Il 2026 sta iniziando in maniera molto positiva per il mercato crypto, dopo una lunga fase di ribasso partita ormai da ottobre. Spiccano rialzi rilevanti soprattutto tra le altcoin che più hanno sofferto durante gli ultimi mesi.
In particolare abbiamo un rialzo di SUI che si sta attestando a +39%, seguito da Shiba Inu a +34%. A scalare, poi, troviamo Dogecoin e Ripple la migliore tra le prime 5 per capitalizzazione.
Altcoin in forte recupero
Il rally sta caratterizzando tutta la Top 20 per market cap, come si può osservare dal grafico allegato. In leggero rosso si trova solamente Zcash, con un -0,11%. Tuttavia sappiamo che le privacy coin, nel corso del 2025, sono state quelle che hanno performato meglio, con una ZEC che ha chiuso con un rialzo annuo del +810%, mentre Monero del +123%.

Sui tra le crypto più deludenti del 2025
Tra le cripto che più hanno deluso nel corso del 2025 c’è sicuramente Sui (SUI), che ha chiuso l’anno a –66%. Questo soprattutto considerando che, proprio un anno fa, il 6 gennaio 2025, aveva toccato il suo ATH a 5,3687 USDT, da dove poi ha iniziato una fase di contrazione.
Panoramica sul grafico weekly
Come si può osservare dal grafico weekly allegato, c’è stata una serie di contrazioni, con swing ribassisti e rialzisti, fino a un primo minimo rilevante registrato ad aprile a 1,7174 USDT. È seguita una fase di ripartenza del prezzo che ha portato, a fine luglio, a un massimo in area 4,443 USDT.
Da lì è iniziata una nuova fase di contrazione del prezzo, che ha trovato il crollo con il flash crash di ottobre, con un minimo raggiunto in spike a 0,5597 USDT. Da quel livello è scattata una fase di rimbalzo che però si è esaurita subito, lasciando spazio a una nuova fase di discesa tra novembre e dicembre.

Zona di supporto a dicembre per SUI
In dicembre Sui ha trovato un’area di supporto a 1,37 USDT dove ha fatto base avviando già una chiusura weekly a dicembre con un +17%. Su questa struttura grafica di lungo periodo si può osservare che adesso Sui è arrivato a contatto con il primo livello di resistenza in area 1,95 USDT, elemento già evidenziato nell’ultima analisi del 18 dicembre.
In questo scenario, la prima resistenza rilevante passa in area 2,15 USDT.
Resistenze di breve e medio periodo
A salire troviamo poi la resistenza vettoriale che transita a 2,50 USDT: si tratta della principale resistenza di medio periodo e fa riferimento al 50% di Fibonacci del movimento che va dai massimi di luglio a 4,443 USDT fino al minimo del flash crash.
Da questa struttura grafica si vede come la fase di ribasso di Sui sia stata molto profonda, anche in caso di breakout della resistenza a 2,50 USDT, il prezzo DI $SUI resterebbe sotto la media mobile (SMA 50), che passa in area 2,84 USDT.
Scenario sul grafico daily per SUI

Passando al grafico daily, si può osservare come questa fase di rialzo sia in atto da 6 giornate consecutive e come il prezzo sia a contatto con il livello di resistenza a 1,95 USDT. L’RSI è in ipercomprato da cinque giorni, ma al momento non sono ancora visibili pattern di inversione, anche se il prezzo si sta formando completamente all’esterno della banda di Bollinger superiore. Pertanto, in questo scenario, è necessaria prudenza.
Livelli di supporto
Allo stato attuale, il primo livello di supporto di Sui passa in area 1,74 USDT, mentre il supporto più rilevante si trova in area 1,66 USDT. La media mobile a 50 periodi daily transita più in basso, in area 1,55 USDT.
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