Bitcoin perde gli 80.000$, crollano altcoin che avevano corso in settimana. Sui perp ancora tragedia AI. Tutti i numeri
È un sabato amaro per il mondo crypto. Bitcoin perde gli 80.000$, il resto segue. Male anche i titoli tradizionali quotati su Hyperliquid.
19:07 • Pubblicato 24/10/2026
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È un sabato stranamente movimentato quello del mondo crypto. Bitcoin perde gli 80.000$, trascinando con sé anche il resto del mondo delle criptovalute, in un pomeriggio di alta tensione e bassi volumi, quasi tutti al ribasso. Tutto questo in assenza di grandi notizie in grado di giustificare il movimento. Le tensioni accumulate sui mercati hanno trovato particolare sfogo a piazze tradizionali chiuse, con diverse considerazioni che si rendono ora necessarie per chi investe.
Intanto ripartono le preoccupazioni per la guerra. Secondo quanto scrive The New York Times, l’Iran si starebbe preparando ad attacchi contro obiettivi statunitensi (in Medio Oriente), mentre Bloomberg scrive di preparativi a Washington per un attacco che però dovrebbe arrivare dopo le elezioni midterm (il 3 novembre 2026) e dopo le elezioni in Israele (27 ottobre).
Un normale pomeriggio di scarico?
In realtà gli scarichi si sono concentrati – e in parte aiutati da circa 500 milioni di dollari di liquidazioni a cascata – che con i volumi bassi tipici del weekend sono più che sufficienti per rosicchiare un paio di punti percentuali anche ad asset liquidi come BTC80.149 $▼ -1,88%. (puoi seguire qui le liquidazioni, sul nostro tool dedicato).
Bitcoin scende sotto gli 80.000$, Ethereum e il resto del mondo crypto più liquido segue a ruota, mentre le preoccupazioni dei mercati, durante il weekend, non possono che trovare sfogo nell’unica piazza finanziaria aperta, ovvero quella crypto.
Per il resto è un pomeriggio di relativa tranquillità: i perp sulla finanza tradizionale quotati su Hyperliquid si muovono in senso ancora importante.
- WTI: il prezzo del greggio cresce dell’1% rispetto a 24 ore fa, ovvero a poche ore dalla chiusura delle piazze tradizionali;
- Indici USA: Nasdaq perde un altro 0,87% e S&P 500 perde invece lo 0,50%;
- Male il comparto AI: SanDisk ancora giù, così come vanno giù altri titoli del comparto.
Ad ogni modo, i prezzi rappresentati dai perp su Hyperliquid sono frutto di negoziazioni dai volumi relativamente bassi, con i mercati che dovranno preoccuparsi di confermare tale trend alla riapertura classica dei mercati.
Sarà una settimana intensa anche sul piano macro
La settimana che ci aspetta sarà particolarmente densa, interessante per chi vuole anticipare i prossimi movimenti delle principali banche centrali. Oltre alla decisione della Banca Centrale canadese, quasi tutti i principali Paesi dell’eurozona riporteranno i loro dati sull’inflazione.
Giovedì prossimo, 29 ottobre, sarà inoltre il turno del PCE USA, per la misura più importante dei prezzi almeno secondo Fed. Da qui passeranno in larga parte i destini dei mercati di breve periodo. Qui trovi tutti gli appuntamenti macro della settimana nel nostro calendario economico.
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