In un panorama crypto debole, un token che ha sorpreso negli ultimi mesi è stato il debuttante Canton (CC). Rispetto al prezzo iniziale di quotazione sui vari exchange, sta ottenendo un buon successo e ha una market cap di 5,56 miliardi di dollari e occupa la posizione numero 22 del ranking globale.
La sorpresa di Canton
Tuttavia, da inizio 2026 è in fase di contrazione e attualmente quota 0,1450 USDT, registrando un calo del -2,9%. Nella giornata di ieri, però, ha segnalato un’accelerazione rialzista del +13,74% che gli ha permesso di recuperare e chiudere quasi in positivo anche la seconda candela weekly dell’anno che ha segnato -0,75% interrompendo una serie di quattro settimane in verde.
Canton: la blockchain pensata per la finanza istituzionale
Nel panorama crypto, Canton occupa una posizione molto diversa rispetto alle classiche Layer 1 orientate al pubblico retail. Non nasce per la DeFi aperta, non punta sulla trasparenza totale e non utilizza metriche come la TVL per misurare il proprio successo.
Il progetto è nato per rispondere a esigenze concrete della finanza regolamentata, dove privacy, compliance e integrazione con sistemi esistenti sono requisiti imprescindibili. Alla base dell’ecosistema c’è Canton Network, sviluppata da Digital Asset, società che lavora da anni con banche e infrastrutture di mercato. Questo contesto spiega perché Canton non segua le logiche tipiche delle blockchain permissionless, ma adotti un modello permissioned, controllato e modulare.
Architettura della blockchain di Canton
Canton è una Layer 1 costruita come una rete di domini interoperabili. Ogni dominio può avere partecipanti autorizzati, regole specifiche e dati riservati, pur restando sincronizzato con gli altri domini della rete, dove ogni partecipante può avere regole e dati riservati. Questo permette scambi e regolamenti efficienti tra più applicazioni. Un punto chiave è la privacy, ogni soggetto vede solo le informazioni necessarie, a differenza delle blockchain pubbliche.

Adozione reale e successo di Canton
Il successo iniziale di Canton deriva dall’adozione istituzionale. La rete è già utilizzata in ambiti come mercati Repo (mercati finanziari a brevissimo per istituzionali), asset tokenizzati e RWA, con partecipazione di banche, market maker e infrastrutture finanziarie.
Il token $CC ha una classica funzione infrastrutturale, serve per le fee di rete, per i meccanismi di funzionamento e per l’economia interna del network.
Canton non compete con Ethereum o Solana. Opera su un piano diverso, più vicino alle infrastrutture finanziarie tradizionali. È un esempio chiaro di come l’adozione blockchain nella finanza passerà anche da soluzioni costruite su misura per il mondo istituzionale.
Panoramica di Canton dalla quotazione

Sul grafico daily osserviamo l’andamento di Canton dalla sua quotazione, avvenuta a fine ottobre 2025. Evitiamo di considerare il primo giorno di trading perché, come spesso accade, si sono registrati prezzi differenti sui vari exchange.
Dopo il debutto, si è sviluppata una prima fase discendente che ha portato $CC a un minimo ad inizio dicembre a 0,0508 USDT, da cui è poi partito un rimbalzo significativo.
In dicembre Canton ha avuto un trend rialzista che ha registrato un rialzo del +82%. Il 1° gennaio è stato segnato quello che viene indicato sui principali siti di dati exchange come ATH a 0,1775 USDT.
Fase di contrazione e livelli tecnici
Dall’ATH è iniziata una lenta fase di contrazione con Canton in ribasso nel 2026 di circa -7%. Nella fase discendente il prezzo non ha toccato però prezzo primo supporto rilevante a 0,1195 USDT.
Su questa view si nota la chiusura di ieri a +8,60%. Nella fase discendente il prezzo non ha toccato il primo supporto rilevante, che passa in area 0,1195 USDT. Attualmente il prezzo è in rialzo da due giorni e il primo livello di resistenza da superare al rialzo per $CC si colloca in area 0,15 USDT, dove si sta fermando.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi
