Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha dei consigli per voi: "Comprate queste azioni, costano poco"
Il leader di Nvidia vi consiglia di comprare le azioni sulle quali ha appena investito 150 miliardi.
17:17 • Pubblicato 29/09/2026
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Consigli per gli acquisti da parte del CEO più di successo degli ultimi anni. Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha invitato, di nuovo, gli investitori a puntare sulla sua azienda. Per qualcuno sembrerà il caso più classico di oste che racconta le meraviglie del suo vino. Dato che però a parlare è un personaggio pubblico di un certo spessore, sarà il caso di quantomeno starlo a sentire, prima di prendere una decisione.
Jensen Huang è intervenuto a margine del conferimento del Van Fleet Award, dando dei consigli agli azionisti che hanno un merito: con il denaro della propria azienda ha fatto esattamente la stessa cosa, soltanto ieri.
Comprate le mie azioni
Il discorso di Jensen Huang è semplice: Nvidia è al momento sottoprezzata, tant’è che il suo board ha autorizzato altri 150 miliardi di dollari di acquisti di azioni proprie, per quello che è il più grande piano di buyback delle borse americane.
Huang offre poi al pubblico la stessa medicina:
Nvidia è poco cara adesso. È una compagnia unica, è già la più grande del mondo e al tempo stesso, è una delle compagnie che crescono più rapidamente al mondo. Non è naturale per una compagnia come la nostra crescere così rapidamente. E questo potrebbe aver reso i mercati un po’ sospettosi.
Nvidia è di fatto la società più capitalizzata al mondo e ha staccato per oltre 500 miliardi di dollari Apple, che è la seconda in classifica. Nonostante ciò però, il CEO di Nvidia crede che ci sia margine di crescita per le azioni del gruppo.
Il board di Nvidia ha appunto deciso di investire 150 miliardi di cash in eccesso in periodici buyback del proprio titolo. Come direbbero gli americani, Huang accompagna le parole ai fatti.
L’incredibile traiettoria di Nvidia, al centro del movimento AI
Rimane, quella di Nvidia, una traiettoria assolutamente incredibile. Il gruppo ora capitalizza per circa 5.500 miliardi di dollari, con il resto del mondo tech degli Stati Uniti che rimane a una discreta distanza.
| Azienda | Capitalizzazione |
|---|---|
| NVIDIA | $5.585 B |
| Apple | $4.853 B |
| Alphabet (Google) | $4.116 B |
| Microsoft | $3.793 B |
| Amazon | $2.661 B |
| TSMC | $2.372 B |
| SpaceX | $1.960 B |
| Meta Platforms | $1.843 B |
Nonostante la capitalizzazione record però, Nvidia sarebbe un buon affare secondo Huang, che ritiene che il recente rallentamento o disallineamento tra crescita attesa dell’azienda e performance del titolo sia appunto dovuto a una scarsa fiducia nei mercati sulle potenzialità di un’azienda che è già sul tetto del mondo.
Per gli scettici Nvidia dovrà sostenere il ciclo AI, costi quel che costi
Gli impegni di Nvidia in questo senso sono stati diversi: dal piano da 500 miliardi di dollari (di massimo di copertura, non di investimenti effettivi) a sostegno di chi vuole costruire data center, alla recente pubblicazione di un software per fermare gli agent che si prendono troppe libertà – è chiaro che Nvidia stia cercando di tutelare tutta la filiera, quella stessa filiera che le ha permesso di diventare un’azienda di queste dimensioni.
Per i più cinici è un modo di conservare una posizione dominante (anche tramite “l’imposizione” dello standard CUDA), per altri sono pratiche di normale amministrazione del proprio mercato. Alla fine conteranno sempre i numeri più semplici, quelli dei ricavi e dei margini.
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Signò assaggia ste Nvidia