Ripple: accordo con Standard Chartered per RLUSD. Si parte da Dubai
Anche il gigante di Wall Street integrerà RLUSD, la stablecoin del mondo Ripple. Ecco i termini.
Aggiornato 12/10/2026
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Standard Chartered annunciato il lancio del supporto per RLUSD, la stablecoin di casa Ripple. Il supporto sarà direttamente su rete XRPL, ovvero sul network originario, senza passare tramite Ethereum. Il servizio sarà offerto inizialmente tramite la filiale di Dubai del gruppo. Si tratta di un importante passo in avanti per l’adozione di una stablecoin che è ancora molto lontana dalla capitalizzazione dei principali protocolli e progetti.
C’è di più: secondo quanto è riportato da CoinDesk, Standard Chartered avrebbe intenzione anche di chiudere un accordo con LMAX, che permetterebbe ai trader di utilizzare RLUSD come collaterale delle posizioni sullo scambio, senza che ci sia la necessità di trasferirli appunto sull’exchange.
Un buon passo in avanti per Ripple come ecosistema?
Decisamente sì. XRP1,39 $▼ -0,21% di Ripple non ne ha ancora risentito in positivo in termini di performance, ma è comunque un buon segnale per quanto riguarda la diffusione dell’ecosistema. Ripple sta investendo molto proprio all’intersezione tra mondo della finanza tradizionale e quello più squisitamente crypto.
RLUSD è uno degli strumenti che ha a disposizione: una stablecoin con riserva – che ha superato ormai da tempo il miliardo di capitalizzazione – e che anche grazie al miglior profilo in termini di regolamentazione può attaccare almeno uno dei due leader del settore.
L’intenzione, tramite l’accordo con Standard Chartered, sarebbe quella di offrire depositi di RLUSD direttamente su rete Ripple – che poi potranno essere integrati anche per le operazioni presso gruppi finanziari partner.
Standard Chartered sempre più nel mondo crypto
In realtà Standard Chartered non è esattamente nuova a questo tipo di operazioni. È infatti da almeno un paio di anni che il gruppo spinge per una maggiore integrazione tra TradFi e DeFi, offrendo servizi di custodia e anche di integrazione, principalmente ai clienti istituzionali.
Standard Chartered è anche attiva – sebbene con uffici separati – nel campo dell’analisi e delle previsioni di prezzo di certi token del mondo crypto. Le sue più recenti analisi sono state tra le più bullish che si sono lette negli ultimi anni. Sarà come l’oste che racconta di quanto è buono il vino che ha deciso di vendere, oppure chi è ai piani alti del settore crypto finisce, inevitabilmente, per saperne di più di quanto potrebbe accadere?
Intanto Ripple si gode un’altra partnership di primo livello, con operatori affidabili e riconosciuti, e che possono trasferire parte della loro credibilità all’interno dell’ecosistema.
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