Ieri, come ormai saprete, la giornata è stata fortemente ribassista per il mercato crypto e anche oggi si respira un’aria di debolezza, con aperture negative dei future nella sessione notturna per gli azionari.
Tra i token a principali spicca Ripple (XRP) che ha chiuso con un calo del -5,50% e la rottura del supporto in area 1,80$, movimento che ha riportato l’andamento da inizio 2026 in rosso del -4,50%.
Contrazione generalizzata del mercato crypto
Nel grafico allegato è riportato l’andamento della Top 20 crypto per market cap, dall’inizio del 2026. La pressione ribassista risulta ormai da metà mese, con un’accelerazione negli ultimi giorni.

Tra le poche crypto rimaste ancora in positivo si segnalano Hyperliquid e, con una certa sorpresa, Shiba Inu e Tron. Il resto del comparto risulta invece interamente in territorio negativo.
Ripple e il caso Iran
Di alcuni motivi del ribasso del mercato abbiamo parlato in precedenza, nell’articolo: Crollo crypto: liquidati 1,6 miliardi e Bitcoin sotto 83.000$ | Ecco cosa succede [Analisi]. Tuttavia per il calo di Ripple c’è un particolare in più, infatti il legame tra XRP e l’Iran è tornato al centro dell’attenzione dopo i report di Elliptic e TRM Labs, che evidenziano come il regime di Teheran utilizzi asset digitali per aggirare le sanzioni internazionali.
Nonostante l’uso massiccio di stablecoin, Ripple attira attenzione a causa del suo ruolo storico nei pagamenti transfrontalieri. Il timore di nuove restrizioni del Tesoro USA e il crollo del Rial iraniano hanno contribuito ad alimentare la volatilità.
Ripple scenario di breve sul grafico daily
Iniziando ad analizzare la situazione di breve periodo, sul grafico daily si può osservare come il prezzo di Ripple abbia rotto al ribasso l’area di supporto compresa tra 1,80$ e 1,81$, andando a segnare un minimo inferiore anche a quello di dicembre.

Su questa grafica abbiamo evidenziato con la trendline arancione, come XRP stia registrando una sequenza di minimi decrescenti a partire da novembre, elemento che non si sta invece manifestando su altre altcoin.
Attualmente Ripple quota 1,755$ dopo aver registrato un minimo intraday a 1,71$, da cui è in corso un tentativo di rimbalzo. Sarà rilevante la chiusura daily, soprattutto nel caso in cui si formasse una candela hammer, caratterizzata da una shadow lunga e da un corpo piccolo, configurazione che potrebbe rappresentare un potenziale pattern di inversione. Al momento siamo ancora nella fase di valutazione, con lo scenario che dovrà essere confermato solo a chiusura serale.
Livelli tecnici e resistenze da monitorare
Allo stato attuale, Ripple presenta un primo livello di resistenza di breve a 1,895$. A salire, si incontra una resistenza più rilevante compresa tra 1,952$ e 1,98$. Il livello principale per confermare la forza del rimbalzo e un possibile cambio di passo passa successivamente in area 2,05$.
Ripple sul grafico monthly
Sul grafico monthly si può cogliere l’andamento di Ripple degli ultimi due anni. Nel novembre 2024 c’è stata l’esplosione rialzista che ha spinto il prezzo attraverso una serie di swing al massimo di luglio 2025 a 3,6659$.

Da questo picco è iniziata una fase di contrazione, che negli ultimi sei mesi ha registrato cinque candele rosse, di cui quattro consecutive. L’unica nota positiva è stata settembre, con un risicato +2,55%.
Inverted hammer e prospettive
Soffermandoci su gennaio, al momento abbiamo una candela inverted hammer che si sta formando lungo un downtrend e rientra tra i pattern di possibile inversione.
Siamo sul mensile, quindi non bisogna farsi eccessive illusioni né focalizzarsi sui movimenti di breve periodo. Potrebbe infatti verificarsi una prosecuzione del trend ribassista in febbraio, seguita da un’inversione rialzista capace di chiudere sopra il corpo della candela di gennaio.
A livello tattico, si può attendere XRP nell’area tra 1,60$ e 1,63$ per un possibile rimbalzo. Sotto questa zona, il livello successivo passa a 1,20$ dove interseca anche la media mobile mensile.
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