Salta al contenuto principale

13.000 miliardi in gestione: ha scelto tre nuove crypto da offire ai clienti. Mossa a sorpresa di Charles Schwab

Dopo Bitcoin ed Ethereum, è l'ora di Chainlink, Avalanche e Solana.

18:17 • Pubblicato 27/08/2026

Gianluca Grossi Avatar

Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

È un nome che in Europa conoscono in pochi, ma negli USA è tra le firme più importanti nell’intermediazione di investimenti. Parliamo di Charles Schwab, che dopo aver aperto le porte a Bitcoin ed Ethereum per i suoi clienti, ha deciso di ampliare l’offerta di criptovalute che potranno essere scambiate tramite la sua piattaforma. Nei prossimi mesi il gruppo metterà a disposizione della clientela LINK11,03 $▼ -7,12% di Chainlink, Solana $SOL e Avalanche $AVAX.

Offerta

È un altro importante segnale che arriva dal mondo della cosiddetta finanza tradizionale, in termini di apertura verso il mondo crypto. Questo nonostante un relativamente lungo mercato ribassista che ha però abbassato il morale soltanto tra i vecchi investitori crypto only. Il mondo dei grandi nomi della finanza ha invece continuato a pianificare aperture.

Tre crypto alt, con una scelta… particolare

Al contrario di quanto fatto da entità simili, Charles Schwab ha deciso di aprire a criptovalute alternative senza tenere granché conto della capitalizzazione di mercato. Non verrà infatti introdotta $BNB, che pur ne avrebbe diritto data appunto la capitalizzazione, non verrà introdotta Tron, non verrà introdotta HYPE di Hyperliquid. Il gruppo ha deciso infatti di aprire a Solana, ma anche ad Avalanche e Chainlink, crypto che inserirà in una lista curata.

Le tempistiche sono ancora incerte però. Il gruppo ha affermato che l’apertura di questi mercati avverrà nei prossimi mesi, senza fornire una data specifica.

Al netto dei volumi che potrebbero essere spostati dai clienti di Charles Schwab, si tratta di un riconoscimento importante per i tre progetti di cui sopra, che si confermano come tra i più attrattivi anche per il mondo della TradFi.

Charles Schwab, tra gli intermediari più importanti al mondo

Charles Schwab è un intermediario che gestisce quasi 40 milioni di conti brokerage attivi, con più di 48 milioni di clienti. Nel complesso, secondo le stime più recenti, ha in gestione diretta o indiretta 13 miliardi di capitali e ha una clientela mediamente molto attiva in termini di trade.

Un nome dunque non solo prestigioso, ma fattivamente importante anche in termini di numeri e di capitali che riesce a spostare.

Il mondo delle crypto alt non poteva sognare un nome più prestigioso a sostenerlo, soprattutto perché certi altri nomi, come BlackRock, si tengono ancora alla lontana dal mondo alt più puro.

Si tratta di uno dei passi in avanti nel mondo TradFi più importanti di sempre per il mondo delle criptovalute. Le motivazioni della scelta non sono state rese pubbliche.

Il gruppo aveva aperto a maggio a Bitcoin ed Ethereum.

author image

Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Potrebbero interessarti Icon criptovaluta.it - Potrebbero interessarti
News CLARITY Act: l'America al voto sulla legge crypto. Aggiornamenti in tempo reale
🕒
19:52
15 Settembre 2026
|
Gianluca Grossi

Il Senato vota la cloture per il Clarity Act. Ci arriva più diviso che mai. Qui le operazioni di voto e i dibattiti, minuto per minuto.

telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X