Copiano Michael Saylor e lo battono anche su Bitcoin: hanno i numeri per diventare i secondi entro fine 2026. Ecco come
Strive batte anche questa settimana Strategy nella gara agli acquisti di Bitcoin. Il gruppo ha anche una preferred da tempo a 100$, prima di STRC.
Aggiornato 22/09/2026
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La scena è stata rubata tutta da Michael Saylor, che dopo quasi un mese è tornato a comprare Bitcoin. C’è però chi, dopo aver copiato la sua strategia, procede a ritmo più veloce. Si tratta di Strive, che nella giornata di ieri ha comunicato l’acquisto di 1.355 Bitcoin, per un controvalore di 107 milioni di dollari. Strive punta a diventare, entro fine anno, la seconda treasury in Bitcoin al mondo.
Strive sta infatti raccogliendo capitali anche tramite l’emissione di azioni preferred in stile STRC, che pagano però un dividendo più elevato. Dividendo che gli ha permesso di mantenere la parità al prezzo di emissione. Dopo un paio di macroscopici errori di Saylor, Strive si è rivelata più attrattiva e maggiormente capace di incamerare capitali.
Il cammino di Strive
Strive è al momento quinta nella speciale classifica che è tenuta da Bitcoin Treasuries e che elenca le società quotate per quantità di BTC86.249 $▼ -0,03% che hanno in cassa.
| Azienda | Bitcoin (BTC) |
|---|---|
| Strategy | 846.000 |
| Twenty One Capital | 43.514 |
| Metaplanet Inc. | 43.000 |
| MARA Holdings, Inc. | 35.577 |
| Strive | 26.355 |
| Bullish | 22.000 |
| SpaceX | 18.712 |
| Coinbase Global, Inc. | 17.311 |
| CleanSpark, Inc. | 13.703 |
| Trump Media & Technology Group Corp. | 12.062 |
Affinché il suo obiettivo, quello di sostituire Twenty One Capital al secondo posto della classifica, diventi realtà, dovrà acquistare altri 17.159 Bitcoin, che con quattordici settimane che ci separano da fine anno vogliono dire 1.225 BTC circa a settimana.
Lunedì 21 settembre il gruppo ha annunciato l’acquisto di 1.355 Bitcoin, mantenendosi dunque sopra la media che sarà costretto a rispettare nelle prossime settimane. Questo a patto che chi gli è davanti non mantenga la distanza continuando ad acquistare BTC a mercato. Ipotesi, quest’ultima, che appare remota, dato che diversi tra i gruppi indicati sono attualmente in crisi o comunque in difficoltà nel raccogliere capitali.
SATA batte STRC
Entrambe le azioni preferred più popolari nel mondo Bitcoin, SATA di Strive e STRC di Strategy, hanno vissuto un momento di grande crisi tra fine giugno e inizio luglio, con SATA però che è stata più velocemente in grado di recuperare la parità.
La maggiore attrattiva di questo titolo rispetto a quello originale emesso dalla società di Michael Saylor è presto spiegata: SATA paga il 13% contro il 12% pagato di recente da Strategy STRC. E in più, il gruppo non ha effettuato mosse interpretate dal mercato come errate (vedi l’utilizzo del cuscinetto per pagare i dividendi a copertura di debito emesso in precedenza). In aggiunta, SATA paga i suoi dividendi su base giornaliera, contro la base bisettimanale di STRC.
Affinché Strive possa raggiungere il suo obiettivo, sarà importante anche la permanenza di un certo entusiasmo intorno al mondo Bitcoin. Entusiasmo che per ora non sembrerebbe mancare.
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Cioè Strategy ne ha 32 volte quelli di Strive. Battere nel senso “Fantozzi batti lei!?”