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Economia

Donald Trump cambia idea e affonda il petrolio: no attacchi prima delle elezioni. Bitcoin e crypto recuperano

Il messaggio sul suo social calma i mercati in relazione al petrolio. Gli ETF però avevano già scaricato.

09:03 • Pubblicato 09/10/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Gli attacchi all’Iran, eventualmente, non ci saranno prima delle midterm, le elezioni di metà mandato che si terranno durante la prima settimana di novembre. È, come spesso è accaduto in passato, un Donald Trump che afferma, smentisce, ritratta – e che spinge al rialzo o al ribasso i mercati con dichiarazioni estemporanee. In questo caso specifico a essere colpiti sono i prezzi del petrolio, con WTI che si riavvicina ai 90$, dopo aver sfiorato i 93$ nelle ultime 24 ore.

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Trump ha affermato che le discussioni con la Repubblica Islamica dell’Iran sono produttive, cogliendo l’occasione per affermare che, nonostante le condizioni dell’Iran siano già gravi, non avrebbe intenzione di attaccare appunto prima del prossimo appuntamento elettorale, che è fissato per il 3 novembre.

Da Hormuz a pieno regime

Sempre secondo quanto è stato affermato dal presidente degli Stati Uniti, il transito da Hormuz sarebbe tornato ai volumi antecedenti la guerra. 22 milioni di barili trasferiti nelle ultime 24 ore, dei quali zero da o per l’Iran. Il blocco navale continua e continuerà fino a quando non ci sarà appunto un accordo tra le parti.

Il messaggio ha spinto il mercato del petrolio a un’ampia correzione, cancellando la quasi totalità degli importanti gain delle ultime 24 ore, che erano arrivati dopo un altro annuncio, sempre di Trump, che indicava la possibilità di tornare ad attaccare l’Iran.

Anche il mercato crypto ha reagito bene

Dopo l’importante correzione di ieri ci sono segni di ripresa successivamente alla correzione del prezzo del greggio. L’ondata di liquidazioni delle ultime 24 ore aveva colpito principalmente il settore alt e nello specifico le criptovalute che avevano corso di più durante la settimana.

La situazione rimane relativamente tranquilla, con l’indice Fear & Greed che è tornato su livelli più bassi, pur rimanendo in territorio avidità. Una situazione che andrà valutata nell’ultima sessione di New York prima del fine settimana, in assenza di dati macro significativi.

Male gli ETF, per la seconda sessione consecutiva

Intanto è mini-crisi nel settore ETF crypto quotati negli USA. Per il secondo giorno consecutivo i prodotti quotati a Wall Street su BTC82.549 $▼ -0,66% perdono capitali, con Fidelity che scarica 197,1 milioni. Tiene BlackRock, con una perdita di capitali limitata a 5,5 milioni di dollari.

Le perdite di questi ultimi due giorni hanno inoltre mandato il computo settimanale in negativo per quasi tutti i gestori, fatta eccezione per BlackRock, Morgan Stanley e Franklin Templeton. Tutti i dati relativi agli ETF possono essere consultati qui.

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Caporedattore e Content Strategy

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Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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simontemplar
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2 minuti fa

Trovo davvero ingiusto non poter esprimermi in Frens

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