a pagare le conseguenze di questo shortage siano i propri cittadini e le proprie imprese, è il caso di ricordare che quando Sparta piange, è assai difficile che ad Atene si possa ridere.

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Caporedattore e Content Strategy

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  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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