Un miliardo di dollari circa per 13.927 Bitcoin. È un acquisto di proporzioni importanti, anche se non il più importante di sempre in termini numerici. A rendere questo momento storico per l’azienda guidata da Michael Saylor è infatti la modalità di raccolta del capitale, come vi avevamo già anticipato nel corso della settimana passata proprio su queste pagine.
Tutto il miliardo che è stato infatti utilizzato da Saylor per comprare i Bitcoin di cui sopra è stato raccolto tramite $STRC, le azioni preferred che pagano un dividendo dell’11,50% annuo, ripartito su base mensile. I segnali c’erano tutti – ora c’è la conferma del comunicato a SEC.
1 miliardo di dollari da STRC
STRC è l’azione preferred che è ad oggi il canale principale di raccolta del capitale per Strategy. Si tratta di un titolo che viene scambiato intorno ai 100$ in borsa e che offre rendimenti molto elevati, a fronte però della libertà di Saylor di modificare mese dopo mese il dividendo. Ne abbiamo parlato nel nostro ultimo video su YouTube, che puoi guardare anche qui.
L’acquisto è di quelli importanti: 1.000.000.000$ di dollari impiegati, che aggiungono alla gigantesca riserva di Strategy altri 13.927 Bitcoin. STRC si conferma uno strumento molto ricercato dai mercati, con la vendita – la più sostanziosa che si ricordi – che andrà però a gravare Strategy di ulteriori pagamenti di dividendi.
Prezzo di carico medio – per questa tornata – piuttosto alto: 71.902$, di poco sotto la media del gruppo, a 75.577$. Il gruppo passa così ad avere 780.897 Bitcoin, a meno di 10.000 Bitcoin di distanza dall’ETF di BlackRock iShares, che al momento ha in cassa 790.808 Bitcoin, secondo la documentazione ufficiale. Basterà un’altra settimana su questi livelli, approfittando anche di una certa lentezza del comparto ETF, per superarla.
Cosa bisogna seguire adesso
Vi terremo aggiornati anche sul nostro Canale Telegram sulle future operazioni di Strategy. Da seguire comunque il prezzo di $STRC, che finché rimarrà intorno ai 100$, permetterà a Saylor di continuare a emettere questi titoli, a venderli a mercato e a raccogliere capitale.
Le azioni ordinarie, in sofferenza dalla scorsa estate, possono per ora tirare un sospiro di sollievo. Gli azionisti ordinari non saranno diluiti ulteriormente – nella speranza che Wall Street dia una mano alla riapertura – potranno forse incamerare qualcosa in termini di rimbalzo.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi
