L'allarme di Elon Musk: sarà strage in questo comparto AI. Sopravviveranno in pochi
Quanto scritto da Elon Musk può avere dei risvolti importanti per i mercati. Ancora i neocloud sotto attacco.
08:50 • Pubblicato 26/10/2026
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Elon Musk ha detto la sua sui neocloud e sul ciclo AI – e non è qualcosa che farà piacere a chi è long, a chi sta investendo al rialzo su queste aziende. Ci sarà una crisi, poche di queste società sopravviveranno e più in generale si preparerà un mercato molto diverso da quello che conosciamo. Un allarme che per ora non ha creato grandi sconquassi sui mercati e che però rimane di grande interesse per chi investe.
Il messaggio è relativamente preoccupante, almeno per chi investe in quelli che vengono chiamati neocloud, società – spesso di dimensioni ridotte – che raccolgono capitale e investono nella realizzazione di data center, allo scopo di vendere poi potenza di calcolo a chi sviluppa modelli LLM o deve utilizzarli.
Rubinetti del credito chiusi
Nelle settimane passate i mercati del debito hanno quasi completamente chiuso l’accesso alle società che non hanno ricavi sostanziali indipendenti dai data center. SpaceX ha completato il collocamento di 40 miliardi [di debito, N.d.R.] ma noi siamo investment grade e abbiamo i ricavi di Starlink e dei lanci. Questo significa che 200+ neocloud vedranno la fine e un consolidamento. Qualcuno ce la farà, non saranno molti.
È un messaggio breve, come si confà a X, ma che include tante informazioni/previsioni:
- Per i neocloud accedere al mercato del credito è diventato quasi impossibile;
- In assenza di tale accesso non sarà possibile per loro continuare a esistere;
- Molti chiuderanno, altri saranno assorbiti;
- Ce la faranno in pochi.
Il caso di SpaceX, società di enormi dimensioni che opera anche in quel mercato è diverso, come racconta Musk. Il gruppo ha effettivamente un rating del proprio debito che è investment grade e che dunque permette anche a certi investitori istituzionali di partecipare al collocamento. Qualcosa sul quale i neocloud, che spesso sono società di piccole dimensioni e con altri problemi organizzativi e di stabilità, non hanno.
Era in realtà la risposta a un altro tweet
Il messaggio di Elon Musk è arrivato in realtà in risposta a un lungo messaggio di Chamath Palihapitiya, che è attivo nel settore degli investimenti in neocloud.
In sintesi:
- I neocloud sono disorganizzati e con poco capitale. Non tutti sono uguali;
- Gli hyperscaler (Google, Meta, Amazon, etc) sono intrattabili. Lavorano lentamente;
- Ci sono ritardi importanti che sconvolgeranno qualcuno nel 2027;
Per questo motivo ci sarà tanto hardware in inventario che non potrà essere collegato nel 2027, più di quanto si aspettano le previsioni. E dice Chamath Palihapitiya che la situazione è simile per tutti, tranne che per un’azienda in particolare.
Ci saranno vantaggi per i big scaler che non hanno eccessiva burocrazia interna (SpaceX?) con il 2027 che sarà però un anno molto turbolento.
Oggi la reazione dei mercati
Alla riapertura di New York nel pomeriggio vedremo se ci sarà una reazione dei mercati a messaggi che arrivano da due importanti investitori, che però – come ci ricordano i più cinici – hanno degli interessi diretti nel settore.
CoreWeave, tra le più rappresentative del settore, ha perso più del 50% rispetto ai prezzi di un anno fa, nonostante siano scese in campo autorità del mondo degli investimenti come Cathie Wood, che a ottobre ha ampliato in modo consistente le sue posizioni sul titolo.
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