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Wall Street incontra la DeFi: Chainlink porta azioni ed ETF on-chain con QUESTA MOSSA

Tanti dati del mondo tradizionale sono pronti a varcare i confini on-chain grazie a Chainlink: ecco la notizia bomba!

Il protocollo DeFi Chainlink ha annunciato poco fa l’estensione di uno dei suoi servizi più noti all’interno del mondo degli asset TradFi, con ETF ed azioni che d’ora in poi potranno essere più facilmente trasportati on-chain. Parliamo dei cosiddetti “data streams”, ovvero una soluzione pensata per fornire in tempo reale dati inerenti ai mercati finanziari, con bassa latenza e un elevato livello di affidabilità.

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Questa evoluzione rende l’intera filiera degli asset tradizionali molto più compatibile con i protocolli decentralizzati, aprendo la strada a nuove forme di operatività direttamente su blockchain.. Nel frattempo arrivano spunti di analisi interessanti anche per il token LINK, che vede emergere una forte accumulazione negli ultimi mesi da parte di una categoria di whales. Vediamo tutto più nei dettagli in questo articolo.

Chainlink sta rivoluzionando il modo con cui la finanza tradizionale verrà integrata nel mondo crypto. Forse non lo sapete o lo date per scontato, ma per rendere un asset TradFi effettivamente negoziabile on-chain servono determinati requisiti infrastrutturali, fondamentali per evitare problemi legati a settlement e clearing, soprattutto in presenza di trading in leva.

Per farla breve, serve che informazioni come prezzo di un asset, volumi, bid/ask e stato di un mercato, siano disponibili e facilmente reperibili da oracoli decentralizzati, in modo che il broker di riferimento possa gestire vari ordini e liquidazioni nella maniera più efficiente possibile. Ecco, ilservizio “Data Streams” di Chainlink fa essenzialmente questo, trasmettendo dati in modo continuo ai propri nodi, e rendendo l’informazione crittograficamente valida su blockchain. 

Ora l’ambizione del progetto, come annunciato nell’ultimo blog post, e rendere tutto il comparto azionario statunitense accessibile ai mercati decentralizzati, con frequenza 24 ore su 24, 5 giorni su 7 (giorni di apertura mercati USA). L’obiettivo è portare un controvalore di $80 TRILIONI in asset come azioni ed ETF direttamente negoziabili su mercati derivati perps e protocolli DeFi.

Chainlink annuncio
Annuncio ChainlinkFonte dati: https://x.com/chainlink/

La TradFi è un po’ il topic del momento, visto il forte coinvolgimento di tantissimi attori che stanno cercando di rendere accessibili e negoziabili i classici prodotti regolamentati all’interno del mondo crypto. Ne abbiamo parlato anche in un nostro video la scorsa settimana, mostrandovi i principali mercati dove poter ad oggi fare trading di azioni, commodities, indici e bond, tutto con settlement in stablecoin. 

Ora però che Chainlink sta spingendo con i propri Data Stream, possiamo aspettarci verosimilmente una nuova ondata di servizi che punteranno molto su questo trend. Come riportato dallo stesso progetto, in questo momento sono diversi i protocolli che hanno integrato tali flussi di dati a livello oracolo. Tra i più conosciuti troviamo: Lighter, BitMEX, Apex Protocol, Hello Trade, Decibel, Monaco, Opinion ed Orderly.

Da notare come ci sia un grande interesse soprattutto da parte dei protocolli perpetual DEX, che offrono trading in leva tramite exchange decentralizzati (seppur con matching degli ordini off-chain). La presenza di Lighter ed Apex in questa lista non sorprende visto la direzione in cui sta andando il loro principale competitor Hyperliquid.

Chainlink Data Streams
Chainlink Data StreamsFonte dati: https://twitter.com/chainlink

Questa grande novità annunciata da Chainlink, per quanto interessante e potenzialmente rivoluzionaria, non impatta sulla dinamiche speculative di breve termine legate al token LINK. Allo stesso tempo, però, contribuisce a rafforzare la narrativa bullish di medio-lungo termine attorno al progetto, con effetti che potrebbero essere progressivamente scontati dal mercato nel corso tempo.

Lo capiamo anche dal fatto che, secondo le stime di Santiment, le principali 100 whales su LINK hanno ripreso ad accumulare non appena il prezzo del token è sceso sotto i $13. In particolare, da novembre ad oggi queste entità hanno comprato la bellezza di 16,1 milioni di LINK, mentre la price action continua a muoversi lateralmente in attesa di un breakout direzionale.

Non appena ci saranno le condizioni macro e si romperà questo momento di indecisione sui mercati crypto, la moneta di Chainlink potrebbe essere una di quelle che beneficerà maggiormente di un ritorno dell’appetito per il rischio.

Whales Chainlink
Whales ChainlinkFonte dati: https://x.com/santimentfeed

Tra gli operatori istituzionali che credono di più in un futuro proficuo di Chainlink troviamo Matt Huogan, CIO di Bitwise, che in una recente intervista ha parlato del progetto come un’infrastruttura fondamentale dello spazio DeFi. Secondo l’esperto, la quota di mercato di Chainlink nel segmento degli oracoli è in rapida ascesa e sta raggiungendo una condizione quasi monopolistica.

Allo stesso tempo però si parla ancora poco di Chainlink tra gli ambienti crypto, forse vista la difficoltà tecnica di certi argomenti, o perché storicamente il progetto è stato spesso lontano dall’hype momentaneo. Questo, secondo Huogan, è uno dei fattori che rendono Chainlink uno degli asset più sottovalutati dell’intera industria crypto.

Ricordiamo inoltre che Bitwise la scorsa settimana ha lanciato un prodotto quotato in borsa ETP legato alle performance di LINK.

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