Salta al contenuto principale
News

Eni mette un tetto a benzina e gasolio: la correlazione tra Bitcoin e petrolio può sorprendere

Eni introduce un tetto ai prezzi di benzina e gasolio, mentre petrolio e Bitcoin restano collegati dalle dinamiche di inflazione e tassi

12:00 • Pubblicato 26/09/2026

51 lettureLetture reali dalla pubblicazione: una per lettore al giorno, bot esclusi. Aggiornato ogni 5 minuti.
Alex Lavarello Avatar

Scritto da Alex Lavarello

Senior Technical Analyst & Trader

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Eni fissa un tetto ai prezzi dei carburanti venduti nella rete Enilive, con il gasolio a 2,19€ al litro e la benzina a 1,99€ al litro. La misura parte dal 28 settembre e arriva mentre il petrolio resta la variabile che condiziona inflazione, tassi e mercati finanziari globali. Anche Bitcoin e il comparto crypto continuano ad essere influenzati ormai da mesi dalle oscillazioni del greggio, sia WTI sia Brent.

Offerta

Eni mette un tetto ai prezzi della benzina con il petrolio che influenza anche le crypto

Secondo il comunicato di ENI del 25 settembre, i nuovi limiti sono circa 17 centesimi al litro sotto i prezzi medi attuali alla pompa. Il price cap, cioè il prezzo massimo che il distributore si impegna a non superare, è collegato allo sconto sulle accise oggi in vigore. La durata iniziale è di 30 giorni, con possibile proroga fino alla fine dell’anno in base all’andamento del mercato e degli approvvigionamenti.

L’andamento del petrolio è il market mover che sta influenzando da mesi lo scenario globale dei mercati finanziari, da Wall Street ai titoli di Stato fino alle crypto. L’influenza si fa sentire giorno per giorno a seconda delle news provenienti dallo Stretto di Hormuz o delle dichiarazioni tra USA e Iran. Lo raccontiamo con frequenza, come alcuni giorni fa, quando il petrolio è tornato a dominare i mercati.

Brent e WTI chiudono in calo ma restano positivi sul mese

Petrolio Brent e WTI - 26 settembre 2026
Petrolio Brent e WTI – 26 settembre 2026

Il tetto di Eni arriva in una settimana volatile per il greggio, dopo i massimi toccati a metà settembre sull’onda della crisi iraniana. Ieri il Brent, che è il riferimento europeo, ha chiuso a 97,44$ al barile in contrazione del -2,77%, anche se l’andamento mensile continua ad attestarsi a +13%. Il WTI, che è il riferimento del petrolio americano, ha invece chiuso a 92,40$ con un calo del -2,33% e un rialzo mensile del +7,55%. Il quadro da inizio 2026 resta però di forte rialzo, con il Brent a +64,67% e il WTI a +60,96%.

Petrolio e Bitcoin, un legame positivo da mesi

Correlazione tra Brent e Bitcoin
Correlazione tra Brent e Bitcoin

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, da mesi petrolio e BTC84.115 $▼ -0,74% non si muovono in direzioni opposte ma tendono a salire e scendere insieme. Lo mostra il Correlation Coefficient, l’indicatore che misura su una scala da -1 a +1 quanto due mercati si muovono nella stessa direzione. Calcolato su 60 sedute, cioè circa un trimestre, tra il future Brent e il future Bitcoin del CME è positivo da fine aprile e oggi vale 0,68.

Divergenza delle ultime due settimane tra BTC e petrolio

Sul breve periodo il quadro è cambiato nelle ultime due settimane, con il greggio in calo dai massimi e Bitcoin in salita. Il Correlation Coefficient calcolato su 20 sedute, circa un mese di borsa, è sceso sotto lo zero e segna -0,25. È una divergenza recente e ancora debole, che non cancella il legame positivo osservato dalla primavera fino alle settimane scorse.

La correlazione positiva non significa che un petrolio caro faccia bene a Bitcoin, perché il legame passa soprattutto dall‘inflazione e dai tassi. Un greggio in rialzo spinge i costi dell’energia e dei trasporti, alimenta i prezzi al consumo e complica il lavoro della Federal Reserve. Nelle sedute in cui Treasury e petrolio riaccendono le tensioni, gli investitori riducono l’esposizione agli asset più rischiosi e anche il comparto crypto ne risente. Un tetto di Eni ai carburanti non cambia il prezzo del greggio, ma attenua l’impatto dei rincari su di noi.

author image

Senior Technical Analyst & Trader

1 certificazione verificataSocio SIAT, autore su SIAT MagazineVedi le credenziali

Expertise

  • Analista tecnico e trader professionista
  • Analisi sui mercati crypto e finanziari
  • Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView
Professional Trader, Analista tecnico, Socio SIAT, ha operato presso le sale trading di Twice Sim e poi IWBank.

Commenta

1 Commento
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Majorana
Icon criptovaluta.it - Star Starter
11 secondi fa

Brava Eni. Sorprendente

telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X