Bitcoin scende per la terza seduta, la chiamata ribassista di Schiff torna sotto i riflettori
Peter Schiff lancia la sua chiamata ribassista su Bitcoin e il mercato arretra, dandogli ragione. Litecoin resiste al rialzo.
15:27 • Pubblicato 24/09/2026
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Peter Schiff non ha mai nascosto cosa pensa di Bitcoin e del settore delle crypto. La sua chiamata al ribasso, arrivata tre giorni fa in pieno rally, si sta ora concretizzando. Da quel momento il mercato ha iniziato a scendere, registrando oggi la terza seduta consecutiva in rosso. Bitcoin cede l’1,13% e scivola sotto gli 84.000 USDT mentre Ethereum arretra dell’1,47% in giornata. Il rosso resta diffuso, con Ripple a -2,54%, Solana a -1,52% e Zcash a -2,09%.
La chiamata al ribasso di Peter Schiff si sta concretizzando per Bitcoin
Il 22 settembre, con il mercato ancora in piena euforia, l’economista ha liquidato il rally su X. Per Schiff il balzo non nasceva dai fondamentali, ma da due spinte che giudicava chiaramente interessate. La prima era l’acquisto di Strategy, tornata il 21 settembre a comprare 950 BTC84.717 $▲ +0,58% dopo settimane. La seconda erano i commenti “self-serving” di Michael Saylor sulla bocciatura del CLARITY Act al Senato. Secondo il numero uno di Strategy, la mancata approvazione restava comunque una notizia positiva per Bitcoin. Schiff ha chiuso con una stoccata: Saylor avrebbe detto lo stesso anche con la legge approvata.
“Bitcoin è salito forte ieri. Il catalizzatore sembra essere stato l’ultimo acquisto di Bitcoin da parte di Strategy e i commenti rialzisti e interessati di @Saylor, secondo cui la mancata approvazione del Clarity Act è in realtà positiva per Bitcoin. Sono sicuro che avrebbe detto la stessa cosa se la legge fosse stata approvata.”
La debolezza si estende alla settimana

Il ritracciamento non riguarda soltanto Bitcoin ma coinvolge tutto il comparto delle principali crypto. Sei dei dieci token della Top 10 per market cap hanno virato in negativo su base weekly come si può osservare nella tabella delle performance allegata. Oltre a Ethereum compaiono BNB, TRX, Hyperliquid, Monero e la stessa Zcash, reduce da mesi eccezionali. Nessuno mostra però strappi violenti o liquidazioni forzate in questa fase. Il movimento resta quindi ancora una presa di profitto spinta da alcune bad news, come il rialzo dei rendimenti dei Treasury americani e ancora l’incertezza di un accordo tra Iran e USA che riporta anche oggi il petrolio al rialzo.
Bitcoin ed Ethereum si raffreddano, Litecoin resta il più forte
Osservando il paniere delle 20 crypto principali seguite dalla matrice di forza, il quadro si è compresso in 2 sedute. Bitcoin ed Ethereum scivolano a metà classifica, con i punteggi sul timeframe a 4 ore tra i più bassi dell’intero gruppo mentre le strutture daily restano ancora ordinate e impostate al rialzo. I rendimenti a 30 giorni restano positivi per entrambe, con Bitcoin al 6,3% ed Ethereum poco sopra all’8,4%.

Il breve cede, Litecoin tiene ancora
La debolezza non nasce dai grafici giornalieri ma dalla parte veloce del mercato. Delle 20 crypto osservate quasi tutte mostrano punteggi in calo sulle ultime 3 sedute, segno di una perdita di momentum diffusa ma ordinata, senza strappi ribassisti.
Il prezzo di Litecoin resta comunque primo per punteggio complessivo, in trend sul daily con volumi quasi doppi rispetto alla media. Una leadership che nelle ultime ore ha però perso la conferma del 4 ore. Attualmente LTC quota 66,30 USDT e registra un +6,10% daily.
Il tempismo sta giocando a favore di Peter Schiff ma tre giorni non bastano per validare una previsione. Sul trimestre Bitcoin resta a +42,27% ed Ethereum a +68,09%, con i guadagni di fondo intatti. Il post contestava peraltro le ragioni del rally, senza mai indicare livelli o obiettivi di prezzo. La domanda aperta è se questa correzione sia un respiro oppure l’inizio di qualcosa di più. I dati odierni indicano un rallentamento ordinato, non ancora un’inversione strutturale del trend di fondo.
Expertise
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Salve gentile Lavarello, ritiene possibile che Bitcoin possa tornare a 117.000 dollari entro il nuovo anno? Grazie