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SENTIMENT ERRATO

Perché i mercati stanno SBAGLIANDO TUTTO: 5 bullish trend contro la lateralizzazione crypto e Bitcoin

I mercati talvolta sono in ritardo. E noi abbiamo 5 ottimi motivi per crederlo.
SENTIMENT ERRATO

I mercati non hanno ancora prezzato 5 novità che ci attendono già per il 2025 e che porteranno nuovi capitali e nuova attenzione nel mondo delle criptovalute e di Bitcoin. Dai mercati finanziari classici fino al ritorno dei retail, ci saranno diversi vettori di possibile crescita che potrebbero aiutare il mercato a uscire da una lateralizzazione che ha stancato (quasi) tutti.

Dagli ETF sulle crypto minori (che avranno una domanda ampia per motivi piuttosto ovvi), passando per la necessità del mondo finanziario classico di farsi vedere al passo con i tempi, ci sono diversi motivi per essere ottimisti.

Motivi per essere ottimisti che stanno facendo fatica a prendere il controllo del mercato sul breve, ma che nel corso del 2025 saranno centrali nella lettura che dovranno dare del trend gli investitori sul mercato.

Ancora troppo poco considerati

Motivi importanti, che se la fase attuale non fosse stata dominata dalle notizie che arrivano dalla politica, avrebbero certamente offerto spunti – almeno in termini di ragionamento – molto diversi.

  • Non solo finanza

C’è un segnale che il mercato non è stato ancora in grado di metabolizzare. È l’arrivo fattivo di grandi aziende esterne al mondo finanziario, vedi Sony con Soneium.

Il progetto è serio, offrirà a Sony una marcia in più rispetto alla concorrenza diretta – e spingerà altri brand di quella caratura a esplorare il settore. Non ha riflessi diretti su un token e non ha fatto esplodere i mercati? Poco male. Il prestigio di questo tipo di operazioni si valuta nell’arco temporale di medio e lungo periodo.

  • La domanda per Bitcoin è domanda per le altre crypto che…

La domanda che viene intercettata dagli ETF su Bitcoin è domanda che si trasferirà, in proporzione, sugli altri asset crypto che arriveranno sul mercato USA.

Da chi – come certi fondi – sarà obbligato o quasi alla diversificazione, ai prodotti a paniere, ci sono già i meccanismi che dovranno trasferire parte di quella domanda.

  • Riserve, non solo negli USA

Le riserve crypto ci metteranno del tempo ad arrivare negli USA? In realtà non è detto – e anzi ci aspettiamo indicazioni relativamente chiare da David Sacks a breve.

Quello che nessuno ha messo in conto è che presto altri