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Altcoin ancora in rosso: i grandi investitori spingono il ribasso. Si salvano solo queste crypto

Ancora dolori per il mercato altcoin: rosso diffuso su tanti grafici, ad eccezione di poche crypto.

14:07 • Pubblicato 26/10/2026

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Scritto da Alessandro Adami

DeFi & On-Chain Specialist

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Inizia una nuova settimana all’insegna del ribasso per il mercato crypto: dopo le perdite registrate durante il weekend, gran parte delle altcoin prosegue il follow-down dell’offerta mentre Bitcoin sembra far fatica a resistere agli attacchi degli orsi. Si respira aria di tensione su molti grafici del comparto, anche per effetto delle vendite da parte dei grandi capitali, con un vento bearish che parte però, in realtà, dai mercati tradizionali.

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Il movimento ribassista interessa tanto le altcoin blue chip, quanto le mid-cap e le low-cap. Non ci sono settori o categorie di monete immuni dalla distribuzione dei prezzi, sebbene alcune (poche) specifiche crypto stiano mostrando una maggiore capacità di tenuta in queste ultime ore. Sarà sicuramente una settimana da seguire con attenzione per capire se il mercato riuscirà a riprendersi dalla batosta subita nel mese di ottobre.

Balene e grandi investitori scaricano le altcoin: ribassi diffusi sui grafici

Sono diversi gli operatori di un certo calibro che hanno scelto, tra il weekend e la giornata di oggi, di ridurre la propria esposizione alle altcoin. Partiamo dal caso più iconico, già approfondito dal nostro caporedattore Gianluca Grossi: quello di Arthur Hayes, il leggendario investitore che ha liquidato tre crypto, dopo aver promosso pubblicamente (a gran voce) le stesse monete nelle settimane precedenti.

Il fondatore del fondo Maelstrom dice di aver preso profitto su ETH2.319 $▼ -0,59%, $ENA e $UNI, con le ultime due che, nonostante ciò, rientrano tra le poche eccezioni di altcoin che si stanno muovendo controcorrente al rialzo.

Dai dati on-chain vediamo anche altre balene scaricare pesantemente le proprie posizioni, questa volta però senza innescare un revenge rally al rialzo. Nel weekend un grande indirizzo dormiente ha trasferito ingenti quantità di $AAVE e $WLD sugli exchange, trascinando entrambe le monete in un vortice ribassista. In totale le operazioni coinvolgono quasi 23 milioni di dollari sul token di Aave, e circa 10 milioni su quello del progetto Worldcoin.

Una balena vende $AAVE e $WLD

Notiamo una pressione di vendita simile anche su $HYPE, token della piattaforma Hyperliquid, reduce dalla cessione di 493.310 token, pari a un controvalore di 37 milioni di dollari, da parte di tre singoli investitori. Queste vendite arrivano in un momento di difficoltà per la criptovaluta, con i prezzi che viaggiano a -20% circa dai massimi di appena un mese fa.

I settori che soffrono maggiormente l’inverno crypto

Come dicevamo poc’anzi, sono praticamente tutti i settori del mondo crypto che subiscono il peso dell’incertezza dei mercati tradizionali. Se proprio vogliamo indicare quali categorie di altcoin stanno performando peggio di altre, emergono soprattutto quelle relative alle blockchain L2, agli asset DeSci, SocialFi, DePIN e DeFAI, che risultano le più esposte alle pressioni ribassiste.

Ad ogni modo, con le tensioni di guerra tra USA e Iran non ancora risolte, i rendimenti dei bond alle stelle, e l’arrivo di nuovi appuntamenti potenzialmente perniciosi sul fronte macro, i grandi capitali sembrano aver scelto di limitare l’esposizione a tutti gli asset ad alto beta (comprese le azioni).

Le altcoin, tendenzialmente, fanno proprio parte di questo segmento di asset ad alto rischio che puntualmente vengono scaricati dagli operatori professionali durante le fasi di maggiore tensione. Per chi è ancora esposto alle alt, sarà opportuno seguire con cura tutti gli appuntamenti settimanali riportati dal nostro Alex Lavarello nella sua analisi mattutina, con una particolare attenzione alle prossime mosse della Fed.

Si salvano poche crypto altcoin: ecco chi tenere sotto controllo

Anche nei più ostici bear market e nelle fasi di correzione più marcate, ci sono sempre delle eccezioni che viaggiano controtrend. Prima ne abbiamo nominate due, ovvero $ENA e $UNI, che stanno tentando di reagire al movimento distribuitivo generalizzato piazzando performance al rialzo, rispettivamente del +9,5% e del +5,3% nelle ultime 24 ore.

Tra le altre altcoin che stanno mostrando una certa resilienza rispetto al resto del mercato, troviamo $QNT, ancora in forte rialzo dopo lo squeeze di liquidazioni registrato a fine settembre, seguito da una lieve fase di ritracciamento. C’è poi $PYTH, che estende la ripresa delle quotazioni dopo aver introdotto un nuovo meccanismo di distribuzione dei ricavi a inizio mese.

Citiamo infine $SPX, $M, $ETHFI, $NEAR e $ARB tra i token della top 100 che sembrano muoversi con relativa forza nella sessione odierna, sebbene tutti riportino comunque performance ribassiste nel mese di ottobre.

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DeFi & On-Chain Specialist

Ordine dei Giornalisti delle MarcheFondatore del chapter Legal Hackers di Civitanova MarcheVedi le credenziali

Expertise

  • Analisi e recensione di protocolli decentralizzati
  • Analisi dati on-chain e strategie yield DeFi
  • Options flow e derivati
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", è un giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti, esperto in materia di finanza decentralizzata ed applicazioni web3. Investe e segue da vicino gli sviluppi dei progetti Ethereum e Chainlink.

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