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Ripple vale 40 MILIARDI, ma non si quoterà in borsa. Parla il presidente

L'azienda non ne ha bisogno, dice il presidente in carica Monica Long.

Il 2026 sarà l’anno di molte quotazioni in borsa di società legate al mondo crypto. Non sarà però l’anno di Ripple, dato che il presidente Monica Long ha confermato che una IPO non è nei piani della società. Non ci sarebbe bisogno di raccogliere capitali, né per gli attuali azionisti rilevanti di incamerare guadagni. La dichiarazione conferma quanto circola ormai da settimane, con un cambio di piani rispetto a quelli storici del gruppo, che in passato aveva parlato di possibilità di quotazione non appena si sarebbero risolte le note vicende con SEC.

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Ripple dunque rimarrà una private company, mentre comunque raccoglie capitali tramite round di finanziamenti appunto privati e senza collocazione di azioni presso il grande pubblico. Ultimo round conosciuto è quello da 500 milioni di dollari di novembre, al quale hanno preso parte anche Citadel e Fortress.

Per ora nessun piano

Non ci sono piani per la quotazione, almeno sul breve periodo. Lo ha confermato in questa intervista il presidente di Ripple Monica Long, ribadendo che:

Il nostro piano è ancora quello di rimanere una private company. In genere ciò che spinge una IPO è la necessità di accedere alla liquidità dei mercati “pubblici”. Siamo in una situazione sana in termini di finanziari e possiamo continuare a sostenere la nostra crescita anche senza quotarci.

D’altronde l’ultimo round di finanziamenti privati è andato benone: 500 milioni di dollari per l’1,25% delle azioni, finanziamento che spinge la valutazione dell’intero gruppo a circa 40 miliardi di dollari. Sempre secondo quanto affermato da Monica Long, i partecipanti al round di finanziamenti hanno diritto di rivendere le azioni così acquisite a Ripple ad un prezzo fisso, che però sarebbe positivo per l’azienda.

Qui trovi la guida di Francesco Galella alle IPO più attese nel 2026 a tema crypto!

Un 2026 di ulteriore espansione?

Probabilmente sì. Ripple è stata la società crypto più aggressiva dopo Coinbase in termini di acquisizioni nel 2025, con il più importante che è stato l’ingresso – come socio unico – in Hidden Road. Acquisizioni che come obiettivo hanno anche quello di offrire accesso ai mercati al proprio stablecoin RLUSD, che è stato lanciato a fine 2024.

Ripple si è trasformata da tempo in una società finanziaria pura, che offre ormai servizi anche off-chain e che si occupa della gestione di diversi ingranaggi importanti dei mercati finanziari classici, anche senza il ricorso ai suoi servizi on-chain. Continua però di pari passo il tentativo di rendere XRPL, il proprio ledger/blockchain più popolare e destinatario di servizi rilevanti.

In particolare nel 2025 abbiamo assistito alla stipula di accordi nel mondo RWA, quello degli asset tokenizzati e in particolar modo nel settore del credito privato e delle materie prime. Sarà questo uno dei settori più importanti da seguire per il 2026, anno in cui ci aspettiamo un aumento del 10x dell’AUM complessivo del settore, come abbiamo ribadito in un nostro recente video.

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Klaus Marvin
Klaus Marvin
46 secondi fa

Ed è pure una bella ragazza.