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Sky stablecoin network Agent

Sky lancia 8 nuovi agenti per la stablecoin USDS: vanno a caccia di rendimenti

Sky punta alla diversificazione: il modello CDP della stablecoin USDS non basta più. Ora serve una mano dall'esterno, tramite la collaborazione di questi Agent.
Sky stablecoin network Agent

Pochi giorni fa il famoso progetto decentralizzato Sky ha annunciato l’introduzione di 8 nuovi agenti all’interno del proprio ecosistema. Come anticipato dal titolo, non parliamo dei classici “AI Agent” che vanno tanto di moda in questo periodo. Quindi non si tratta di operatori in grado di prendere decisioni in modo automatizzato, ma piuttosto di gestori di capitale che avranno il compito di allocare la stablecoin USDS in diverse strategie di rendimento.

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Anche i progetti più all’avanguardia come Sky – su cui di certo non mancano i risultati positivi – si stanno mobilitando per cercare nuove fonti di revenue esterne al proprio business. È un processo che stiamo vedendo su tanti protocolli DeFi, che cercano di integrare strategie sempre più diversificate, sia attraverso prodotti nativi on-chain, sia tramite l’esposizione a prodotti della finanza tradizionale.

Sky lancia la prima coorte di agenti: nuovo modello di “capital allocation”

Per questa prima fase, il team di Sky ha stanziato una somma pari ad $1 miliardo di controvalore nella stablecoin USDS, che sarà utilizzata dagli agenti in questione. Fondi che arrivano dai depositi della sezione “Sky Savings Rate” – la quale offre agli utenti un APY del 3,75% – e che sono di fatto prestati a una serie di operatori specializzati, scelti sulla base di una selezione privata.

Il compito di questi agenti è semplicemente quello di impiegare il capitale fornito presso i propri vault e le proprie strategie miste, con l’obiettivo di generare yield e condividerne una parte con Sky. A sua volta, una quota del rendimento viene redistribuita agli utenti che depositano USDS nel sistema di risparmio della piattaforma.

Sky Agent network

La selezione degli operatori incaricati di produrre yield è avvenuta all’interno di Obex, ossia un incubatore a cui è stata fornita una capacità complessiva di allocazione pari a $2,5 miliardi. Secondo quanto fatto intendere da Sky, questa è solo una prima ondata di agenti, destinata ad ampliarsi nel tempo mano a mano che entrano nuovi allocatori.

Chi sono gli 8 agenti di Sky?

Parliamo di tutti attori con una forte esperienza nel mondo on-chain – i cui nomi sono probabilmente già noti agli smanettoni della DeFi – ma che vantano allo stesso tempo un ampio background istituzionale alle spalle. Nello specifico, gli 8 agenti incaricati di utilizzare il capitale in USDS del protocollo Sky sono: Maple, Securitize, Centrifuge, Daylight, USDAI, Better, River e TVL Capital.

Sky agent rendimenti stablecoin
Rete di Agent SkyFonte dati: https://x.com/SkyEcosystem

Le attività su cui si concentrano questi allocatori sono molto diverse tra di loro, permettendo a Sky di costruire una fonte di entrata diversificata che vada oltre la semplice domanda di minting del proprio prodotto. Si va dalla gestione patrimoniale di Maple, fino alla tokenizzazione RWA di Securitize e Centrifuge, fino ad arrivare a strategie più complesse come il Chain Traded Products (CTPs) di TVL Capital.

Su River ad esempio si lavora nel comparto del credito strutturato, su Daylight si esce nel contesto del settore energetico, mentre su USDAI troviamo infrastrutture legate al mondo AI e GPUs. Addirittura, una parte dello yield arriverà dal settore dei mutui immobiliari tradizionali grazie alla piattaforma Better. Per chi non conoscesse quest’ultima realtà, sappiate che fino ad ora ha erogato prestiti per $110 miliardi. 

Ancora in forte crescita la domanda di stablecoin di Sky

Parallelamente a questa interessante iniziativa, che rappresenta sicuramente un’ottima occasione per Sky di espandere il proprio modello di business (anche off-chain), dobbiamo segnalare come la supply della propria stablecoin Sky Dollar (USDS) sia in forte crescita negli ultimi mesi.

C’è una domanda di mint costante per questo tipo di prodotto, che rappresenta ad oggi il terzo più grande – in termini di capitalizzazione – di tutta la finanza decentralizzata. Tra le top 10 stablecoin, USDS è anche una di quelle più in rapida crescita, avendo registrato nell’ultimo mese un aumento del +21,7%, seconda solo a Circle con il suo USYC, cresciuto del +44%.

Ad inizio febbraio la sua supply contava un controvalore di  $6,22 miliardi, mentre ad inizio anno segnava appena $5,86. Ora i numeri parlano di $8,35 miliardi, a cui dovremmo poi anche contare i $4,56 miliardi della stablecoin $DAI, che fa sempre parte dell’ecosistema Sky nonostante il rebranding del progetto.

stablecoin USDS supply
Sky dollar USDSFonte dati: https://defillama.com

Nuovi orizzonti futuri per Sky: più efficienza, ma anche più rischi

Non ne abbiamo mai fatto mistero con voi lettori: Sky risulta ad oggi uno dei protocolli DeFi più in forma, sia da un punto di vista di redditività dell’azienda, sia proprio dalla sfera speculativa del suo omonimo token di governance $SKY. 

Dal 2023 in poi il progetto ha aumentato sensibilmente la quota dei ricavi, mantenendo tra l’altro una certa stabilità anche in momenti di scarso interesse per il settore DeFi. Nel frattempo una parte di questi ricavi finisce per alimentare i buyback di $SKY, che nonostante l’outlook di mercato incerto, si muove ancora in positivo nell’ultimo mese di negoziazioni.

Il lancio della rete di agenti aiuterà probabilmente il protocollo a raggiungere una maggiore maturazione, diversificando lo yield e attirando potenzialmente nuovi utenti attorno alla propria offerta. Questa è una grande opportunità per Sky, che potrebbe avvicinarsi sempre di più ad un modello di finanza ibrida, come stanno facendo molti altri colleghi del mondo DeFi.

C’è però – insieme all’evoluzione dell’ecosistema – anche un aumento dei rischi legati alle varie controparti che deterranno supply di USDS tra le mani. Sappiamo che per esperienza più teste ci sono attorno ad una strategia di yield, più alto è il rischio che qualcosa possa andare storto e causare potenziali miliardi di danni.

Allo stesso tempo, sappiamo che il risk management di Sky non è così eccessivamente esposto verso figure esterne, e confidiamo che questo passaggio sia di fatto un compromesso a cui il protocollo deve necessariamente ricorrere per continuare a rimanere competitivo e sostenibile nel tempo, soprattutto in un momento come questo di bassa attrazione speculativa per il mondo crypto.

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