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Wall Street vola, ma il Nasdaq nasconde una debolezza. Il segreto degli operatori top

Wall Street resta sui massimi, ma Nasdaq mostra fragilità. Russell 2000 e S&P 500 confermano invece una struttura tecnica più solida.

20:47 • Pubblicato 03/07/2026

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Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

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Il mondo azionario americano continua a viaggiare vicino ai massimi storici, ma con dinamiche interne che meritano attenzione. Oggi la borsa USA resta chiusa per Independence Day, con la festività celebrata il 3 luglio dato che il 4 cade di sabato. Ieri, il Dow Jones ha segnato nuovi massimi storici sopra quota 52.903,85 punti, mentre il Nasdaq 100 chiudeva a -1,61%.

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Wall Street sui massimi, ma il Nasdaq mostra crepe

Guardando le performance da inizio anno, il Russell 2000 guida con +20,86%, seguito dal Nasdaq 100 a +17,44%, dal Dow Jones a +10,06% e fanalino di coda l’S&P 500 a +9,54%.

Il Dow ha chiuso il mese di giugno con +2,52%, mentre il Nasdaq 100 ha perso -0,20%. Segnale di rotazione settoriale in atto, con il capitale che sta lasciando molte delle mega cap tecnologiche per spostarsi su industriali e small cap.

Nasdaq, rialzo sostenuto da pochi titoli

Il dato più interessante emerge dal confronto tra il Nasdaq e i suoi mega cap. L’indice è a +17,44% da inizio anno e a -3,31% in luglio. Solo tre titoli reggono davvero il peso come si può osservare nella tabella allegata. Il migliore Apple a +13,36%, segue Google a +12,15% e Nvidia (NVDA) a +2,63%.

Mega cap tecnoligiche USA
Mega cap tecnologiche USA

Sul lato opposto in forte calo ci sono Microsoft a -19,38%, Tesla a -14,06% e Meta a -12,04%. Sette dei principali mega cap tech su dieci sono negativi o in ritardo. La divergenza tra prezzo dell’indice e ampiezza reale del rialzo è il segnale che il mercato tecnologico procede su una base fragile, sostenuto da pochi nomi a grande capitalizzazione mentre la maggioranza dei componenti perde terreno.

Nel grafico seguente abbiamo la view del Nasdaq 100 con il Matrix Breadth Switch, indicatore sviluppato internamente che misura la differenza giornaliera tra titoli in rialzo e in ribasso, segna -510 con dominanza rossa persistente da metà maggio. Il rialzo dell’indice procede su base fragile, sostenuto da pochi nomi.

Nasdaq 100 - daily 3 luglio 2026
Nasdaq 100 – daily 3 luglio 2026

Russell 2000, small cap con struttura più sana

Il Russell 2000 raggruppa le duemila small cap americane e rappresenta il segmento più ampio e diversificato del mercato azionario USA. A differenza del Nasdaq, il Russell sale con partecipazione diffusa: nessun titolo domina l’indice per capitalizzazione, quindi ogni movimento riflette il comportamento reale della maggioranza dei componenti. L’indice viaggia a 2.996 punti, con massimi a 3.050. Il rialzo dai minimi di marzo supera il +22%, con trend tecnico pulito.

Il Matrix Breadth Switch applicato al Russell segna oggi -82, valore quasi neutro e coerente con la piccola correzione dell’indice, senza segnali di distribuzione ampia.

S&P 500 e RUSSELL 2000 - daily 3 luglio 2026
S&P 500 e RUSSELL 2000 – daily 3 luglio 2026

S&P 500 conferma la forza

Il paniere che meglio racconta la salute del mercato americano resta l’S&P 500, poco sotto i massimi storici a 7.620 punti di inizio giugno. A differenza del Nasdaq, il rialzo dell’indice a larga capitalizzazione è supportato da partecipazione ampia dei suoi cinquecento componenti. L’indicatore Matrix Breadth Switch calcolato sull’universo NYSE segna +428, in territorio positivo da aprile in modo più consistente.

Il quadro complessivo racconta un mercato USA in fase di rotazione, con le big tech in affanno mentre i titoli industriali, finanziari e small cap prendono il testimone con Dow Jones e Russell 2000.

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Senior Technical Analyst & Trader

1 certificazione verificataSocio SIAT, autore su SIAT MagazineVedi le credenziali

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

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