Crollo Bitcoin, Ethereum. Strategy perde oltre il 7% in pochi minuti. Dopo Warsh, gli orsi tentano la mossa della disperazione
Crollo improvviso di Bitcoin, Ethereum, crypto e MSTR mentre a Jackson Hole tutti la prendono con sportività.
18:37 • Pubblicato 28/08/2026
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Un Warsh poco convincente, ma secondo alcuni analisti più hawkish di quanto ci si attendesse non ha mosso granché il mercato. Al termine però del discorso – e anzi con una certa distanza dai saluti di Warsh a Jackson Hole – il mercato crypto è stato travolto da uno scarico importante per proporzioni, che ha amplificato quanto sta avvenendo sul mercato azionario USA. Bitcoin perde i 78.000$ ed è ancora alla ricerca di un bottom solido nel momento in cui scriviamo.
Nel giro di 1 ora ci sono state liquidazioni di long, ovvero di posizioni rialziste, per 166 milioni, su un totale di 172 milioni di dollari, segnale che in tanti si sono fatti prendere alla sprovvista dalla calma successiva al discorso di Kevin Warsh.
L’effetto sui bond?
L’inutilità totale dell’intervento di Warsh a Jackson Hole è dimostrato anche dall’andamento a V del grafico dei bond USA a 30 anni, con i rendimenti che erano scesi in picchiata a 5,16% per poi risalire sopra i 5,2%. Poca convinzione dunque per le parole hawkish di Warsh, con gli effetti sui mercati che sono dunque da ricercarsi altrove.

Soffrono tutte: record di perdite per Ethereum, che in 1 ora soltanto corregge di oltre il 3%. Male anche XRP di Ripple e Solana, nonostante il sentiment particolarmente bullish su quest’ultima.
Lotta all’inflazione? C’entra poco
A fare maggiormente il giro del web e dei giornali sono state le affermazioni di Kevin Warsh sull’inflazione: lotta dura, senza paura ma anche senza azioni. Secondo FedWatch Tool le coperture dei mercati per un eventuale rialzo sono salite al 59,5%, contro uno scarso 35% in apertura della giornata.
Almeno certi mercati dunque hanno ascoltato Warsh, ma non sembrerebbe essere questo il motivo che ha portato il mercato crypto a scaricare.
Bond ancora su, mercati azionari giù, alta volatilità che ci aspettavamo dopo Jackson Hole, ma non dopo un discorso di Warsh così privo di sostanza azionabile.
Nel frattempo ecatombe in borsa per Strategy
Per quanto riguarda invece le azioni del mondo crypto, MSTR di Strategy perde oltre il 7% ed è tra le peggiori dell’intero listino, superata soltanto da Marvell e PayPal, che stanno vivendo un’autentica giornata da incubo.
Per quanto riguarda invece le preferred, STRC rimane vicina a quota 98%, mentre SATA di Strive perde la parità a 100$, dopo un ciclo interessante di emissione.
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