Bill Gates: 1 miliardo di morti con l'AI. Il fondatore di Microsoft lancia l'allarme: "È l'arma più potente di sempre"
Preoccupante allarme dal magnate tech, che è tra i più spaventati dalle evoluzioni del mondo AI.
19:00 • Pubblicato 25/09/2026
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Un miliardo di morti. Il numero è di quelli agghiaccianti, e lo è forse ancora di più perché a pronunciarlo è stato Bill Gates, fondatore di Microsoft e da tempo fuori dal mondo tech e dentro quello della filantropia. L’intelligenza artificiale, già ai livelli attuali, sarebbe capace di seminare morte e distruzione su questi livelli e pertanto, aggiunge Gates, andrebbe regolamentata il prima possibile.
L’AI è certamente potente a sufficienza per causare eventi che portino a 1 miliardo di morti. Anche se è molto difficile colpire il 100% dell’umanità, non c’è mai stata un’arma così potente come la combinazione di persone con cattive intenzioni che utilizzano gli ultimi strumenti forniti dall’AI.
È questo quanto Bill Gates ha affermato in un’intervista concessa a NBC News. Gates è da tempo critico di uno sviluppo libero e senza salvaguardie e protezioni statali del mondo dell’intelligenza artificiale. A fine agosto aveva pubblicato sul suo sito un lungo appello affinché fossero prese delle decisioni rapide sull’AI, decisioni che avrebbero informato il futuro di questa tecnologia e anche dell’umanità.
Fase complicata
L’affermazione di Bill Gates arriva in un momento di grande attenzione, nel dibattito pubblico, per le conseguenze dello sviluppo di modelli di frontiera sempre più sofisticati e prestanti. L’opposizione democratica negli Stati Uniti ha chiesto l’immediata implementazione di limiti e di salvaguardie, incontrando però il fermo rifiuto da parte di Donald Trump e del governo in carica.
Intanto aumentano anche le dimissioni – in genere annunciate pubblicamente – di specialisti che si occupano a diversi livelli dello sviluppo dei modelli, principalmente da OpenAI, Anthropic e Google.
Una situazione che sta portando a discussioni ai limiti della psicosi e che diventeranno centrali anche durante la prossima tornata elettorale negli Stati Uniti.
La distinzione di Bill Gates
Bill Gates tuttavia divide in due i problemi che riguardano il potenziale utilizzo nocivo dell’AI. Ci sono problemi di breve periodo, come quelli dell’utilizzo dei modelli da parte di attori ostili e problemi di lungo periodo, sulla possibilità che già alla fine del decennio, come annunciato dagli esuli da Anthropic, i modelli possano attaccare (e annientare) l’umanità.
Un dibattito che si farà sempre più acceso in avvicinamento alle elezioni degli Stati Uniti, che si terranno in novembre. Le posizioni, neanche a dirlo, sono ancora una volta polarizzate.
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