Hyperliquid segna un nuovo ATH, ma sul rally di HYPE emerge un segnale da monitorare
Hyperliquid aggiorna il massimo storico sopra 98 USDT. Kraken, Binance, staking, sblocchi e segnali tecnici riportano attenzione sul token HYPE
11:50 • Pubblicato 24/09/2026
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Hyperliquid prosegue la sua fase di rialzo e il prezzo di HYPE ieri ha registrato il suo nuovo ATH a 98,052 USDT. Oggi è in leggero ritracciamento e quota 93,28 USDT, mentre il rialzo di settembre segna +10,79% e quello del 2026: un +267% monstre. Il movimento è sostenuto da nuovi prodotti, dall’interesse del mercato statunitense e dall’annuncio della quotazione su Binance. I dati ufficiali della rete raccontano però un quadro da seguire con attenzione.
Hyperliquid registra un nuovo ATH
Il principale catalizzatore arriva dagli Stati Uniti, dove Payward, società madre di Kraken, ha annunciato perpetual futures regolamentati costruiti sulla chain di Hyperliquid. Si tratta di contratti a leva senza scadenza, destinati alla clientela americana. Le regole HIP-3 del protocollo impongono a chi lancia un mercato di bloccare in staking 500.000 HYPE, generando domanda diretta sul token. Invece oggi tra le 13:00 e le 14:00 ora italiana dovrebbe esserci il lancio su Binance.
Panoramica di Hyperliquid e del nuovo massimo storico
HYPE91,30 $▼ -4,62% ha raggiunto una market cap di 23,57 miliardi di dollari e ieri ha toccato il suo nuovo ATH a 98,052 USDT. Sul grafico weekly si può osservare il suo andamento con una panoramica che parte dai massimi toccati a settembre 2025 a 59,46 USDT, da dove è partita una fase di contrazione evidenziata nel canale ribassista.

Il ribasso è arrivato a gennaio 2026 fino a 19,51 USDT, dove il prezzo ha fatto base per alcune settimane, fino all’accelerazione rialzista che ha spinto con un ulteriore allungo tra maggio e giugno fino al massimo di 76,96 USDT. Da lì è scattata una nuova fase di contrazione, che ha visto HYPE fermarsi a luglio sulla SMA 50 weekly, poco sopra il supporto dei 48 USDT. Da quel livello è ripartita un’accelerazione rialzista con una candela weekly di agosto a +43,94%, il rialzo maggiore del 2026, movimento che ha poi avviato la prosecuzione del rialzo fino all’ATH.
I livelli chiave di HYPE
Si può cogliere come HYPE stia formando una candela weekly di doji, di indecisione, che dovrà essere confermata in chiusura di settimana. Sul lato supportivo il primo livello rilevante passa a 80,30 USDT, mentre il supporto principale del vettore che va dai minimi di luglio all’ATH adesso passa a 75 USDT.
Debolezza daily per Hyperliquid

Sul grafico daily ci focalizziamo sull’ultima fase di rialzo di HYPE partita ad agosto, con i relativi swing che hanno portato all’ATH. La fase di contrazione ha adesso un primo supporto di breve sul vettore che parte dai minimi di settembre e arriva all’ATH, e che corrisponde al 50% del ritracciamento di Fibonacci in area 86,60 USDT. Nella parte inferiore abbiamo l’indicatore RSI, che ieri è già andato in divergenza dopo l’ATH, con la candela che ha chiuso a -3,25%.
Cosa guardare tra sblocchi fino al 2028 e staking elevato
Secondo l’API ufficiale di Hyperliquid, la supply in circolazione è di circa 298,7 milioni di HYPE su un’offerta totale di 998,9 milioni di HYPE, pari al 29,9%. Il 23,8% dell’offerta è riservato ai core contributors, il team che sviluppa il protocollo, con un blocco di un anno concluso a novembre 2025. Gli sblocchi proseguono ora in modo graduale e termineranno in gran parte tra il 2027 e il 2028.

I token in staking, cioè bloccati a garanzia della rete, sono circa 440,6 milioni di HYPE su 35 validatori. Il dato supera il circolante perché include anche token ancora vincolati, e conferma quanto sia ridotta la quota realmente scambiabile. L’open interest aggregato su HYPE, cioè il valore delle posizioni aperte sui derivati, vale 3,49 miliardi di dollari, vicino ai massimi del 2026. Con un flottante così stretto la leva può amplificare ritracciamenti e liquidazioni.
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