Come comprare Bitcoin nel 2026: guida pratica in 5 passi
Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Comprare Bitcoin nel 2026 richiede dieci minuti, un documento e da 10 euro in su. In questa guida trovi i cinque passi per farlo su una piattaforma autorizzata in Europa, quanto costa davvero, come si custodisce BTC e cosa cambia con le tasse dal 2026. Niente teoria: solo quello che serve per il primo acquisto, fatto bene.
Il modo più semplice per comprare Bitcoin oggi è Bybit: acquisto in euro con carta, Apple Pay, Google Pay o bonifico, commissioni spot dallo 0,1% e un bonus di benvenuto riservato ai lettori di Criptovaluta.it. Se invece vuoi affiancare a Bitcoin azioni ed ETF in un unico conto, la scelta è Ultima Markets (bonus del 150% sul primo deposito).
Alessio Ippolito, direttore responsabile di Criptovaluta.it
| ⏱ Tempo necessario | Circa 10 minuti per apertura conto, verifica e primo acquisto |
| 💶 Importo minimo | Da 10 euro: Bitcoin si compra anche in frazioni |
| 💰 Quanto costa | Commissione spot dallo 0,1% con bonifico SEPA; con carta si aggiunge il costo del circuito, in genere tra 1% e 3% |
| 🪪 Cosa serve | Documento d’identità, e-mail, smartphone e un metodo di pagamento |
| 🥇 Dove comprare | Bybit per l’acquisto diretto, Ultima Markets per chi vuole anche azioni ed ETF |
| 📈 Comprare o fare trading | Comprare vuol dire possedere Bitcoin, il trading è puntare sul prezzo nel breve |
| ⚖️ È legale | Sì. Dal 2026 in Europa operano solo piattaforme autorizzate MiCA, con verifica dell’identità obbligatoria |
| 🧾 Tasse | Solo se vendi con guadagno: 33% sulle plusvalenze dal 2026, più bollo dello 0,2% annuo sul valore detenuto |
Come comprare Bitcoin?
Come indicato, comprare Bitcoin significa essenzialmente agire tramite lo Spot Trading, ossia diventare possessori fisici della criptovaluta in questione. Usiamo Bybit come esempio perché è la piattaforma che consigliamo per l’acquisto diretto: la procedura è la stessa su qualunque exchange serio, cambiano solo i nomi dei pulsanti. Per seguire i passi apri qui il conto Bybit con il bonus riservato ai nostri lettori.
1. Apri il conto
Registrati con e-mail e password, oppure con l’account Google o Apple. Attiva subito l’autenticazione a due fattori dalle impostazioni di sicurezza: è la protezione più importante che hai e richiede un minuto. Scarica l’app, perché da telefono i passaggi successivi sono più rapidi. Puoi in ogni caso testare la piattaforma anche tramite modalità demo.
2. Verifica l’identità
Ti viene chiesto un documento, carta d’identità, passaporto o patente, e un selfie. È la verifica KYC prevista dalla normativa europea: nessuna piattaforma autorizzata può farti comprare senza. La procedura è automatica e in genere si chiude in pochi minuti. Diffida di chi ti promette Bitcoin senza documento: non sta rispettando la legge, e i tuoi soldi non hanno tutele.
3. Deposita euro
Hai due strade. Il bonifico SEPA è gratuito o quasi e arriva in giornata, spesso in pochi minuti con il bonifico istantaneo: è la scelta giusta se non hai fretta e vuoi pagare il meno possibile. La carta, come Apple Pay e Google Pay, accredita all’istante ma aggiunge il costo del circuito, di solito tra 1% e 3%. Per il primo acquisto la carta va benissimo; per importi più alti conviene il bonifico.
4. Compra $BTC
Vai su Compra crypto, scegli EUR come valuta di pagamento e BTC come asset, scrivi l’importo in euro e conferma. In pochi secondi i Bitcoin sono nel tuo saldo. Chi vuole pagare la commissione più bassa può usare il mercato Spot: la coppia è BTC/EUR, la commissione parte dallo 0,1% e con un ordine a mercato l’acquisto è immediato.

5. Metti al sicuro i tuoi Bitcoin
Per i primi acquisti il wallet dell’exchange è sufficiente, a patto di avere la doppia autenticazione attiva. Quando la cifra diventa importante, sposta i Bitcoin su un hardware wallet, un dispositivo che tiene le chiavi fuori da internet: è la regola numero uno di chi investe in Bitcoin da anni. Nella nostra guida ai wallet crypto trovi le alternative per ogni esigenza.
Comprare Bitcoin o fare trading su Bitcoin?
Sono due cose diverse. Comprare significa possedere Bitcoin: lo tieni quanto vuoi, lo sposti su un wallet, lo usi. È la strada giusta per chi investe con un orizzonte di mesi o anni. Fare trading significa puntare sui movimenti di prezzo nel breve, spesso con strumenti derivati e leva finanziaria: guadagni e perdite si amplificano, e la maggior parte dei principianti perde. Se vuoi provare, fallo con il conto demo gratuito di Ultima Markets prima di mettere soldi veri, e ricorda che l’acquisto diretto resta la scelta più semplice e più sana per iniziare.
Come fare trading Bitcoin?
Vediamo a questo punto di comprendere nel dettaglio i passaggi che permettono di fare trading sul Bitcoin (BTC), speculando solamente sul suo prezzo (non è richiesta alcuna archiviazione e nessuno può rubarti gli asset in alcun modo, dato che non vi è operatività fisica e si tratta di un metodo alternativo per investire in criptovalute):
- Scegli un broker di trading e registrati: opta per una piattaforma professionale, con tutte le carte in regola e con gestione semplificata (è sufficiente inserire i propri dati e procedere con la verifica, come indicato nella guida how to posta in alto);
- Effettua un deposito: anche in questo caso è possibile procedere con un deposito utilizzando uno dei tanti sistemi di pagamento disponibili (anche partendo da appena 50 euro, o eventualmente dollari);
- Cerca l’asset di interesse: nel caso del Bitcoin è possibile utilizzare la barra di ricerca per selezionare BTC e accedere così alla sua schermata di riferimento (mostra anche dati, statistiche e quotazione in tempo reale);
- Piazza la posizione: rispetto all’operatività Spot, il trading sul Bitcoin con derivati permette di aprire due tipologie di posizioni (al rialzo, ossia di acquisto, ipotizzando che il prezzo dell’asset sottostante salirà nel corso del tempo, o al ribasso, ossia di vendita, ipotizzando che il prezzo scenderà nel corso del tempo).
Contrariamente dall’acquisto diretto (con leva a 1), il trading su Bitcoin e criptovalute permette di impostare la leva finanziaria. Il leverage amplifica l’esposizione del proprio capitale investito, aumentando sia le opportunità di guadagno che il rischio di perdita (prestare quindi massima attenzione).
Dove comprare Bitcoin?
Abbiamo provato in prima persona decine di exchange e broker. Per il 2026 ne consigliamo due, con ruoli diversi, e li aggiorniamo nella tabella comparativa dei migliori exchange.
Bybit è l’exchange che usiamo per l’acquisto diretto: commissioni spot dallo 0,1%, oltre 1.700 criptovalute, deposito in euro con carta, Apple Pay, Google Pay e bonifico, carta di pagamento con cashback, programmi Earn per mettere a rendita quello che compri. La società europea opera con autorizzazione MiCAR, quindi con le regole a tutela dei clienti dell’Unione. I lettori di Criptovaluta.it hanno un bonus di benvenuto dedicato. Nella recensione di Bybit trovi in ogni caso costi, servizi e limiti nel dettaglio.
L’exchange è quindi la porta di accesso per chiunque sia interessato al possesso reale delle proprie criptovalute. Selezionare uno sicuro, approvato e con licenza MiCAR (necessaria dal primo luglio 2026), è essenziale. Per questo motivo, per garantirti un netto risparmio di tempo, abbiamo selezionato per te i migliori exchange per comprare Bitcoin:
Dove fare trading Bitcoin?
Discorso leggermente differente, deve invece farsi per coloro che vogliono fare trading Bitcoin tramite contratti per differenza, o altre tipologie di strumenti derivati. Il luogo ideale per questo tipo di attività è il broker di trading, che risulta specializzato proprio nella negoziazione senza possesso fisico. Ad oggi, è tuttavia importante specificare l’esistenza di exchange e broker ibridi, che permettono sia l’acquisto fisico che il trading con derivati.
Ultima è un broker internazionale e con diverse licenze. Sulla sua piattaforma puoi speculare sul prezzo del Bitcoin tramite derivati, accanto ad azioni, ETF e materie prime nello stesso conto. È la scelta di chi preferisce un solo intermediario per tutti gli investimenti (qui ti registri con bonus del 150% sul primo deposito), con il CopyTrader per replicare i portafogli dei trader migliori (qui un esempio di strategia) e un conto demo gratuito per fare pratica senza rischiare un euro.
Ne parliamo a fondo nella recensione di Ultima Markets. Scontato dire che la scelta della piattaforma deve essere oculata anche nel caso dei broker di trading (non per l’acquisto fisico). Con il supporto dei nostri esperti abbiamo valutato il mercato alla ricerca delle migliori soluzioni. In basso, trovi infatti la tabella dei migliori broker per fare trading su Bitcoin (comprando, o vendendo con derivati):
Quanto costa comprare Bitcoin
Il prezzo di Bitcoin è lo stesso ovunque, a meno di pochi euro; quello che cambia sono le commissioni. Ecco le voci che pagherai davvero, con i valori tipici delle piattaforme che consigliamo.
| Voce di costo | Quanto | Come evitarla o ridurla |
|---|---|---|
| Deposito con bonifico SEPA | Gratuito o pochi centesimi | Usa il bonifico istantaneo per avere i fondi in minuti |
| Deposito con carta, Apple Pay, Google Pay | 1% – 3% | Va bene per importi piccoli; sopra qualche centinaio di euro conviene il bonifico |
| Commissione di acquisto sul mercato Spot | Dallo 0,1% | Compra dal mercato Spot invece che con l’acquisto rapido |
| Spread dell’acquisto rapido | Compreso nel prezzo, in genere sotto l’1% | Confronta il prezzo proposto con la quotazione di mercato |
| Prelievo dei Bitcoin verso un wallet | Commissione di rete, variabile | Preleva quando la rete è scarica; alcuni exchange offrono prelievi gratuiti su reti alternative |
| Tenere i Bitcoin fermi | Zero commissioni | Resta solo il bollo fiscale dello 0,2% annuo sul valore |
Un esempio: 500 euro comprati con bonifico e ordine Spot costano circa 50 centesimi di commissione. Gli stessi 500 euro con carta e acquisto rapido possono costare 10 o 15 euro. La differenza, su acquisti ripetuti nel tempo, è tutta rendimento che resta a te. Il prezzo aggiornato lo trovi sulla nostra scheda di BTC80.632 $▲ +1,07% , insieme a grafici, dati di mercato e sentiment.
Le tasse sui Bitcoin dal 2026
Comprare e tenere Bitcoin non genera tasse sul guadagno. Le imposte scattano quando vendi con una plusvalenza, converti in un’altra criptovaluta con guadagno o usi Bitcoin per pagare. Dal 1° gennaio 2026 l’aliquota è del 33%, senza più la franchigia di 2.000 euro che valeva nel 2024. A questo si aggiunge l’imposta di bollo dello 0,2% annuo sul valore delle criptovalute detenute, e l’obbligo di indicarle nel quadro RW o W della dichiarazione. Le minusvalenze si possono compensare per quattro anni. Abbiamo spiegato tutto, con esempi e un calcolatore gratuito, nella guida alla tassazione delle criptovalute.
Gli errori da evitare al primo acquisto
- Comprare fuori dalle piattaforme autorizzate. Contanti, sconosciuti su Telegram, “broker” che ti contattano al telefono: sono il modo più rapido per perdere tutto. In Europa contano solo gli operatori con autorizzazione MiCA.
- Cercare il momento perfetto. Nessuno lo indovina. Chi compra una cifra fissa a intervalli regolari, il cosiddetto piano di accumulo, ottiene un prezzo medio ragionevole e dorme tranquillo.
- Investire soldi che servono. Bitcoin può perdere metà del valore in pochi mesi, è successo più volte. Usa solo capitale che puoi lasciare fermo per anni.
- Trascurare la sicurezza. Autenticazione a due fattori, password unica, mai condividere codici o chiavi con nessuno, nemmeno con chi dice di essere l’assistenza.
- Dimenticare il fisco. Conserva gli estratti dell’exchange: ti serviranno per calcolare plusvalenze e bollo.
Conviene comprare Bitcoin oggi?
Bitcoin è la criptovaluta con la storia più lunga, la capitalizzazione più alta e, dal 2024, gli ETF spot che hanno portato dentro banche, fondi pensione e grandi gestori. L’offerta è fissa a 21 milioni di monete e nessuno può cambiarla. Questo non lo rende un investimento senza rischi: la volatilità resta alta e i cali del 30 o 50% fanno parte della sua storia. Chi entra con un orizzonte lungo, importi sostenibili e un piano di accumulo ha però dalla sua i numeri di quindici anni di mercato. Le nostre previsioni su Bitcoin sono aggiornate di continuo dalla redazione, e la tabella delle quotazioni ti dice dove sta il prezzo in questo momento.
Comprare Bitcoin: pro e contro
| 👍 Pro | 👎 Contro |
|---|---|
| Accessibile a tutti: si parte da 10 euro e si può comprare anche solo una frazione di Bitcoin. | Volatilità elevata: il prezzo può perdere il 30 o il 50% in pochi mesi, come è già successo più volte. |
| Mercato sempre aperto: si compra e si vende 24 ore su 24, tutti i giorni, con alta liquidità. | Nessun rendimento garantito: Bitcoin non paga interessi né dividendi: guadagni solo se il prezzo sale (per l’acquisto spot). |
| Offerta limitata: le monete non potranno superare i 21 milioni e nessuno può cambiare questa regola. | Fisco più pesante: 33% sulle plusvalenze dal 2026, più bollo dello 0,2% annuo e obbligo di dichiarazione. |
| Asset consolidato: ha la storia più lunga del settore e, dal 2024, gli ETF spot hanno coinvolto grandi investitori istituzionali. | Sicurezza a carico tuo: truffe, phishing e perdita delle chiavi sono rischi reali (nessuno rimborsa un errore sulla rete). |
| Integrato con sistemi di pagamento: può ad oggi essere speso tramite le migliori carte crypto, che lo convertono all’istante. |
Comprare Bitcoin senza KYC: è possibile?
In tantissimi ci avete chiesto se sia possibile comprare Bitcoin senza KYC, ossia senza portare a compimento la tipica procedura di verifica dell’identità. La risposta è presto detta: sulle piattaforme autorizzate in Europa non è ovviamente possibile, dato che si tratta di una richiesta obbligatoria per legge e che non è stata di certo inserita dagli exchange che operano nello Spazio Economico Europeo (SEE). Promettere di far acquistare BTC senza KYC nel nostro territorio significa agire contro le direttive MiCAR.
Esistono canali che non la richiedono, come lo scambio diretto tra privati o alcuni servizi non regolamentati, ma senza tutele: se qualcosa va storto, non c’è nessuno a cui rivolgersi, e le truffe sono più frequenti proprio in questi contesti. Inoltre e vogliamo rammendarlo a gran voce, l’assenza di KYC non cancella gli obblighi fiscali: le plusvalenze vanno comunque dichiarate, così come il possesso di criptovalute all’interno degli appositi riquadri.
Conclusioni
Come visto nel corso della guida, comprare Bitcoin oggi è davvero molto semplice e alla portata di tutti. La parte più difficile non è quindi la procedura, ma decidere quanto investire e per quanto tempo. A tal proposito, è bene ricordare che l’acquisto di BTC reale (modalità spot), è spesso suggerito per chi ha orizzonti temporali estesi (strategie cassettiste e di conservazione long term), mentre il trading BTC con derivati è spesso suggerito per chi ha orizzonti operativi di breve, o medio periodo.
FAQ – Comprare Bitcoin
Bastano 10 euro. Bitcoin si compra in frazioni, quindi non serve acquistare un’intera moneta: su Bybit e su eToro puoi partire da importi minimi e aumentare nel tempo.
Sì. Dal 2026 il regolamento europeo MiCA è pienamente in vigore: le piattaforme devono essere autorizzate e verificare l’identità dei clienti. Comprare Bitcoin su un exchange autorizzato è un’operazione legale e tracciata.
Con la PostePay sì, come qualsiasi carta del circuito Visa o Mastercard, pagando la commissione del circuito. PayPal non è accettato dalla maggior parte degli exchange europei: usa il bonifico SEPA, che costa meno, o la carta.
Si, attualmente è possibile comprare Bitcoin in tabaccheria tramite specifici servizi. Il funzionamento è molto semplice, dato che si acquista un voucher tramite valuta fiat, si scannerizza il QR Code al suo interno e si attende l’elaborazione della transazione nel proprio wallet (dopo le opportune registrazioni e verifiche dell’identità).
Alcune banche e app di pagamento permettono di comprare Bitcoin, ma spesso con spread più alti e senza la possibilità di trasferirli su un wallet personale. Un exchange autorizzato come Bybit costa meno e ti lascia il controllo dei tuoi Bitcoin.
Gli ATM Bitcoin esistono anche in Italia, ma applicano commissioni molto alte, spesso oltre il 5%, e limiti stretti. Gli acquisti in contanti da privati non hanno alcuna tutela: sconsigliamo entrambe le strade.
Solo quando realizzi una plusvalenza: vendita in euro, cambio con un’altra criptovaluta in guadagno o pagamento. Dal 2026 l’aliquota è del 33%, e ogni anno si paga il bollo dello 0,2% sul valore detenuto. Il semplice acquisto non è tassato.
Direttore e Trader Professionista
Expertise
- Analisi dei mercati crypto & finance
- Direzione editoriale e supervisione
- Relazioni istituzionali & Partnership
Vorrei acquistare Bitcoin e versarli su un portafoglio all’estero.. è possibile?
Buon pomeriggio Anna, cosa intendi per portafoglio all’estero?
Potrebbe essere introdotta una riserva frazionaria al volume complessivo dei btc?
No so come iniziare mi sono appena iscritto a kraken vorrei sapere un po di piu
Ciao Giovanni, chiedi pure. In alternativa sul nostro canale Telegram troverai tante persone pronte ad aiutarti.
non è mai una buona idea affidare il proprio denaro a chi non segue le norme di base del KYC, ovvero del know your customer, la politica secondo la quale gli intermediari di denaro devono conoscere l’identità dei propri clienti.
Se il bitcoin e nato per fare transazioni non riconducibili alla persona e in se perse diciamo che e quasi anonimo , per quale motivo devo dimostrare chi sono, perche li devo dichiarare allo stato,
legalizzarlo e una cosa buona, ma devono essere due cose distinte e separate dal controllo dei politici e stato beffardo, il denaro moneta virtuale e mio e solo io devo sapere quando cazzo di monete O.