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Monero: una nuova soluzione che RIVOLUZIONA il trading di XMR in DeFi

Ecco qui una piattaforma molto interessante che migliora la user experience di Monero (XMR) in DeFi. Non mancano tuttavia i rischi.

Monero (XMR) è una delle criptovalute più interessanti dell’industria crittografica, nonché uno degli asset più longevi e con una delle community più affiatate alle spalle. Purtroppo però, dal 2022 in poi, complice l’irrigidimento delle politiche AML e l’aumento della pressione regolatoria sul tema “privacy coins” in diverse aree del mondo, è diventato sempre più scomodo e complesso negoziare liberamente XMR su borse centralizzate.

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Ora però sembra che qualcosa stia cambiando: il mondo DeFi è evoluto ed ha portato sul piatto una nuova piattaforma in grado di offrire servizi di swap e di bridge su XMR con uno slippage molto basso e senza fees di protocollo. Si tratta di una soluzione particolare che si appoggia all’orderbook di Hyperliquid, e che presenta, ovviamente, anche degli evidenti rischi di controparte. Questa soluzione si chiama “Wagyu, come il celebre taglio pregiato di carne giapponese. Vediamo come funziona.

Monero: la maledizione del trading poco efficiente e poco liquido di XMR

Negli ultimi anni, l’uscita progressiva della crypto Monero (XMR) dai principali mercati spot regolamentati ha creato una vera e propria inefficienza sistemica. La domanda per la moneta non è mai scomparsa, ed anzi è andata via via crescendo, ma i servizi di trading e l’onboarding fiat non sono mai riusciti a essere all’altezza dell’interesse speculativo del pubblico.

Senza troppi giri di parole, chi voleva negoziare XMR su mercati spot (senza considerare gli scambi futures) aveva sostanzialmente due canali operativi, entrambi poco efficienti in termini di costi e liquidità:

Exchange di medio-basso livello, spesso accompagnati da timori degli utenti circa il rischio di un blocco dei prelievi/depositi.

Piattaforme OTC ed instant swap centralizzati: servizi perfettamente funzionanti ma tendenzialmente troppo costosi, con spread enormi e con un rischio di controparte, anche qui, spesso troppo elevato.

Fino ad oggi è praticamente mancato un metodo comodo, conveniente e liquido per fare trading spot di Monero. Anche in DeFi, XMR è praticamente assente, non essendo la sua blockchain compatibile con la tecnologia degli smart contract, rendendo dunque impossibile eseguire nativamente uno swap.

Eppure, nonostante le mille peripezie, questo è il grafico di XMR: una delle poche altcoin ad aver aggiornato i suoi massimi storici del 2021. Forse proprio come conseguenza del “proibizionismo occultato” ai danni dei piccoli retail, o magari come risultato di un’attenzione sempre più forte verso il tema privacy coins.

XMR grafico settimanale
XMR grafico settimanale Fonte dati: https://it.tradingview.com

Wagyu: la piattaforma DeFi che rivoluziona l’interoperabilità cross-chain di Monero XMR

Finalmente ora abbiamo una nuova soluzione che porta XMR nel mondo DeFi, tale da rendere la criptovaluta interoperabile su più blockchain e portando un pricing più efficiente, oltre che un execution layer più professionale. Parliamo di Wagyu, una piccola piattaforma gestita dallo sviluppatore “PerpetualCow che funziona come un mercato ibrido dove poter swappare XMR cross-chain con altri asset o bridgarlo su Hyperliquid.

Il punto principale del protocollo è che si basa sull’orderbook di Hyperliquid, e dunque offre spread e condizioni di trading più vantaggiose rispetto agli instant swap di cui parlavamo sopra. Inoltre, il servizio di bridging permette di ottenere token XMR NATIVI sul proprio wallet Monero, partendo da una versione sintetica su Hyperliquid.

Gli utenti possono semplicemente scambiare XMR con BTC, ETH, stablecoin e tante altre crypto operative su chain come Bitcoin, Ethereum, Arbitrum, Base, BSC e Solana. Si arriva in alcuni casi anche ad una profondità di mercato “adeguata” per negoziare oltre $1 milione di controvalore. I tempi di attesa variano in base a coppia e size, così come lo spread, ma in ogni caso sembra uno strumento più efficiente di altri competitors.

Wagyu interfaccia
Wagyu interfacciaFonte dati: https://www.wagyu.xyz/swap

Come funziona tecnicamente Wagyu e quali sono i rischi?

Specifichiamo che Wagyu è una piattaforma del tutto nuova, nata da pochi giorni e senza ancora una documentazione esaustiva che spiega ogni passaggio con cui si offre una via alternativa per gli scambi in Monero. Da quanto pubblicato su X dal fondatore del protocollo sappiamo che le negoziazioni avvengono sull’orderbook di Hyperliquid in relazione al token XMR1, che è un asset sintetico legato al prezzo di XMR.

A questo punto, per essere bridgato nativo o scambiato con altri asset, questi XMR1 passano per Wagyu, dove avviene il settlement off-chain ed il “redeem” di XMR nativi. È dunque la stessa piattaforma Wagyu a garantire la disponibilità di token nativi, utilizzando liquidità esterna e assumendosi direttamente il ruolo di controparte nel processo di conversione. Da dove arrivano gli XMR nativi? Probabilmente da una sua riserva o da scambi OTC e prelievi da exchange minori. 

Parliamo quindi di una sorta di compromesso, che non è assolutamente trustless ma passa per una forte componente di fiducia verso lo sviluppatore di questo servizio. Lo stesso dev “PerpetualCow” descrive Wagyu come una piattaforma di routing con “0% freeze risk”, attaccando invece i servizi di Instant Swap per la loro componente AML. Tecnicamente però, questo rischio esiste eccome e va comunque messo sul piatto.

Wagyu, post sviluppatore
Wagyu, post sviluppatoreFonte dati: https://x.com/PerpetualCow

Possiamo fidarci di Wagyu per scambiare XMR?

È chiaramente un protocollo esotico che dovrà dimostrare qualcosina di più prima di essere considerato pienamente affidabile. Abbiamo letto nei commenti degli utenti che hanno utilizzato il protocollo qualche piccolo disservizio, come tempi di attesa leggermente superiori alla media, poi successivamente risolto. Detto ciò, dobbiamo comunque considerare che in pochi giorni la DApp ha registrato scambi di entità significative ed ha attirato molto interesse nella community di Hyperliquid, ricevendo anche il plauso di altri sviluppatori ed esperti.

Essendo il primo servizio operativo su Hyperliquid in grado di bridgare XMR sintetici con token nativi, diciamo che dovrebbe essere più nell’interesse dello sviluppatore di Wagyu perseguire nel potenziare la piattaforma piuttosto che ipotizzare un rug, visto il forte potenziale che è in ballo e le alte revenue che ne potrebbero scaturire.

Ad ogni modo se volete essere più prudenti, aspettate che il protocollo venga menzionato anche da piattaforme di tracking esterne come DeFiLlama, e che i contratti di Wagyu vengano auditati. 

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