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Analisi Crypto

Polkadot in rialzo: la nuova tokenomics non spinge ancora il prezzo di DOT [Analisi]

Taglio emissioni del 53% per Polkadot. Il "Pi Day Reset" punta alla scarsità. Analisi dei livelli chiave di DOT che punta alla prima resistenza di breve

16:00 • Pubblicato 17/03/2026

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Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

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Il mese di marzo era molto atteso dalla community di Polkadot (DOT), che ha avviato quella che è una rivoluzione della sua tokenomics. È stata decisa una modifica con un hard cap all’emissione del token, con un nuovo sistema deflattivo e importanti sviluppi di evoluzione tecnologica della blockchain. Attualmente DOT quota 10,595 USDT e su base settimanale è in rialzo del +10%. A marzo registra invece una contrazione del -4,10%, con un andamento da inizio 2026 che si attesta a -10,90%.

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Scatta la rivoluzione della tokenomics di Polkadot

Il 14 marzo 2026 Polkadot ha introdotto una delle modifiche più rilevanti della sua storia con il cosiddetto “Pi Day Reset”, un taglio delle emissioni approvato dalla governance. L’emissione annuale scende da circa 120 milioni a 55 milioni di DOT (-53,6%), mentre è stato introdotto un hard cap di 2,1 miliardi di token. L’inflazione si è ridotta intorno al 3,1%, segnando il passaggio a un aumento del circolante più controllato. Questo cambiamento ha impattato direttamente anche lo staking, riducendo le ricompense ma aumentando la scarsità dell’asset.

Le nuove prospettive per DOT

Il nuovo assetto economico, insieme all’introduzione del DAP (Dynamic Allocation Pool), punta a rafforzare sostenibilità e sicurezza del network, redistribuendo risorse tra staking e sviluppo dell’ecosistema. In parallelo, Polkadot prosegue verso JAM (Join-Accumulate Machine), una nuova architettura che mira a trasformare la rete in un sistema computazionale decentralizzato più flessibile.

Panoramica di Polkadot da dicembre 2024

Polkadot (DOT) - weekly 17 marzo 2026
Polkadot (DOT) – weekly 17 marzo 2026

Il cosiddetto halving di Polkadot non ha ancora portato benefici evidenti né sull’emissione del token né sull’andamento del prezzo. Sono effetti che si avranno poi nel corso del tempo. Sul grafico weekly riportiamo una panoramica di DOT dall’ultimo massimo rilevante del dicembre 2024 a 11,649 USDT.

Da lì è iniziata una lunga fase di contrazione del prezzo per tutto il 2025, con una pausa di congestione tra giugno e ottobre fino al flash crash di ottobre che ha portato a toccare un minimo a 0,633 USDT. Il minimo è stato toccato in spike, seguito da un rimbalzo, però il prezzo ha poi ripreso la fase di contrazione.

Andamento DOT nel 2026

Anche nel 2026 la discesa è proseguita e a febbraio il prezzo di $DOT ha toccato un minimo a 1,10 USDT. Qui ha fatto base per circa tre settimane per poi provare un primo tentativo di rialzo. Su questa panoramica grafica si possono vedere una serie di resistenze di medio-lungo periodo. La prima rilevante passa in area 2,52 USDT, mentre la successiva in area 3 USDT. Un breakout di quest’ultima indicherebbe forza in un eventuale tentativo di rimbalzo.

Scenario di breve termine di Polkadot

Sul grafico daily di DOT riportiamo il suo andamento con il breakdown di gennaio che ha portato al minimo di inizio febbraio a 1,10 USDT. Da lì è iniziata una fase di congestione, interrotta una decina di giorni fa da un’accelerazione rialzista che ha visto DOT arrivare sulla prima area di resistenza di breve termine a 1,72 USDT. Questo livello corrisponde al 50% dei ritracciamenti di Fibonacci del vettore annuale dal massimo di gennaio al minimo di febbraio.

Polkadot (DOT) - daily 17 marzo 2026
Polkadot (DOT) – daily 17 marzo 2026

DOT1,00 $▲ +0,10% ha registrato un massimo a 1,752 USDT, da cui è iniziata una fase di contrazione. Il prezzo è rimasto sostanzialmente sotto la SMA 50 fino all’accelerazione rialzista di ieri, che ha segnato un +13,81%. L’obiettivo è ancora il breakout della resistenza di breve in area 1,725 USDT. Il supporto per non annullare questo tentativo passa in area 1,43 USDT, dove poco sopra interseca la SMA 50.

Livelli chiave e indicatori

A livello di RSI, ieri DOT è entrato in area di ipercomprato, però oggi con il calo del -3% ne sta uscendo. I volumi di scambio hanno avuto un incremento ieri sull’accelerazione, segnale positivo rispetto ai giorni precedenti in cui erano stati molto bassi.

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Senior Technical Analyst & Trader

1 certificazione verificataSocio SIAT, autore su SIAT MagazineVedi le credenziali

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

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