Bitcoin ed Ethereum sotto pressione: i future segnalano scenari differenti. Ecco cosa succederà sui mercati
Bitcoin ed Ethereum scendono tra tensioni geopolitiche e timori sull’AI. I supporti a 82.200 e 2.310 USDT diventano decisivi per la tenuta
12:27 • Pubblicato 22/10/2026
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Nuova giornata di debolezza per i mercati crypto e per l’azionario, che continuano a muoversi in modo erratico tra rimbalzi e ricadute. Dopo il rialzo di ieri, Bitcoin ed Ethereum tornano a scendere, mentre i future su Wall Street scambiano in calo prima dell’apertura. Volatilità e nervosismo restano molto alti, tra dubbi sugli investimenti nell’intelligenza artificiale, petrolio sopra i 110$ e timori sui tassi.
Mercati crypto e Wall Street ancora deboli, cresce il nervosismo
La situazione delle crypto si può osservare sulla Crypto Bubbles di Criptovaluta.it®, dove il rosso domina tra i primi 100 token. Al momento di questa stesura Bitcoin cede il -1,15% ed Ethereum il -1,41% nelle 24 ore, mentre Solana scende del -2,34%. Tra le perdite più pesanti spiccano LayerZero a -9,44% e Worldcoin a -7,97%. Restano pochi i token in controtendenza, con Monero a +10,6% e Lighter a +7,88%. Tra le Top 10 per market cap resiste anche Zcash con un risicato +0,49%.

Perché i mercati scendono oggi
A pesare sono i dubbi sulla redditività della spesa in AI, riaccesi dalle trimestrali uscite ieri sera. Tesla ha tagliato gli investimenti 2026 a circa 20 miliardi di dollari, mentre Lam Research e IBM sono scese dopo i conti. La vendita si è estesa all’Asia, dove il Kospi ha perso oltre il -3% e i titoli dei chip sono crollati. Il petrolio sale dopo gli attacchi in Arabia Saudita e alimenta i timori di inflazione, rendendo più probabile un rialzo dei tassi Fed a dicembre.
Attenzione al supporto di Bitcoin

La situazione di BTC81.983 $▼ -1,48% la possiamo osservare sul grafico daily, con la view del movimento dai minimi di settembre e la relativa fase di rialzo, che ha portato BTC sull’area degli 87.300 USDT a inizio ottobre, seguita dalla fase di ribasso. Da lì è partita la discesa, che finora si è fermata sull’area di supporto che passa a 82.200 USDT. Dal grafico si può vedere come sia stata testata più volte, con successivi rimbalzi. Ieri BTC ha registrato un massimo a 84.900 USDT, per poi ritracciare, e oggi sta testando la SMA 50 daily poco sopra il supporto.
Ethereum torna verso il supporto principale

Forte ribasso anche per Ethereum, che attualmente quota 2.405 USDT ed è in calo daily del 2,80%. Sul grafico daily abbiamo una panoramica dei suoi movimenti da settembre, con la fase di rialzo che l’ha spinto fino a sfiorare la resistenza vettoriale dei 2.820 USDT. Da lì è iniziata una fase di contrazione, con un’accelerazione ribassista a inizio ottobre e la rottura della SMA 50. C’è stato poi un tentativo di rimbalzo abortito, con la discesa di ETH fino all’area di supporto principale a 2.310 USDT e il successivo recupero. Ieri ETH aveva illuso con un massimo a 2.526 USDT, arrivando sulla prima resistenza vettoriale dei 2.500 USDT, da dove è iniziata questa fase di ritracciamento. Il focus resta sempre sul supporto principale.
Bitcoin scende con le posizioni in chiusura, su Ethereum entrano nuovi short
L’analisi dei perpetual futures con Matrix Trend mostra un ribasso che ha due motori diversi, e il dato che li distingue è l’Open Interest. Su Bitcoin il flusso cumulato degli ordini (CVD) è fortemente venduto e l’orario è passato in distribuzione, mentre il daily resta neutro. L’Open Interest, cioè il totale delle posizioni aperte sul derivato, è in calo. Chi era posizionato al rialzo sta uscendo e non arrivano venditori nuovi.

Su Ethereum la meccanica si rovescia, con l’orario in trend short e il daily che è appena scivolato sotto la linea dello zero, con vendite nette sul flusso. Qui l’Open Interest cresce rapidamente, segno che le posizioni ribassiste si stanno costruendo adesso. Una pressione che nasce così tende a durare più a lungo.
Senior Technical Analyst & Trader
Expertise
- Analista tecnico e trader professionista
- Analisi sui mercati crypto e finanziari
- Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView