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Circle stampa un altro miliardo di USDC: vola liquidità per i mercati crypto

Circle si sgancia da Tether e incrementa la propria base di USDC: inflow rialzisti per i mercati, titolo CRCL continua il rally.

Nella giornata di ieri l’emittente di stablecoin Circle ha completato un mint dal valore di $1 miliardo, creando nuovi USDC e aumentando la quantità di denaro liquido disponibile sulle piazze crypto. L’operazione è avvenuta in 4 transazioni diverse su rete Solana, che hanno portato complessivamente la supply della moneta a $76,2 miliardi, mentre il titolo CRCL ha continuato a registrare ottime performance sul mercato azionario statunitense.

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Una boccata d’aria fresca per le borse crittografiche, che negli ultimi mesi avevano sofferto una contrazione della liquidità, anche a causa del rallentamento nei nuovi mint di USDT da parte di Tether, stretto competitor di Circle. 

Circle emette 1 miliardo di USDC e accorcia le distanze da Tether

Continua a stampare nuova moneta la zecca di casa Circle, che da febbraio ha ripreso ad accrescere la supply circolante della sua stablecoin USDC. In totale da inizio mese sono stati emessi token per un valore di $6,3 miliardi, fondi che in gran parte sono verosimilmente confluiti sui mercati crypto per sostenere la domanda di trading.

Si lascia così alle spalle una brutta seconda metà di gennaio, in cui l’emittente aveva registrato redeem per un valore simile a quello stampato nelle successive settimane. Il dato dell’offerta di USDC non è ancora ai massimi storici, fissati a $78,4 miliardi, ma gli ultimi mint sono da interpretarsi come un ottimo segnale di fiducia, soprattutto dopo le grosse turbolenze che hanno accompagnato l’ultima fase di negoziazioni sugli asset crypto.

Supply circolante USDC
Supply circolante USDCFonte dati: https://studio.glassnode.com/

Intanto Circle, con il suo ultimo mint su rete Solana, distribuito in 4 operazioni da $250 milioni ciascuna, ha ridotto il gap esistente con il rivale Tether. Dal 1° febbraio, mentre USDC è riuscita a trovare nuovi capitali a supporto, USDT ha perso circa $1,5 miliardi di capitalizzazione, con un movimento alquanto insolito rispetto alla crescita praticamente costante della moneta negli ultimi due anni.

È infatti molto strano vedere la supply di USDT così ferma ed in contrazione: da novembre 2023 ad oggi c’è stato un incremento di oltre $100 miliardi, con nuova liquidità che confluiva periodicamente sulle riserve di Tether. L’ultima volta che si è visto un rallentamento così prolungato risale all’estate del 2023, nel mezzo di una fase particolarmente difficile per Bitcoin e per l’intero mercato crypto.

Suppy circolante USDT
Supply circolante USDTFonte dati: https://studio.glassnode.com

Forte inflow di USDC sugli exchange: bullish per i mercati

Quando sopra dicevamo che gli USDC mintati da Circle sono stati probabilmente impiegati come base di liquidità per gli scambi, è perché una parte significativa della nuova supply sembra essere confluita direttamente sugli exchange. Guardando infatti ai dati Glassnode in relazione al volume di trasferimento di USDC, notiamo un forte inflow a partire dal 1° febbraio, con pochi e scarsi outflow verso wallet privati.

Se facciamo un rapido calcolo, contiamo circa $2,6 miliardi di differenza positiva nell’arco di poco più di un mese, tra l’altro con un dato molto incoraggiante nelle ultime due giornate, durante le quali sono arrivati complessivamente $1,4 miliardi di liquidità sulle borse. Rispetto al periodo di fine 2025/inizio 2026, questo scenario sembra nettamente più accomodante dal punto di vista dell’appetito per il rischio.

Netflow exchange
Netflow exchangeFonte dati: https://studio.glassnode.com

Sottolineiamo che nel frattempo gli inflow di USDT sugli exchange sono più modesti, con un quadro generale che rimane neutro, accompagnato da tanti ingressi quante fuoriuscite di capitale. Sembra che la macchina instancabile di Tether si sia temporaneamente fermata, lasciando più spazio ai movimenti della seconda stablecoin in classifica.

La relazione tra supply USDC e bilancio sugli exchange

Da notare anche come il bilancio complessivo di USDC all’interno degli exchange rispecchi a grandi linee l’andamento degli asset risk-on del mercato crypto. Dal 2023 in poi l’aumento della presenza della stablecoin sui CEX ha infatti coinciso con le fasi bullish di Bitcoin e dell’intero comparto, con più capitale pronto a essere utilizzato a favore delle contrattazioni.

Invece, a partire da settembre il dato ha subito una forte riduzione, in contemporanea al crollo generale dei prezzi delle borse crittografiche, segno che parte della liquidità è stata ritirata dagli exchange. La relazione è molto interessante, a maggior ragione perché con USDT la correlazione è meno evidente e perché da qualche settimana il bilancio di USDC sugli exchange è tornato a salire.

Bilancio USDC exchange
Bilancio USDC exchange Fonte dati: https://studio.glassnode.com

CRCL: l’azione di Circle prosegue il rally

Non vi stiamo a spiegare perché i continui mint di USDC da parte di Circle sono rialzisti per il mercato azionario. Se volete approfondire il nesso, avete questo articolo in cui il buon GG vi spiega tutto nel dettaglio. Noi ci soffermiamo solo nel dirvi che una buona quota dell’entusiasmo sullo stock market è arrivata anche su Hyperliquid, dove il titolo CRCL è negoziabile all’interno della sezione HIP-3.

Dal 25 febbraio ad oggi il titolo è cresciuto di oltre un +70%, accompagnato da grandi volumi di trading, anche in concomitanza degli orari in cui le borse USA sono chiuse al pubblico. Questo vuol dire che i degen hanno avuto l’opportunità di esporsi e trarre vantaggio anche in momenti in cui di solito Wall Street dorme, ma dove possono comunque accadere eventi (come ad esempio mint di nuove stablecoin) che hanno impatto sui prezzi.

CRLC Hyperliquid
CRLC HyperliquidFonte dati: https://app.hyperliquid.xyz/trade/xyz:CRCL

Al momento il book di CRCL su Hyperliquid si presenta con uno spread basso, in genere di pochi basis points, anche se comunque con un OI relativamente piccolo a $12,6 milioni che rende il mercato ancora piuttosto sottile.

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