Una tempesta perfetta per i dex, gli exchange decentralizzati che da qualche tempo permettono anche di investire in contratti su petrolio, oro e argento. Questa volta a parlarne non sono gli appassionati crypto, ma una delle più grandi banche d’affari del mondo, JPMorgan, che segnala come l’apertura di queste attività ventiquattro ore al giorno e sette giorni su sette stia cambiando tutto.
Se ne sono accorti anche i grandi. D’altronde, con volumi così alti è difficile girare la testa dall’altra parte. E dopo la moda dei prediction market, forse i big di cui sopra inizieranno a interessarsi del secondo grande trend di questo ciclo.
Hyperliquid, ma non solo
Se sei un lettore assiduo di Criptovaluta.it® certamente ne avrai sentito parlare. Si tratta infatti di uno dei trend più forti degli ultimi mesi e che già tante gioie ha regalato agli investitori. Sono gli exchange decentralizzati, nel caso specifico Hyperliquid, che da qualche tempo offrono anche accesso al mondo dei contratti sulle materie prime.
Su Hyperliquid ne sono presenti diversi e hanno brillato in particolare per un motivo: mentre gli USA sferravano i primi attacchi all’Iran, le borse tradizionali erano chiuse e l’unico modo per esporsi era quello di rivolgersi ai dex.
- Effetto pubblicità?
Il token sta andando in realtà benone – e come racconta qui Alex Lavarello, sopra la media e quasi meglio di tutti, fatta eccezione per certi token AI a marzo.
In realtà prima di JPMorgan ne avevano già parlato anche altre venue di questo livello, con tutti che sembrano essersi accorti di come questi strumenti stanno in realtà… cambiando il mondo.
A fare gola di $HYPE è il sistema di burn
Tornando al token, che sarà oggetto di una approfondita analisi proprio sul nostro Canale Telegram VIP – a fare gola agli investitori è il meccanismo che brucia una parte rilevante delle commissioni incassate.
L’intero processo si può seguire qui ed è in larga parte il motore dell’attenzione da parte degli investitori più sofisticati.
Spinta per la TradFi?
La finanza tradizionale si sta spostando verso il trading 24 ore al giorno e 7 giorni a settimana anche in virtù della pressione che arriva dal mondo crypto.
È una questione di voler rimanere centrali per qualunque tipo di attività, per quanto non manchino voci discordanti. Il trading durante il fine settimana, dicono gli scettici, sarà caratterizzato da minore liquidità e almeno in prima battuta potrebbe mostrare delle lacune importanti.

Per ora i DEX – qui il grafico dei movimenti di CL, il contratto sul greggio ha tenuto bene e ha visto dei movimenti importanti e volatili soltanto in occasione delle riaperture delle piazze tradizionali.
Non saremo ancora alla piena efficienza, ma spread e volumi vanno per ora oltre ogni più rosea aspettativa, comprese quelle degli appassionati. E il momento è quello topico, anche per oro e argento.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi
