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Bitcoin giù petrolio sopra 100 dollari

Petrolio sopra 100 dollari: impatto su Bitcoin, Ethereum e mercati crypto

Crisi Iran-USA spinge petrolio sopra 100$, Bitcoin ed Ethereum in calo. Mercati volatili tra tensioni Hormuz e aperture in ribasso azionari.
Bitcoin giù petrolio sopra 100 dollari

Le ultime 24 ore sui mercati crypto e finanziari hanno ruotato attorno al fallimento dei colloqui tra Iran e USA e relative implicazioni sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Il petrolio è ritornato salire, con il WTI che quota 104,10 dollari e il Brent 102,20 dollari. Crypto in calo con Bitcoin che ieri ha registrato un -3,16% e Ethereum -4,08%.

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Bitcoin e crypto già con petrolio sopra i 100 dollari

Il confronto tra Stati Uniti e Iran resta in stallo dopo il fallimento dei negoziati durati 21 ore e chiusi senza accordo. Tuttavia, la tregua di due settimane resta attiva e lo Stretto di Hormuz continua a essere attraversato da qualche petroliera e cargo.

Il presidente Trump ha annunciato un possibile blocco navale dello stretto, con l’obiettivo di colpire le esportazioni iraniane. La Marina USA potrebbe fermare tutte le navi, creando una zona interdetta. Lo scenario aumenterebbe la volatilità su petrolio. Oggi le aperture notturne dei future sono in ribasso, con il Nasdaq a -0,86%, l’S&P 500 a -0,67% e in Europa il DAX segna un -1,46%.

Ruota tutto attorno a Hormuz e il petrolio

Petrolio WTI-USDT
Petrolio WTI-USDT – Fonte: Hyperliquid

In allegato il grafico dell’andamento del prezzo del petrolio tracciato sulla piattaforma di Hyperliquid, utilizzato durante il weekend quando il future ufficiale sul CME è chiuso. Si può vedere come sabato c’è stata una fase di calo durante i colloqui, seguita dall’accelerazione rialzista nelle prime ore della notte di ieri sull’annuncio della fumata nera, con un incremento del petrolio da 91 fino a un picco di 107 USDT questa notte.

Andamento delle crypto Top 20 in aprile

Il mercato crypto ieri ha reagito ovviamente con un ribasso, con uno spike ribassista che non è stato riassorbito. Tuttavia, dopo l’impatto della bad news, il mercato ha iniziato a muoversi in una fase di lateralità.

Andamento Top 20 in Aprile
Andamento Top 20 in aprile

Da inizio aprile la maggior parte dei token rimane ancora in positivo, però con numerosi passaggi in negativo. Il peggiore è Stellar a -11,28%, seguito da Bitcoin Cash a -6,50%. Il token con il rialzo maggiore resta Zcash con un +44%, non inserito nel grafico perché ne schiaccerebbe troppo la scala. Segue poi il rialzo di Bitcoin con un +3,92%, mentre Ethereum su base mensile si limita a un rialzo del +2,40%.

Scenario di breve termine di Bitcoin

BTC attualmente quota 71.045 USDT e al momento di questa stesura è in positivo di un +0,40%. Sul grafico daily abbiamo riportato l’andamento dal massimo registrato a marzo a 76.030 USDT e la relativa fase di ribasso sino al minimo di 64.978 USDT, da dove poi è partito l’attuale leg up di aprile.

Bitcoin - daily 13 aprile 2026
Bitcoin (BTCUSDT) – daily 13 aprile 2026

In questo movimento Bitcoin registra una serie di massimi e minimi crescenti e si è avvicinato alla resistenza dei 74.500 USDT, che aveva respinto il prezzo di BTC a marzo. Due giorni fa ha configurato una candela Doji, tipica di incertezza, e infatti ieri c’è stata la fase di contrazione.

Nella discesa BTC si è appoggiato sul primo supporto vettoriale di breve termine a 70.400 USDT, relativo al movimento dal minimo di marzo sino al massimo di 73.800 USDT. Il supporto principale invece passa in area 69.390 USDT, dove interseca anche la media mobile (Sma 50).

Scenario di breve termine di Ethereum

ETHUSDT - daily 13 aprile 2026 .png
Ethereum (ETHUSDT) – daily 13 aprile 2026

Situazione grafica simile quella di Ethereum (ETH), che attualmente quota 2.197 USDT. Sul grafico abbiamo la panoramica dal massimo di marzo quando ha toccato la resistenza vettoriale dei 2.380 USDT, da dove è partita la relativa fase di contrazione del prezzo sino al minimo di fine marzo a 1.938 USDT. Da qui è partita la leg up che ha portato sabato al massimo di 2.330 USDT, dove ETH si è fermato e ieri ha ritracciato del -4%.

Ora ETH si sta appoggiando sul primo supporto di breve termine in area 2.180 USDT, che corrisponde al 38,2% dei ritracciamenti di Fibonacci del vettore che va dal minimo di marzo sino al massimo di aprile. Il supporto principale si colloca invece in area 2.135 USDT, mentre la SMA 50 passa più in basso.

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