Cathie Wood ha perso già milioni ma continua: ancora acquisti sul titolo massacrato dai mercati
Cathie Wood insiste sul titolo che Wall Street sta shortando e liquidando a ritmi mai visti prima.
12:47 • Pubblicato 17/10/2026
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Il disastro in borsa di CoreWeave – azienda forse più rappresentativa del ciclo ribassista dei neocloud – ha travolto anche Cathie Wood, che però potrebbe avere una strategia più articolata di fronte a un calo che è stato importante, protratto per più giorni e che ha riacceso delle vecchie paure su questo specifico titolo e sul suo comparto. I fondi ARK hanno infatti acquistato la bellezza di 63 milioni di dollari, in pochi giorni, proprio di queste azioni.
In 10 giorni più di 60 milioni di dollari di investimento
C’è chi si dispera e chi invece continua a operare all’acquisto, approfittando del dip. I fondi di Cathie Wood hanno infatti acquistato consecutivamente almeno il 6 ottobre, il 7, il 14 ottobre, il 15 ottobre e il 16 ottobre. Nel complesso sono stati acquisti – calcolati ai prezzi di chiusura – di oltre 62 milioni di dollari.
| Data | Azioni acquistate | Investimento stimato |
|---|---|---|
| 6 ottobre 2026 | 97.639 | 8,96 mln $ |
| 7 ottobre 2026 | 214.589 | 18,98 mln $ |
| 14 ottobre 2026 | 188.665 | 12,41 mln $ |
| 15 ottobre 2026 | 192.566 | 13,42 mln $ |
| 16 ottobre 2026 | ~149.033 | 9,15 mln $ |
| Totale | ~842.492 | 62,92 mln $ |
Tutto questo mentre il comportamento del titolo è stato quello che trovate qui, riprodotto nel grafico. Una situazione dunque di posizioni controcorrente – in pieno stile Cathie Wood – che tra le altre cose ha continuato con acquisti di entità importante anche durante la discesa.

No ai chip, sì ai neocloud?
La posizione di Cathie Wood non è controcorrente soltanto perché sta continuando a investire in un titolo che è in caduta libera, ma anche perché il posizionamento dei mercati è in realtà ostile a tutto il sotto-comparto dei neocloud. Non si parla di altro e ci sono anche investitori amanti del rischio e storicamente sulla frontiera – come a16z – che ne sono fuori e invitano gli altri a rimanerne fuori.
Non è il caso di Cathie Wood, che invece ha parlato pochi giorni fa di chip che sono troppo volatili e che saranno ancora oggetto di cicli boom and bust.
Ha deciso – tramite fondi che investono anche in AI – di orientarsi altrove. E di farlo per ora in una scommessa – sul breve periodo – perdente. Avrà ragione lei? Il crollo del comparto neocloud e in particolare di CoreWeave è in realtà il momento giusto per iniziare ad accumulare questo titolo, che è tra i più rappresentativi del mondo che girano intorno ai data center?
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