Nuova stablecoin affossa le azioni di Circle, ma le collaborazioni non quadrano, anche con Samsung
La lista di 130+ gruppi finanziari e industriali sarebbe stata redatta... con una certa libertà.
11:58 • Pubblicato 03/07/2026
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Sembra che la notizia del momento sia un po’ meno notizia… di quanto annunciato. Tante delle aziende che sono state incluse nella lista di Open USD, nuova stablecoin con network annesso (che ha causato inenarrabili crolli di $CRCL Circle, emittente di USDC, in borsa), non avrebbero dato nessun ok, né tanto meno si sarebbero dette disposte a collaborare. Nonostante ciò, sembra siano finite comunque nella lista dei 130+ grandi gruppi finanziari e non che parteciperanno al lancio. C’è, direbbe qualcuno, qualcosa che non quadra.
Non sembra siano stati soltanto questi i casi. Tuttavia è dalla Corea del Sud che si stanno levando le proteste più rumorose. A scriverlo è Chosun Biz, la principale testata che si occupa di questioni finanziarie dalle parti di Seul e dintorni. E le aziende che sono finite, loro malgrado, nella lista, non sono esattamente le prime che capitano.
Ma quale collaborazione, non ci sono state discussioni ufficiali
Sempre secondo quanto riporta Chosun Biz qui, non sembra ci siano stati accordi. Viene citato un rappresentante di Samsung, che ha affermato:
Non ci sono state discussioni ufficiali e non sappiamo quale ruolo, ammesso che ce ne sia uno, giocheremo nell’alleanza.
Di avviso simile sono i rappresentanti di Dunamu, K Bank, ma anche di Shinhan Financial Holdings, nonché di altre società che sono state inserite nella lista. 13 in tutto, con i dubbi che ora riguardano non soltanto quelle coreane, ma anche quelle americane e europee.
Un consorzio molto più… piccolo?
Sembrerebbe di sì, almeno da queste prime reazioni, tra aziende che hanno scoperto di farne parte dai giornali a quelle che invece hanno avuto contatti minimi, rimandando un’eventuale collaborazione a più avanti, se e quando il progetto avrà successo.

Una questione interessante, anche per i riflessi che ha avuto in borsa. Circle, l’emittente di USDC, è stata colpita da un ciclo di vendite importanti, pagando il prezzo più alto di una notizia che, a questo punto, possiamo definire come una non notizia. O meglio, una notizia di portata assai ridotta.
Oggi le borse USA saranno chiuse e non potremo dunque assistere alla reazione dei mercati. Si dovrà attendere lunedì, per una questione che produrrà una lunga coda di polemiche.
Si passerà poi al setaccio anche ogni collaborazione annunciata negli USA. Intanto però Cathie Wood, che pur qualcosa dovrà saperne, continua ad accumulare azioni Circle.
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