Allarme Wall Street: sempre più IPO cancellate. Rimane in piedi solo Anthropic e arriveranno altri rinvii
Non tira una bella aria per le IPO. Financial Times indica cancellazioni e rinvii che aumenteranno verso la fine dell'anno.
10:47 • Pubblicato 04/10/2026
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Wall Street non ha più la febbre da IPO. Mentre si prepara quella di Anthropic, che dovrebbe arrivare prima del Giorno del Ringraziamento, c’è poco altro da aspettare alla fine di un 2026 che si era aperto sotto i migliori auspici per le nuove quotazioni in borsa di società spesso già miliardarie.
OpenAI ha ufficialmente rinviato la propria. Altre sono state già annullate, altre ancora potrebbero fare la stessa fine. La situazione è di tale allarme da spingere il Financial Times a dedicare uno degli editoriali della domenica proprio a questa incresciosa situazione. Incresciosa, si intende, soprattutto per chi guadagna commissioni stellari da questo tipo di attività.
Si è fermato tutto?
No, non si è fermato tutto. Il paradosso arriva dal fatto che il 2026 passerà alla storia come l’anno delle due più grandi IPO di sempre, quella di SpaceX già conclusa e quella di Anthropic che dovrebbe concludersi entro la fine di novembre. E sarà al tempo stesso un anno che passerà alla storia per defezioni importanti.
OpenAI, il principale concorrente di Anthropic, ha infatti rinviato la sua IPO a tempi più propizi (il 2027, ma non c’è ancora nulla di ufficiale). Altre aziende del settore biotech, nucleare, AI, hanno deciso di fare lo stesso. Soltanto pochi giorni fa vi abbiamo dato notizia del rinvio di quella di Oura Ring, che sarebbe stata la prima miliardaria dopo quella di SpaceX.
La situazione non è dunque delle migliori, come fa appunto notare il Financial Times. Le cancellazioni e i rinvii sono segnale forse di stress, dovuto a diversi fattori.
La volatilità sul mercato non aiuta, così come non stanno aiutando gli aumenti dei rendimenti del debito tanto pubblico quanto privato. E c’è anche l’incertezza sulla capacità delle top del settore di ottenere dei rating da investment grade, segnale che anche le agenzie non sono poi così sicure della bontà e anzi perfezione di questo trend.
Arriveranno altri rinvii?
Probabilmente sì, perché questa sembrerebbe essere la vera cifra distintiva di questo ultimo trimestre del 2026. Dopo una sbornia metaforica da miliardi di dollari con SpaceX e (forse) Anthropic, ci sarà da fare i conti con la realtà dei fatti: il costo del capitale è alto, di capitali in giro non sembra ce ne siano di infiniti e forse, per ottenere il massimo, sarà il caso di aspettare.
Fino a quando? Fino a quando le condizioni di mercato non saranno tornate a essere ottimali. D’altronde lo ha detto anche Sam Altman di OpenAI. Lanciare ora una IPO sarebbe ill-advised.
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