In questi ultimi giorni si è evidenziata una fase di ribasso per il mercato crypto, che sta coinvolgendo la maggior parte dei token, compresa una buona parte della Top 20. Bitcoin è in flessione su base daily di -0,57%, mentre Ethereum registra un calo di -1,90% al momento di questa stesura. Anche Bitcoin Cash (BCH) sta rallentando, pur restando oggi sostanzialmente invariato.
Bitcoin Cash in rosso da inizio 2026
Bitcoin Cash quota attualmente 590$ e da inizio 2026 la performance è tornata negativa, con un -1,40%. Storicamente, $BCH rappresenta il più noto hard fork della blockchain di Bitcoin, avvenuto il 1° agosto 2017. Attualmente ha una market cap di 11,78 miliardi di dollari e occupa la posizione numero 11 su CoinMarketCap. Se si escludono USDT e USDC, rientra pienamente nelle prime dieci crypto.
Bitcoin Cash conferma la rottura della correlazione con Bitcoin
Il rapporto tra BCH e BTC è pertanto molto stretto e si può osservare attraverso il coefficiente di correlazione, che attualmente mostra una forza relativa evidente maggiore di Bitcoin Cash, soprattutto osservando il quadro weekly da inizio 2025.

Mentre BTC resta debole e laterale con un -5,45% nell’arco di questi quasi tredici mesi, BCH ha mantenuto una struttura rialzista più sostenuta con una performance del +25%. Questo comportamento ha portato la correlazione settimanale a scendere progressivamente verso lo zero, segnalando una perdita di allineamento data dalla debolezza di BTC.
Attenzione alla decorrelazione daily

Osservando la correlazione sul daily, dai minimi di novembre, emerge una chiara divergenza di breve tra Bitcoin e Bitcoin Cash. BCH mantiene una performance positiva intorno a +22%, mentre Bitcoin resta in calo. La correlazione è scesa sotto lo zero, indicando una decorrelazione e un progressivo indebolimento del legame direzionale che potrebbe vedere un nuovo rialzo di BCH mentre BTC sta ritracciando dopo l’iniziale rally di Capodanno.
Panoramica weekly del prezzo di Bitcoin Cash

Analizzando il prezzo di $BCH sul grafico weekly, riportiamo una panoramica del suo andamento dal minimo registrato ad aprile 2025 in area 250$. Da questo livello è scattata una fase di rialzo che ha accompagnato il prezzo fino al massimo di settembre a 650,91$, avvicinando Bitcoin Cash all’area di resistenza tra 680$ e 700$.
Dal picco di settembre si è successivamente sviluppata una fase di contrazione del prezzo, che ha portato al test del supporto in area 450$ sia a ottobre sia a novembre. Si tratta di un livello tecnico rilevante, da cui è poi partita una nuova fase di rialzo, ben evidenziata sul grafico weekly.
Doppio test del supporto e nuova fase rialzista
Bitcoin Cash a inizio 2026 ha toccato un massimo di 686,80$, con il prezzo tornato a centrare l’area di resistenza. In prossimità di questi livelli si è formata una candela doj weekly segnale di possibile indecisione del mercato.
La settimana scorsa si è registrato un ritracciamento del -8,78%, mentre la settimana attuale risulta sostanzialmente invariata. In questo scenario, BCH è arrivato oggi a testare il primo livello di supporto vettoriale principale in area 563$.
Scenario daily di Bitcoin Cash
Sul grafico daily è possibile cogliere chiaramente la fase di rialzo che ha spinto il prezzo fino alla resistenza in area 680$ e il successivo ribasso in atto ormai da circa dieci giorni.

Allo stato attuale BCH ha testato il supporto a 560$ da cui sta provando un rimbalzo. Oggi, sta formando una candela dragonfly, caratterizzata da una lunga shadow inferiore e da un corpo ridotto, configurazione che rientra tra le candele di inversione.
Candela dragonfly e livelli chiave
Questo segnale dovrà tuttavia essere confermato in chiusura di giornata. Il primo livello di resistenza di breve passa a 610$, mentre la resistenza successiva e più rilevante è a 625$.
Va inoltre monitorato l’indicatore RSI, che potrebbe confermare un ipervenduto nel caso in cui il prezzo dovesse ritracciare ulteriormente rispetto ai livelli attuali.
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