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ETHEREUM - ETH

Mercato crypto in attesa del petrolio: Ethereum rischia un record negativo storico [Analisi]

Ethereum e Bitcoin in congestione, petrolio stabile sopra 100$. Mercati in attesa tra tensioni geopolitiche e possibili sviluppi su Hormuz.
ETHEREUM - ETH

Il weekend per il mercato crypto si sta svolgendo sempre sotto quell’alone di attesa e sospensione di good news relativamente al conflitto tra Iran e Stati Uniti e alle conseguenze per il prezzo del petrolio. Il mercato si sta muovendo in una fase di lateralità senza particolari movimenti. Ieri hanno chiuso invariati sia Bitcoin che Ethereum rispettivamente con un -0,05% e un +0,10%.

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Weekend per le crypto in lateralità e attesa

Il prezzo del petrolio, tracciato tramite Hyperliquid, resta in area 100,30 USDC con riferimento al WTI. Lo schema di Trump continua a essere quello della prosecuzione del gioco deadline più pausa, con una scadenza a oggi confermata al 6 aprile prima di riprendere attacchi alle strutture energetiche iraniane. I negoziati riguardano non tanto un cessate il fuoco, quanto la riapertura dello Stretto di Hormuz.

WTIOIL - USDC
WTIOIL – USDC grafico 1h 29 marzo 2026 – Fonte: Hyperliquid

Petrolio in area 100 dollari

In allegato riportiamo il grafico di WTIOIL-USDC su Hyperliquid, grafico 1H, dove si può osservare come sia in corso una fase di congestione e lateralità durante questo weekend. Il livello grafico sembra sospeso con un ampio spazio per un breakdown. La medesima situazione di congestione l’abbiamo anche sul petrolio Brent, che su Hyperliquid quota 107,20 USDC.

Qui Gianluca Grossi sulla misteriosa mano che tiene il petrolio WTI sotto i 100$.

Ethereum torna a 2000 USDT

La fase di lateralità e congestione la possiamo osservare sulla maggior parte dei token. Ethereum (ETH) attualmente quota 2.000 USDT e ieri ha chiuso sostanzialmente invariato. Anche oggi al momento di questa stesura segna un rialzo contenuto del +0,35%.

ETHEREUM (ETH) - WEEKLY 29 MARZO 2026
ETHEREUM (ETH) – weekly 29 marzo 2026

In allegato riportiamo il grafico weekly di ETH, dove si può osservare come su base settimanale, si sta avviando a chiudere in negativo con un -2,22%, registrando la seconda settimana consecutiva di ribasso. Il mese di marzo è in ritracciamento, però rimane ancora in positivo con un contenuto +1,85%, registrando un calo del -16% rispetto al massimo mensile toccato a 2.386 USDT.

Ethereum a rischio settimo mese consecutivo in rosso

Se ETH chiudesse marzo in rosso, segnerebbe il settimo mese consecutivo in negativo, evento mai accaduto nella sua storia. Il record precedente si era limitato a sei mesi consecutivi, registrati tra maggio e ottobre 2018.

Osservando la panoramica weekly si può cogliere la fase di incertezza del prezzo di ETH, che si sta protraendo ormai dalla seconda settimana di marzo. Il prezzo ha registrato una serie di doji e un tentativo di rimbalzo con arrivo sulla prima resistenza vettoriale dei 2.380 USDT, da dove è in fase di ritracciamento. La resistenza vettoriale principale del movimento che va dal massimo annuale di gennaio 3.400 USDT al minimo di febbraio passa in area 2.560 USDT.

Scenario di breve di Ethereum

Passando ad analizzare lo scenario di breve termine di Ethereum, sul grafico daily riportiamo una panoramica dell’andamento del prezzo dell’ultimo mese. Si può cogliere una parte della fase di congestione che ha caratterizzato l’andamento da inizio febbraio.

ETHEREUM (ETH) - daily 29 marzo 2026
ETHEREUM (ETH) – daily 29 marzo 2026

Si vede il breakout avvenuto due settimane fa, con allungo rialzista, rottura della SMA 50 e arrivo al tick sull’area di resistenza dei 2.380 USDT, dove il prezzo si è fermato. Da questo picco è iniziata la fase di contrazione, con ETH che si è appoggiato per tre giorni sull’area supportiva dei 2.050 USDT, dove intersecava anche la SMA 50 a rafforzare l’area.

C’è stato un primo rimbalzo che si è fermato sulla resistenza di breve termine dei 2.200 USDT, livello indicato nella nostra analisi su Ethereum del 29 marzo da dove è ripresa la fase di ribasso:

La successiva resistenza passa in area 2.215 USDT. Solo un breakout di quest’ultima darebbe un’indicazione di forza del rimbalzo.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®

Livelli chiave di ETH e indicatori

Il prezzo si è fermato, ma lo sta facendo fuori da aree di supporto, rendendo più complessa la valutazione. In teoria il rischio è che ci sia ancora una fase di contrazione fino all’area di 1.880 USDT. L’indicatore RSI si è scaricato e durante questa settimana non è riuscito ad andare sopra la sua media, restando in una zona neutrale dove si sta muovendo tuttora.

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