Salta al contenuto principale
TradFi

AI: tutti i segni della bolla che affosserà i mercati. Parlano gli specialisti

Su Bloomberg continuano a farsi i conti sull'intelligenza artificiale. In una stagione di trimestrali che è appena partita, il patto che ha tenuto in piedi i mercati azionari, in particolare…

11:36 • Aggiornato 25/08/2026

|

Pubblicato 26/07/2026

Gianluca Grossi Avatar

Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Su Bloomberg continuano a farsi i conti sull’intelligenza artificiale. In una stagione di trimestrali che è appena partita, il patto che ha tenuto in piedi i mercati azionari, in particolare negli Stati Uniti, potrebbe essersi rotto. Con una premessa necessaria però: le analisi tendono quasi sempre a risentire eccessivamente di quanto appena avvenuto. E con i principali titoli del settore AI in ritirata, diventa assai facile vendere analisi ribassiste o catastrofiste ed essere presi sul serio.

Offerta

Si parla di inverno AI, che poi vuol dire bear market per il comparto, che poi potrebbe trasformarsi in realtà in un mercato ribassista per tutti, dato che è stato proprio il comparto AI a trainare i mercati nel corso degli ultimi 24-36 mesi.

Quale patto si è rotto?

La questione è relativamente semplice, almeno per come la mette Bloomberg in un approfondimento catastrofista appena pubblicato.

I mercati, almeno fino a qualche settimana fa, avevano un tacito accordo con gli hyperscaler: spendete quanto volete in AI, a patto però che i ricavi continuino a crescere. Il patto, scrive sempre Bloomberg, ormai si è rotto. E non sarebbe l’unico problema che i mercati si troveranno ad affrontare.

A sostegno della tesi c’è il comportamento delle azioni Alphabet (la società di Google, per intenderci), che dopo trimestrali che hanno confermato ulteriori aumenti della spesa per l’intelligenza artificiale, hanno perso il 7%.

C’è poi un grafico che dimostrerebbe, partendo da giugno, la scarsa preferenza dei mercati per le società che non solo hanno speso tanto, ma che hanno in programma di continuare a farlo. Per chi non sapesse né leggerne né scriverne: le società con i pallini più piccoli sono quelle che hanno investito meno (e che hanno in programma di investire meno). Sono quasi tutte a destra, perché sono messe meglio di chi invece sta spendendo cifre assai importanti.

Il bear market AI

Ci sarà un bear market AI ad un certo punto. Quando guardi a quanto eccezionali sono i margini – specialmente nel settore memorie – è impossibile che vengano mantenuti sul lungo periodo. Ad un certo punto vedremo una compressione dei margini e dunque una compressione delle valutazioni, e la cosa avrà un impatto enorme sui mercati.

Questa è l’opinione di Jason Lemire, che è chief investment officer per Bold Wealth Partners, che ha aggiunto che la fase in cui siamo – caratterizzata da raccolta di capitale, cash flow negativi e debito che sale – aggiunge rischio al rischio.

Apple messa meglio, ma non troppo

C’è poi la questione Apple. Nel grafico che abbiamo riportato poco sopra e che è stato realizzato da Bloomberg, è la società che sta soffrendo meno. Anzi, ne ha approfittato per diventare, per pochi attimi, la società più capitalizzata al mondo.

Rimane il fatto però che anche Apple risente degli assurdi prezzi delle memorie. Il grande giornale ha ricordato che soltanto un paio di settimane fa il gruppo fondato da Steve Jobs ha dovuto aumentare i prezzi di diversi dei suoi PC e notebook. E la cosa potrebbe avere degli effetti importanti.

Il coro dei “bollisti” canta più forte che mai

Lo speciale pubblicato su Bloomberg certamente non è il primo ad anticipare l’esplosione di una bolla. Nel corso degli ultimi mesi Michael Burry non solo ha annunciato l’arrivo dell'”inverno AI”, ma anche aperto diverse posizioni short sulle aziende più rappresentative del settore.

In settimana si è tornati a parlare di una fosca previsione di Jeremy Grantham, che ha offerto anche un indicatore per capire quando… ormai manca poco allo sfacelo.

author image

Caporedattore e Content Strategy

5 certificazioni verificateVedi le credenziali

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X