Società crypto di Donald Trump sposta 343 milioni in Bitcoin: abbandono del mondo crypto dopo le Midterm?
Strani movimenti dai wallet di Trump Media: il gruppo controllato dal Presidente USA preleva quasi tutti i propri Bitcoin e li invia su exchange.
12:17 • Pubblicato 05/11/2026
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Non naviga in buone acque Trump Media & Technology Group, la società di proprietà di Donald Trump che gestisce la piattaforma Truth Social e che investiva, fino a poco tempo fa, in criptovalute. Secondo gli ultimi scoop emersi dall’analisi on-chain dei wallet legati all’azienda, il gruppo avrebbe trasferito praticamente tutti i Bitcoin della propria riserva presso l’exchange Crypto.com, suggerendo una possibile vendita.
Sarà forse che Donald Trump sta uscendo definitivamente dal settore, poiché il progetto di fare degli Stati Uniti la capitale mondiale delle criptovalute non sembra più così conveniente sul piano politico e finanziario? Bitcoin, in ogni caso, non sembra aver risentito particolarmente della notizia.
Il maxi trasferimento di Trump Media: usciti tutti i Bitcoin dai propri wallet
Tutti gli analisti del panorama on-chain stanno segnalando con grande stupore le transazioni di Trump Media. Alle ore 3:17 italiane, come evidenziato dai dati di Arkham, il wallet crypto della società avrebbe effettuato due trasferimenti, il primo da 2.119 BTC80.246 $▲ +2,19%, e il secondo da 2.140 $BTC, per un controvalore complessivo di 343 milioni di dollari, con destinazione l’exchange Crypto.com
Ricordiamo che la società di Donald Trump aveva stretto un accordo strategico con lo stesso exchange ad agosto 2025, per poi interrompere tuttavia la collaborazione appena un anno dopo, citando un mutamento delle condizioni del mercato crypto e delle esigenze operative.
I Bitcoin fino a poco fa detenuti nelle casse di Trump Media erano stati accumulati proprio nei mesi successivi alla partnership con Crypto.com, nell’ambito della strategia di creazione di una riserva composta da asset digitali.
C’è chi ipotizza che questi trasferimenti siano la conseguenza della disfatta di Trump alle Midterm, con il gruppo da lui controllato che avrebbe deciso di tagliare la propria esposizione al comparto, alla luce anche del crollo del token $TRUMP, sprofondato verso nuovi minimi locali.
Chiaramente parliamo solo di ipotesi, visto che, almeno per il momento, non vi è alcuna conferma della liquidazione della propria riserva in Bitcoin. Il movimento potrebbe anche essere legato alla necessità di cambiare indirizzo per questioni di sicurezza o di privacy, anche se questo scenario appare poco convincente, considerando soprattutto la tempistica degli spostamenti.
Le operazioni della società di Donald Trump in Bitcoin
Va chiarito che questa, in caso di conferma, non sarebbe eventualmente la prima volta che Trump Media vende i propri Bitcoin, ma sarebbe comunque l’operazione più grande in termini di controvalore. Ad agosto il gruppo aveva trasferito 268 milioni in Bitcoin, sempre verso i wallet della piattaforma Crypto.com, pur negando però in quell’occasione che la transazione fosse destinata a una vera e propria vendita.
Inoltre, secondo le rendicontazioni finanziarie di Trump Media – che ricordiamo avere obblighi di pubblicazione essendo una società quotata – nei primi sei mesi del 2026 il gruppo aveva registrato dismissioni in criptovalute per circa 128 milioni di dollari. Nello stesso periodo, tuttavia, la quantità di Bitcoin detenuti è rimasta più o meno simile, con una riduzione di appena 65 $BTC delle riserve.
In ogni caso, questo è l’andamento del saldo del wallet pubblico del gruppo: da dicembre 2025 sono usciti complessivamente circa 11.000 $BTC, per un controvalore di 883 milioni di dollari, considerando le quotazioni attuali della criptovaluta. Ciò non vuol dire che siano stati venduti, ma che sono stati semplicemente prelevati dal portafoglio.
Potete seguire eventuali nuovi movimenti multimilionari attraverso il nostro tool gratuito dedicato ai flussi delle balene, valido sia per Bitcoin che per altri asset.

Molte di queste monete potrebbero trovarsi ancora su altri indirizzi, o direttamente all’interno degli account di Crypto.com, a meno che non siano state vendute nel corso del terzo trimestre. In tal caso, lo sapremo con più precisione dopo il 9 novembre, quando Trump Media pubblicherà i dati relativi al Q3 2026. Per ora, nel wallet del gruppo rimangono appena 1,3 $BTC.
Pessimo momento per il mondo crypto di Donald Trump
Queste operazioni sospette di Trump Media arrivano in una fase molto complicata per le azioni della stessa società, travolte dalle vendite dopo le Midterm, con i prezzi che registrano un calo del 24% nelle ultime 24 ore. Come anticipato, va male anche per la memecoin di Trump, che perde il 13% oggi e il 36% nell’ultimo mese di contrattazioni.
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