Salta al contenuto principale
DeFi

Uniswap: le balene comprano il dip e si preparano per il listing di UNI alla Borsa dei giganti - la data da segnare

Uniswap sta per approdare in uno dei mercati regolamentati più conosciuti al mondo, mentre le balene proseguono l'accumulo.

12:37 • Pubblicato 13/10/2026

Alessandro Adami Avatar

Scritto da Alessandro Adami

DeFi & On-Chain Specialist

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

I grandi investitori non sembrano aver mollato la presa su UNI, token nativo del protocollo Uniswap. Nonostante un ritracciamento di circa il -30% dal picco toccato il 23 settembre, vediamo arrivare importanti acquisti dalle balene, che forse ne stanno approfittando per fare scorta della crypto in vista della prossima quotazione ai futures del CME.

Offerta

Salvo approvazione regolamentare, il debutto di UNI al Chicago Mercantile Exchange – famosa Borsa merci con oltre 128 anni di storia – è previsto per il 19 ottobre, insieme al listing dei futures su Bitcoin Cash (BCH). La notizia non è del tutto recente, in quanto l’annuncio della stessa piazza TradFi era già arrivato il 22 settembre, ma ora che la quotazione si avvicina, gli investitori potrebbero iniziare a fare sul serio.

Uniswap: quasi tutto pronto per il listing al CME

Manca solo l’approvazione dei regolatori, con il sito ufficiale del CME che presenta la dicitura “Pending regulatory review” in relazione ai contratti Uniswap, ma per il resto la macchina organizzativa sembra essersi già avviata.

In particolare, sono già state pubblicate le specifiche dei vari futures, che includeranno contratti standard della dimensione di 10.000 UNI7,35 $▼ -3,12%, e quelli Micro da 1.000 $UNI, compresi i mercati basati sul Basis Trade per negoziare il differenziale tra prezzo del derivato e il valore dell’indice sottostante. La data da segnare sul calendario, come anticipato, è quella del 19 ottobre.

Si attendono volumi degni di nota, dal momento che il CME si presenta come una piazza storicamente molto attraente per il pubblico istituzionale, almeno per quanto riguarda i futures su Bitcoin, Ethereum e sulle large-cap come Solana e Ripple. Nella fattispecie di Uniswap, questa sarebbe anche la prima volta che viene introdotto il token di un DEX all’interno della Borsa di Chicago, e per tale motivo il listing assume una rilevanza significativa.

Per rendere l’idea, nella miglior sessione dell’ultimo mese, per quanto riguarda i futures su $SOL (senza considerare i contratti Micro), si sono registrati volumi pari a circa 850 milioni di dollari, considerando il prezzo della moneta al momento della contrattazione.

Volume futures SOL CME
Volume giornaliero dei futures $SOL al CME

Gli investitori di $UNI avevano già dimostrato il proprio interesse alla causa, spingendo i prezzi della crypto in forte rialzo al momento dell’annuncio della borsa top dei derivati globali, reso noto a fine settembre. Da lì, il mercato ha attraversato una fase di turbolenza speculativa, dettata per lo più da fattori esterni, ma dalle ultime mosse delle balene, sembra che l’interesse non sia per nulla svanito.

I grandi investitori acquistano il dip di Uniswap

Nel corso delle ultime 3 settimane i prezzi del token $UNI hanno sofferto il piccolo inciampo di Bitcoin sui grafici, così come il calo dei volumi di trading sulla rete Robinhood, dove Uniswap stava registrando grossi introiti in termini di commissioni. Il ribasso sembra dunque riflettere un rallentamento delle metriche legate all’attività on-chain, oltre al più ampio indebolimento della speculazione sul mercato crypto.

Nel dettaglio, a inizio settembre i burn giornalieri di $UNI raggiungevano talvolta un ritmo pari a 150.000 monete, mentre oggi siamo scesi intorno alle 12.000-14.000 monete. Questo calo pesa sulle dinamiche di trading di breve periodo, ma in ogni caso non sembra condizionare il sentiment delle balene.

Come riportato da Lookonchain, negli ultimi 3 giorni un grosso indirizzo ha accumulato la bellezza di 1,29 milioni di token $UNI, pari a un controvalore di 9,6 milioni di dollari. Probabilmente lo stesso indirizzo sta scommettendo che l’introduzione di Uniswap alla Borsa dei giganti potrà riportare l’interesse che l’asset si merita e permettergli di recuperare quanto lasciato sul terreno di recente.

Balene di Uniswap acquistano il dip

Aggiungiamo che, anche sul fronte dei derivati crypto, persiste un open interest significativo sui contratti Uniswap: dall’avvio del rally di agosto, l’OI è rimasto su livelli superiori al doppio di quelli iniziali, cosa che ci fa pensare come gli smart money siano ancora presenti sul mercato e intenzionati a rimanere posizionati.

Vi ricordiamo che se volete monitorare i trade dei grandi investitori, avete a disposizione un tool gratuito sul nostro sito per tracciare i flussi delle balene in tempo reale.

Il CME per Uniswap è più di un semplice listing

Se davvero dovesse andare a buon fine, il lancio dei primi contratti $UNI al CME non sarebbe da leggere come una quotazione fine a se stessa, ma piuttosto come un importante riconoscimento per l’intero comparto DeFi. Uniswap è infatti il primo protocollo decentralizzato che sbarca ufficialmente in una Borsa regolamentata così prestigiosa, a conferma di quanto queste nuove tecnologie stiano stuzzicando l’appetito degli investitori istituzionali.

Non c’era da aspettarsi altrimenti, visto che i DEX stanno progressivamente erodendo il vantaggio competitivo storicamente dato in mano ai CEX, ossia agli exchange centralizzati. A fine settembre il rapporto di volumi spot tra DEX e CEX è arrivato al 1:4 circa: ciò significa che ogni 4 dollari di scambi spot di criptovalute, 1 dollaro viene processato dalle piattaforme decentralizzate, con Uniswap che vanta il 47% di market share sui volumi DeFi.

Rapporto volumi DEX CEX
Rapporto volumi spot tra DEX e CEX – Fonte dati: https://www.theblock.co

Questo è probabilmente uno dei grafici più importanti da guardare per valutare come stia proseguendo l’adozione della finanza decentralizzata nel mondo crypto. A inizio 2021 era tutto ancora fortemente ancorato a intermediari centralizzati, mentre oggi vediamo una situazione completamente diversa.

author image

DeFi & On-Chain Specialist

Ordine dei Giornalisti delle MarcheFondatore del chapter Legal Hackers di Civitanova MarcheVedi le credenziali

Expertise

  • Analisi e recensione di protocolli decentralizzati
  • Analisi dati on-chain e strategie yield DeFi
  • Options flow e derivati
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", è un giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti, esperto in materia di finanza decentralizzata ed applicazioni web3. Investe e segue da vicino gli sviluppi dei progetti Ethereum e Chainlink.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X